Ostaggio

myblogpanda1

Due migrazioni, una necessaria per LORO, l’altra necessaria PER ME, non pensavo di doverle subire, e per giunta nel giro di pochi giorni. Ma nonostante i solleciti civili giunti da più parti, lo staff crede di aver ragione nell’obbligare gli utenti dei blog gestiti da loro a passare dalle loro forche caudine, cioè un log in obbligato che nessuno vuol fare.

Per fortuna c’è Uzì, autore di questa brillante vignetta, e di tante altre creazioni.

 

Alla prossima (probabilmente a breve su un altro URL)

Gli Event Run

xxv

Al XXV Aprile, dopo un po’ di tempo.
Si corre con l’amico che ha messo in piedi una tabellozza (con lo zampino del Califfo, pare) per entrambi per una stagione di (per me ipotetiche) gare su 400 e 800, siamo in fase di costruzione e si fanno lavori ancora non in spinta, ma comunque sostenuti.

Il programma di oggi prevede Accelerazioni sui 30metri+4×300 EventRun rec.5′+5×200 aerobici in salita (forza resistente (rec.2’30″)

Le accelerazioni si fanno in 4″5/4″4/4″3. Ma subito dopo viene il piatto forte, gli ER.

Gli ER (event run, appunto) consistono in una prima parte (in questo caso i primi 50metri) in spinta, simulando la partenza brillante, la seconda parte (in questo caso 150 metri) in modalità floating cioè galleggiando, lasciandosi correre, e l’ultima parte (in questo caso i 100 finali) tornando a spingere mantenendo una postura composta.

I tempi sono:

7″6/27″8/17″5 … totale 52″9

7″6/27″1/17″1… totale 51″8

7″6/26″3/17″2…totale 51″1

7″5/25″4/17″2…totale 50″1

Poi dopo 10′ partiamo per la salite al Montestella e sui 200metri siglo: 55″/53″/51″/49″/45″

 

Alla prossima

Il bigiornaliero misto

CORSA AL MATTINO

Stamattina mi sveglio fresco e riposato, il sole che fa capolino e il fresco dell’aria fanno il resto. Alle 9,30 sono già in scarpe ginniche a correre nei pressi dello  Stadio.

E’ il giorno in cui provo a partire con la tabellozza condivisa con Lucky, anche se probabilmente la seguirò …in modo indisciplinato…Si parte con la seduta che lui chiama TREX, e che in pratica è 2×1000 in 4’04″/4’07″, recuperando 3’30″ corricchiando. Poi 2×500 in 1’50″/1’49″ recuperando 2′, ed infine 2×300 in 61″/59″. Fatico così così.

Doccia, monto il portabici, cucino, preparo da mangiare, pranzo …e via con la bici in spalla verso il Colle Brianza, dove rampo sui tornanti e mi sento pimpante, ma il crono  finale mi dice che la forma dell’estate è un lontano ricordo, 16’04″ contro il 13’36 di 3 mesi fa, nella bella contro Uzì.

Alla prossima

Dorini

Da un paio di giorni ho in mente di rifare i Dorini inventati dall’amico Levriero. Si tratta in pratica di inanellare serie continue e senza recupero di 300 veloci+200 lenti. Sino ad arrivare ad 8, o se si riesce anche a 10. Corsa mediamente sostenuta con recupero attivo.

Gli propongo di farli insieme ma per fortuna non riusciamo a combinare l’appuntamento, ci saremmo condizionati a vicenda, lui troppo veloce per me, io troppo lento per lui.

Mi sarebbe piaciuto vedere una sequenza di 65″/65″, ma alla fine corro tutti i 300 sotto i 70″, e precisamente:

66/72

69/79

68/71

67/73

69/73

69/71

66/73

66/64

Viene circa 69″ di media, compreso il recupero attivo…e va bene così. Ho faticato non poco…

 

Alla prossima

Scusate il ritardo…

Immagine

panda

…ma mi hanno migrato il blog, e non riuscivo a postare più, e nel frattempo ho preparato anche un’altra migrazione, passando ai Road Runners con l’amico Lucky (…ANCOR Più IN RITARDO DI ME).

