Pian pianino si riparte

Sarà stata la visita fatta ieri in compagnia di Runningmax e Tapasocio Antonio all’amico Mario a rimettermi voglia di correre? (sta benissimo Mario, quella “forza della natura” infonde serenità, coraggio e…sta già pensando a quando riprendere a correre: incredibile!!!) O saranno stati i giorni di riposo forzato con tanto di antifiammatori? Non lo so, ma oggi ci ho riprovato, in pista, con un lavoro aerobico a “scaletta”.

Allora, in pausa pranzo vado al campo Giuriati e comincio col “violentarmi” con 20′ di noiosa corsa lenta per “entrare in temperatura” e poi, dopo un po’ di stretching, eseguo una “scaletta a recuperi costanti” (2’30” sempre) fatta di un cauto mille in 4′ netti, un 800 in 2’55”, un 600 in 2’08”, un 400 in 1’16” e un 200 in 32″.

Sento fastidio, non proprio dolore … allora provo ad aggiungere ancora un 100 mt …mamma mia che belli i 100mt….e da quanto tempo non li provavo…Ovviamente li faccio come un allungo solo un po’ impegnato, nulla di più, roba da 15″, ma il tricipite “tira”, e allora meglio fermarsi qua. 

Non sono guarito ancora, questo è certo. Ma intanto ho ripreso a correre quasi decentemente. Vedremo nei prossimi giorni come andrà. Se migliora si torna a fare velocità, altrimenti …non so…

Domenica si prospetta la possibilità di una tapasciata non competitiva di 7km a Giussano con lo Zio, sì malconcio anche lui, ma sempre lo Zio è, e speriamo che oltre alla gamba non mi senta tirare anche … il collo.

Mirkuzzooooo…ci sei anche tu?

Alla prossima