Ritrovata la gamba

0a0e39c259ad63bc464e37cd7057d003.gif

 

Da un paio di giorni sono tornato finalmente a correre come da tempo desideravo fare. Nessun acciacco mi inibisce, e posso finalmente tornare a correre sciolto e disinvolto. E la musica è subito cambiata. Il cronometro inizia ad essere un amico e non un nemico, torna a darmi soddisfazione, la pista mi accoglie anzichè rifiutarmi e, per usare espressioni tipiche del gergo ciclistico, ho ritrovato la gamba dei giorni buoni: la gamba, finalmente, gira come deve. Da un paio di giorni torno a compilare il diario quotidianamente, segnando allenamenti e tempi che torno a leggere con piacere ogni sera prima di addormentarmi, soddisfatto e appagato.

Insomma sono piccole cose che può profondamnet comprendere solo chiha la passione per la corsa. E ancor di più può comprendere chi, come me, ha un progetto: una sfida aperta. Che si concretizzerà a fine giugno, in un luogo a oltre 300km da qui.

Quel luogo si chiama Bressanone.

La sfida, si chiama “giro della morte”.

Alla prossima

Ritrovata la gambaultima modifica: 2008-02-29T10:10:00+01:00da pandanilo
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Ritrovata la gamba

I commenti sono chiusi.