Dunque un breve riepilogo a beneficio della mia stesa vacillante memoria in un corpo assonnato.

Mercoledì 13: nuoto, 80 vasche in 59′

Giovedì 14: rulli 45′

Sabato 16: 40 km in bici con tre salitelle e test della condizione (…così così)

Lunedì 18: esordio sui Dorini (10 volte 300+200 continui), con una media di 79″/79″ per un totale di 5km in 26′ e rotti

Martedì 19: rulli 40′ in agilità

Mercoledì 20: nuoto, ripetute 6×100 in 1’55″ di media recuperando un minuto sicck sicck (Alessio il nuotatore che sfiorò le olimpiadi 15″ in meno nelle ripetute)

 

Alla prossima

Go on

Ancora quattro giornate in un mix di delle tre discipline.

Venerdì nuoto, 80 vasche in 58′, di cui 20 di riscaldamento misto, 5×10 stile libero con rec. di 30″ e infine 10 vasche miste.

Poi sabato e domenica rispettivamente 60′ e 30′ di rulli.

E ieri 15×200 nel Parco di Monza, recuperando 1′ di cammino, con una media di 42″, Alessio invece 44″ circa. Incide nella differenza delle medie l’ultimo 200 in cui  giochiamo ancora a Tom & Jerry, questa volta gli concedo 5″ di vantaggio, ma al traguardo gliene rifilo 5″, chiudendo in 39″ lui, in 29″ io.

 

Alla prossima

 

Jerry & Tom

tom_and_jerry.jpg

Giochiamo un po’, oggi.

Dobbiamo fare un medio, di 6km, che è in assoluto la seduta che soffrivo di più. E che soffro ancora.

Ancor più se un’ora prima mangio un cornetto alla crema al limone che devo ancora digerire bene 24 ore dopo.

Propongo ad Alessio, che dovrà fare i suoi 6km in 4’50″, di giocare all’inseguimento. Lui parte, io aspetto due minuti e parto anch’io. Ad un ritmo di 4’30″ che ritengo fattibilissimo, dovrei acchiapparlo alla fine.

Lui è incredulo sia sul suo ritmo, che sul mio. Ma prende bene la sfida e lo stimolo e dopo poco meno di 29′ taglia il traguardo alla media di 4’49″. Io arrivo un minutino più tardi, avendo superato pe r un paio di volte la tentazione di fermarmi per crisi organica. I tempi raccontano la défaillance: 4’15″ – 4’33″ – 4’53″ – 4’53″ – 4’40″ – 4’40″. Media finale quattroequaranta. Spero sia stata colpa del cornetto. In ogni caso stamattina sono tutto un dolore … polpacci, schiena, ginocchio (…uno solo!).

Domani vediamo di recuperare col nuoto, il programmino di Jerry prevede 80 vasche in 55′…mah…

 

Alla prossima

Prima in novembre

bici.jpg

La settimana si chiude con una uscita in bici, il venerdì, che a parte vent’anni fa a Foggia, da quando son qui mi pare sia la prima volta che pedalo nel mese di novembre.

Vado a Montevecchia con Luigi per provare la salita tosta, sicché lo porto su in 16′ circa (io un minuto in meno con la sola accelerazione al mio passo sulla rampa finale, una goduria di sensazioni!). All’andata mi ero anche tolto lo sfizio di andare a prendere con un’accelerazione alla Gianni Bugno (che fatica!) un ciclista che ci aveva sverniciato pochi minuti prima. Poi al ritorno è la volta della rivincita in volata con Luigi, che la settimana prima le avevo prese. Questa volta non parto lungo, che lui fa spinning due volte a settimana e con i suoi 95km si può dire un velocista, questa volta gli sto a ruota, uscendo a 50km/h solo negli ultimi 100 metri infilandolo con 5 metri di vantaggio, sul viale della Rovagnati.

volata.jpg

Poi sabato e domenica si rende necessario il riposo assoluto, che 6 allenamenti in 8 giorni, dormendo un cazzo, forse son troppi.

Ma oggi si riparte.

Alla prossima