Strategia di avvicinamento

Ieri, in pausa pranzo, approfittando della possibilità di correre in una pista di atletica leggera nel Trentino, ho eseguito un allenamento di qualità, nel quale ho svolto 2 serie da 6 ripetute di 400mt, con recuperi brevissimi tra 15″ e 25″ tra le ripetute, e recupero lungo di 3′ tra le due serie. I tempi di percorrenza del giro in media sono stati di 1’33” (media di 3’53″/km). Ho fatto una gran fatica, soprattutto nella seconda serie, dove l’acido lattico è entrato in circolo dando nausea e senso di spossatezza. E non doveva esser così. Almeno speravo.

Credevo di possedere una condizione migliore, ma pazienza. Ora proverò nei prossimi giorni ad eseguire qualche seduta “a ritmo medio” da 12-14 km e vedere se la forma ottimale possa essere avvicinata nei tempi che ho in mente. …. bah!

Alla prossima

Alla prossima

Strategia di avvicinamentoultima modifica: 2007-11-15T15:10:00+01:00da pandanilo
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2 pensieri su “Strategia di avvicinamento

  1. Bella idea di trasferire il tuo blog su una pagina più accattivante e più interattiva. Continuerò comunque a copiarlo sul sito della Brigata, continuerò ad evidenziare in rosso gli strafalcioni e mi divertirò ad interagire con te nel tuo spazio.
    Viva Danilo
    Abbasso il lattacido frazionato.

  2. Grazie Supercompetitivo-Max.
    E quando ti tornerà la voglia di correre in compagnia, sai dove trovarmi.
    😉

    Panda

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