Caprioli all’alba

Finalmente a casa. Dopo una settimana in Trentino sono appena rientrato a Monza. Un po’ di coda in autostarda, una bella dose di caldo in casa, che era chiusa da giorni, un salto all’Esselunga a comprare qualcosa da mangiare, un rapido pranzo e poi di nuovo al lavoro. E pensare che stamattina, in concomitanza con la mia 2nd lesson of English di corsa in altura, a 760 mt., nei pressi dell’Eremo di San Giacomo sul Monte Stivo, lo scenario alle 5,30  era questo: un bel capriolo, che dopo aver visto me e Ben, il mio friend&teacher, è scappato ed ha raggiunto un suo simile, un secondo capriolo suo “compagno di fuga”, per poi sparire nel folto bosco. 

Intanto da stamattina mi pare stia crescendo la condizione atletica specifica per la corsa in montagna: fatico meno in salita rispetto a qualche giorno o settimana fa, e addirittura mi capita di staccare Ben sul trato più ripido, Ben che, alla Bolognano – Velo, in cima,  mi aveva dato 3 minuti di distacco.

Ma poi lo aspetto, mi raggiunge e continuiamo insieme l’allenamento, per un totale di circa 13 -14 km.

Mi soffermo e  ripensando alla facilità di corsa dei 2 caprioli mi dico:

“Questi due sì che avrebbero fatto il podio alla Bolognano – Velo!!”

Alla prossima

Caprioli all’albaultima modifica: 2007-07-20T16:15:00+02:00da pandanilo
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