Si gela

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Prime uscite col gelo, di quelle che ti fanno capire che il Natale sta per arrivare, e un anno sta per finire. Sabato mattina alle 9 mi sono fiondato nel parco di Monza con 2° C di temperaura esterna per effettuare un fondo medio a circa 4’40” su un terreno misto tra sentieri, ponticelli e strappetti su fondo sterrato, inanellando 12 km circa, con una fatica inusuale, probabilmente causata dagli ultimi allenamenti di qualità fatti in pista in settimana, e dal clima rigido.

Ma non avevo ancora visto il peggio. Il giorno dopo, e cioè Domenica, è d’obbligo affrontare la tapasciata domenicale over-20km, in compagnia del buon Mirkuzzo (che oggi compie 31 anni … ANCORA AUGURI!), e due suoi simpatici amici geologi, Nino e Daniele. Sprezzanti del freddo, ci accingiamo alle ore 8,40 (tardissimo per i nostri soliti orari di partenza alle tapasciate) ad afforntare i 20 km della “4 ponti sul Lambro”, che da Lambrugo ci porta verso l’oasi stellare di Baggero, attraversando un pezzo di Brianza che ancora mi mancava. Ci sono -3° C alla partenza, e dopo un’ora circa, in un passaggio caratteristico tra i boschi, lanciamo un sassolino nel Bevera ghiacciato, e il sassolino rimane in siuperficie, sul ghiaccio!

E’ arrivato il freddo, non c’è che dire.

E’ questa la mia stagione preferita per correre, d’ora in poi la condizione atletica, raffreddori e influenze permettendo, non potrà che crescere! Chiudio la settiman con 52 km nelle gambe, e con grande entusiasmo mi fiondo nelle prossima settimana podistica. 

Alla prossima

Si gelaultima modifica: 2007-11-19T10:20:00+01:00da pandanilo
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7 pensieri su “Si gela

  1. Ciao
    ho letto che stai cominciando ad affilare i chiodi per la pista!!!!!!
    Ottimo ottimo!
    Non ci azzecca nulla con la corsa ma guarda un po’ che ho trovato (stavo cercando una ricetta e ho trovato questo su un sito di Civitavecchia):

    PANDANILO
    Ingredienti:
    Zucchero, uova, farina, mandorle a pezzetti, cioccolato fondente, vaniglia, lievito in polvere, cannella, cacao in polvere, limone, liquore amaretto.
    Montare separatamente i tuorli d’uovo e gli albumi a neve; unire tutti gli ingredienti mescolando delicatamente con una spatola. Riempire gli appositi stampi e cuocere in forno per circa 30 minuti a 180 gradi. Si tratta della rielaborazione dell’antico dolce civitavecchiese detto “Pangiallo”.

  2. ..dimenticavo…..sto impuntio di Mirco mica me l’ha detto che compiva gli anni!!!!!!
    Mirco…se ti capita di leggere questo…auguri…

  3. Zio, appena ho un po’ di tempo lo provo e se viene male te ne conservo una fetta.
    😉

    Sergio, grazie dei complimenti.
    …ho provato a visitare il tuo sito ma mi parte a palla l’audio!Non si può evitare?
    😉

  4. Danilo,
    ma che bloog di lusso ci siamo fatti.
    Domenica a Lambrugo abbiamo corso una bellissima tapasciata. Non me la ricordavo così varia. L’avevo fatta 2 anni prima, ma le condizioni psicofisiche di quella fredda domenica di 2 anni fa erano veramente al limite, e tutte le emozioni che in questa edizione mi sono state trasmesse dalla bellezza del percorso e dai compagni evidentemente mi erano scivolate via.
    Il caso vuole che anche quest’anno la tapasciata si corra proprio il giorno dopo un ritrovo con gli stessi fidati cialtroni di 2 anni fa (tra cui Daniele e Nino), ritrovo che tanto aveva minato quella fredda domenica. Questa volta però ci siamo dati una regolata, e le nostre uniche pecche sono state semplicemente un ritorno a casa non propriamente da sportivi e un paio di Negroni di troppo.
    Sarò sincero Danilo, domenica mattina sei stato il nostro sprono ad uscire di casa. La paura di una tua terribile vendetta in caso di un nostro pacco ci ha fatto saltar giù dai letti, e con meno di 3-4 ore di sonno ci siamo gettati nel gelo.

    Io ormai ho una forma che rasenta quella di un vecchio lardone tabagista plurinfartuato, ma non mollo. Finché avrai voglia di farti qualche chilometro con un vero podista di medio basso livello (attualmente più basso che medio) sai dove trovarmi.

    Domenica che facciamo Danilo, proviamo il percorso de “la mezza più brutta del mondo”?

    Grazie Zio per gli auguri

    ciao

    http://digilander.libero.it/podistibassolivello/

  5. Mirkuzzo, il podista che sei diventato, più che medio o basso è molto largo, dunque domenica corriamo senza dubbio alcuno. In alternativa alla ricognizione sulla valassina possiamo farci tentare da un 2 ore su asfalto nel parco di monza con tapagambermax, intenzionato a correrle a 5’15/km.

    let me know, e chi vuole aggregarsi, di qua o di là, sia il benvenuto

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