Il cross che non t’aspetti

Ore 12,30 mollo il PC, prendo zaino, casco e monto sulla moto per dirigermi verso il Campo Giuriati. Ho sonno, sono stanco e anche un po’ affamato. E oggi il programma prevede un impegnativo 3x4x300mt in 50″, con recuperi di 2’30” tra le ripetute e di 6′ tra le serie. Ma appena giungo al campo noto uno scenario strano. Transenne, un mucchio di gente, un tizio col microfono e percorsi “nastrati” tra i campi attorno alla pista e nella pista stessa. Capisco che c’è una gara. Noto che la pista è semioccupata, segno che la garetta passerà ache sul tartan. Deve trattarsi di una specie di cross.

Tentenno un attimo, penso di tornarmene in ufficio, deluso, ma poi decido che intanto mi cambio e poi qualcosa farò. C’è il sole e non voglio sprecare una giornata così. Mentre infilo le scarpette, penso che dovrò improvvisare una seduta di allenamento alternativa, vado in pista, mi avvicino alla calca di podisti e chiedo cosa è stato organizzato. Un tipo mi risponde che c’è un cross su 3 giri da un kilometro circa, per un totale di 3000 metri scarsi. Bene, anzi male. Non c’azzecca niente con quello che dovevo fare, ma non faccio quasi in tempo neanche a pensarlo che sento….TRE…DUE…UNO…BANG!!!

Mi trovo in coda al gruppo, non mi sono scaldato, non mi sono neanche iscritto … ma l’istinto mi suggerisce di partire. E allora vado, tranquillo al primo giro, tra fango e tartan, accelero un po’ e vado in progressione sul secondo giro, e poi chiudo il terzo in spinta. Tempo totale 11’16” e una media di 3’35” a giro.

Senza aver capito molto, ho già semi-esaurito molte delle mie energie disponibili ma mi sono proprio divertito. Sarà stata l’assenza totale della tensione pre-gara?

Rientro nello spogliatoio per la doccia, ma mi accorgo che ho ancora del tempo disponibile prima di rientare in ufficio. Che faccio? Ma sì…quasi quasi…mi faccio qualche 300. Decido di osservare scrupolosamente almeno 8′ di recupero dopo la garetta improvvisata, intanto stanno anche liberando la pista e quindi … 7’58”, 7’59” … VIA: rettilineocurvarettilineo e stop!!! 56″. Ho il cuore in gola ma seguiranno un 51″ e ancora un 51″. 

E sono stanchissimo. Ma soddisfatto. Ad averne pause pranzo così!!!

Non so a quanto possa esser servito questo allenamento del tutto improvvisato, ma va bene così. Per divertirmi mi sono divertito, e questo, per ora, mi basta.

Alla prossima

Il cross che non t’aspettiultima modifica: 2008-01-17T14:50:00+01:00da pandanilo
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5 pensieri su “Il cross che non t’aspetti

  1. 3’35!!!! 3’35!!!!

    La forza scorre potente in te!

    Se saprai percorrere le vie della forza nulla ti sarà precluso

    Ma se ti lascerai sedurre dal lato oscuro….

  2. CriuzzoWankenobi, rifacendo i calcoli viene 3’45” a giro… è dunque evidente: il lato oscuro mi ha sedotto e conquistato !!! Il tapascione che è in me viene fuori anche sui 3000! Non c’è verso!!!

  3. ho letto ho letto
    ho notato subito che ti eri limato 10″/km come niente
    ho pensato: chi ha il coraggio di dirglielo

    club del miglio’s waiting for you

  4. Caro Nicola, apprezzo il gesto…ti sono debitore di 10″, allora.
    che dire … cercherò di … rifilarteli al miglio!
    ;-)))

    (ma ‘dde che?!?!?!)

  5. Mi ha chiamato Ciro e mi ha detto di portarti con me a fare qualche scatto in salita. Ora ti chiamo e vediamo un po’.
    ciao

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