Dorando

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In un sabato di un paio di settimane fa, girovagando in un centro commerciale ho acquistato presso la libreria Mondadori un libro di Baricco. Soddisfatto, sono andato verso la cassa per pagare ma con la coda dell’occhio scorgo un altro libro che mi attira subito. Il libro è Il sogno del maratoneta, scritto da Giuseppe Pederaili, edito da Garzanti. E’ la storia romanzata dell’ “eroe nazionale” Dorando Pietri. L’ho finito di leggere ieri sera, è un libro molto bello, che consiglio a chiunque corra. E’ appassionante, avvincente e scorre via rapido. Una gran bella lettura, insomma. 

Oggi, in pausa pranzo, seguendo i consigli di Ciro, eseguo la solita scaletta in pista dai 1000 fino ai 100mt, riducendo il ritmo, ma riducendo anche il recupero, da 2’30” a 1’45”, il che mi permetterà di rendere molto allenante la seduta,  pur senza stressare il nervo sciatico che ancora mi da noia.

Con mia sorpresa, ma non senza fatica, riesco addiriittura ad aumentare il ritmo delle ripetute, anzichè ridurlo. La condizione evidentemente sta crescendo di nuovo, ma adesso, mentre sono seduto a scrivere queste righe, sento il gluteo che, daccordo con le mie ernie al disco, stanno preparando un golpe contro di me. Cerco di sedarli subito. Vado a prendermi un caffè.

Alla prossima

Dorandoultima modifica: 2008-02-13T15:20:00+01:00da pandanilo
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2 pensieri su “Dorando

  1. …se ti fai crescere i baffetti, ti pettini con la riga in mezzo…mha…quasi quasi una certa somiglianza c’è….

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