Agosto di fuoco

 

Un mese di ottimi propositi: l’intenzione era di alternare corsa, riposo e famiglia .

Beh, devo dire che mi è riuscita bene solo la terza cosa. Mi sono goduto un mese in famiglia tra Gargano e Salento, ma qualcosa non ha girato come doveva: il mio sonno e le mie gambe!

Sarà stato il caldo del Gargano (che tristezza correre tra l’odore asfissiante di fumo e cenere, in un panorama devastato da dementi incendiari) e l’umidità opprimente del Salento (alle 6 del mattino, lenzuola appiccicate alla pelle e auto bagnatissime) ma ho riposato poco e male, ho corso pochissimo e con sofferenza estrema. Difficoltà a respirare, a correre (ma anche a corricchiare a 5’/km per 5-6 km). Un pomeriggio addirittura un malore, pressione bassa e battito a 38!!!

Però ho fatto tanti bagni. Il mare meritava davvero.

Ieri sono finalmente rientrato a Monza. Ho trovato un clima accettabile e stanotte sono riuscito a riposare bene nel mio lettone di casa. Stamattina al lavoro (inutile dire che ho difficoltà a trovare il ritmo anche qui!) e stasera forse proverò a correre nel mio bel Parco di Monza. Speriamo bene. Le sensazioni che mi porto dietro sono pessime. C’è anche scappata un garetta  la stracittadina di Lido Marini, 2 giri da circa 5km, corsa con circa 40°. Una penosa peformance, 47° su 150 partecipanti, 13° di categoria, ma un pessimo passo di 4’29″/km. All’arrivo ho mangiato 4 pesche (io che non mangio frutta!) e bevuto 2 lt. di acqua.

Oggi la mia principessina non è a Monza con il papino e la sua mamma, ma è a Vieste dai nonni. Le scuole sono  chiuse e dunque sarà lì ancora per due settimane. Ma io ne sento già molto la mancanza.

…mi vedrò costretto a correre per non pensarci. Sperando di riuscire a fare l’una e l’altra cosa. 

Alla prossima

Agosto di fuocoultima modifica: 2007-08-27T16:20:00+02:00da pandanilo
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