La quiete prima della tempesta

Ieri mattina sveglia ll’alba e giro “turistico” tranquillo attorno ad Arco, puntatina sulla cima Colodri a quota 400mt., per assaporare il morso ai quadricipiti e ripagare lo sforzo grazie al bel panorama sul lago; poi  passaggio su un sentiero di sassi di ogni ordine e grado (che dolore ai piedi!) e rientro dopo 1 ora e mezza circa.

Stamattina: riposo! Mi sono svegliatoa alle ore 5,10, ma le gambe mi hanno sconsigliato di andare a correre. Daltronde i “guru del running” suggeriscono di ascoltare i messaggi del corpo. Fatto. Mi giro dall’altra parte e dormpo fino alle 6,30.

….Ma la foto che vedete qui sopra è il traguardo che domattina, a partire dalle ore 5,30 punterò e cercherò di raggiungere.

Si chiama Monte Stivo, altitudine 2059 metri.

Tra un’ora mi incontro con Benjamin, un ragazzo inglese che fa arrampicate e corsa in montagna eche ha crso con me la Bolognano Velo. Con lui pianificheremo la “cazzata” di domani mattina. 20km circa di salita con dislivello di 2000 mt! E 20 km di discesa! Totale: quasi una maratona (mai fatta!)

La sfida mi intriga da matti: non sono mai andato oltre i 23 km in pianura e non sono mai andato oltre i 1170 mt di altitudine nella mia vita. Il dislivello massimo mai afforntato è pari alla metà di quello che coprirò domani.

Se domani non leggete di me, si prega di mandare qualcuno a  recuperarci lassù. Grazie.

 

Alla prossima

La quiete prima della tempestaultima modifica: 2007-07-18T16:15:00+02:00da pandanilo
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