Tifosi … veraci

Domenica mattina ore 11, sotto una pioggerellina sottile, a seguito del circuit training, ovvero degli esercizi vari di potenziamento fatti in casa, sono andato in strada, in Via Pascarella, una piccola stradina privata lunga non più di una sessantina metri a terminare la mia seduta di allenamento che prevedeva velocità (3×30-40-50mt). Una seduta come questa, tipicamente andrebbe eseguita in pista, ma avendo ospiti a pranzo, non avevo tempo di cercare una pista aperta di domenica (ammesso che ce ne siano)  tra gli impianti sportivi nelle vicinanze di Monza.

E così, mentre eseguo le mie ripetute di velocità breve, nella pausa di recupero tra l’una e l’altra, sento una vocina che dice: “cos’è successo? è finita la benzina?” Alzo la testa in direzione della voce e vedo un signore anziano che al secondo piano, dalla finesra di casa sua, osserva, divertito e incuriosito, il mio allenamento. Durante la successiva ripetuta, sento una seconda vocina che dice:” almeno stai migliorando o peggiori di volta in volta?“. Alzo ancora la testa e vedo una signora anziana, di fianco al signore di prima, presumibilmente sua moglie, che mi osserva con un sorriso materno. Rispondo qualcosa con quel po’ di fiato che ho in corpo buttandoci dentro la massima cordialità che posso, divertito anche io del fatto che una simpatica coppietta di anziani non abbia di meglio da fare che osservare i miei sprint. Un po’ mi imbarazza, mi vergogno un pochino, ma tutto sommato non mi spiace questa “inaspettata intrusione” nel mio allenamento, e porto a termine la seduta, rilevando con il mio cronometro i tempi delle 12 ripetute.

E così, come Rocky o Cassius Clay raccoglievano i loro tifosi durante i loro allenamenti per la loro sfida del momento, nel mio piccolo, anche a me capita di avere dei tifosi molto particolari. Dopo le “signore di colore in cerca di clienti occasionali” che inneggiavano con un “ciao beloooo” o “vai belesssa“, mentre facevo alla sera ripetute sui mille intorno allo stadio di Monza, è ora la volta della coppia di signori anziani e garbatissimi affacciati alla finestra.

Ore 11,20 circa, rientro a casa divertito, e mentre faccio una calda doccia ristoratrice, penso che ho anche io i mei pochi tifosi … pochi sì, ma … veraci.

Alla prossima

Tifosi … veraciultima modifica: 2008-01-15T11:45:00+01:00da pandanilo
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Tifosi … veraci

  1. Ciao Danilo,
    prova a sentire Mirco che ha da proporti una cosa.
    A 15 minuti di corsa da casa sua c’è una salita asfaltata di 300 metri che mi diceva essere potentissima. Lui l’ha utilizzata per dei lavori di potenziamento e i risultati non si sono fatti attendere.

    Mi raccomando Danilo, ascolta quello che ti dice il buon Mirco, è un ottimo preparatore!

    ciao

I commenti sono chiusi.