Malconcio

Ieri sera mi sono “violentato”. Mi porto addosso una stanchezza da alcune settimane che non mi permette di calzare le scarpe con il dovuto entusiasmo, ed ho da tempo la sensazione di aver perduto molta della forma costruita negli ultimi 3 mesi sulle salite del Trentino. Il caldo della mia stupenda terra d’origine mi ha portato via quasi tutte le energie che avevo in corpo.

Ma ieri dovevo provare a correre. Per vedere cosa è rimasto, almeno.

Risposta: ben poco: 5-6 giretti per un totale di 9km attorno alla stadio Brianteo di Monza e al Palacandy, mi hanno confermato che la buona condizione atletica è solo un bel ricordo. Media di 4’45” tenuta con una fatica fisica e mentale che non ricordavo da un anno, quando ho ripreso a correre dopo una  vita!

Ma l’importante è riprendere, pian piano, e il clima, considerando l’acquazzone di oggi mi dovrebbe aiutare. Domenica Mezza maratona in compagnia della Brigata Tapasciona, che mi ha promesso un tempo relax di 1:50′. Speriamo di farcela. Ma l che vada sarò tra amici, il che basta a darmi l’entusiasmo necessario.

Alla prossima

P.s.:Sabato ci sarebbe anche una Americana (non è una donna, è una gara) a casa del noto Luca Speciani….sono tentatissimo…. 

Agosto di fuoco

 

Un mese di ottimi propositi: l’intenzione era di alternare corsa, riposo e famiglia .

Beh, devo dire che mi è riuscita bene solo la terza cosa. Mi sono goduto un mese in famiglia tra Gargano e Salento, ma qualcosa non ha girato come doveva: il mio sonno e le mie gambe!

Sarà stato il caldo del Gargano (che tristezza correre tra l’odore asfissiante di fumo e cenere, in un panorama devastato da dementi incendiari) e l’umidità opprimente del Salento (alle 6 del mattino, lenzuola appiccicate alla pelle e auto bagnatissime) ma ho riposato poco e male, ho corso pochissimo e con sofferenza estrema. Difficoltà a respirare, a correre (ma anche a corricchiare a 5’/km per 5-6 km). Un pomeriggio addirittura un malore, pressione bassa e battito a 38!!!

Però ho fatto tanti bagni. Il mare meritava davvero.

Ieri sono finalmente rientrato a Monza. Ho trovato un clima accettabile e stanotte sono riuscito a riposare bene nel mio lettone di casa. Stamattina al lavoro (inutile dire che ho difficoltà a trovare il ritmo anche qui!) e stasera forse proverò a correre nel mio bel Parco di Monza. Speriamo bene. Le sensazioni che mi porto dietro sono pessime. C’è anche scappata un garetta  la stracittadina di Lido Marini, 2 giri da circa 5km, corsa con circa 40°. Una penosa peformance, 47° su 150 partecipanti, 13° di categoria, ma un pessimo passo di 4’29″/km. All’arrivo ho mangiato 4 pesche (io che non mangio frutta!) e bevuto 2 lt. di acqua.

Oggi la mia principessina non è a Monza con il papino e la sua mamma, ma è a Vieste dai nonni. Le scuole sono  chiuse e dunque sarà lì ancora per due settimane. Ma io ne sento già molto la mancanza.

…mi vedrò costretto a correre per non pensarci. Sperando di riuscire a fare l’una e l’altra cosa. 

Alla prossima