Trentanove…

…e novanta centesimi.  In giornata di grazia oggi, nonostante un forte vento contrario sul rettilineo di partenza dei 300 (direi però ben compensato dal vento in poppa trovato poi sul rettilineo finale), abbasso, finalmente, il mio personale di stagione sulla distanza. Aveva ragione Ciro, tanto per cambiare: bisogna aspettare 7-8 giorni dall’inizio dello scarico per iniziare a vedere dei risultati concreti. Ed in effetti oggi, rilassato e quasi in assenza di fastidi muscolari, eseguo 2×60 in 7″72 e 7″43 (soddisfacente!), poi un cauto ma non lento 80mt in 9″93 e poi un 300 tirato. Con la voglia di fare un sub40″, con la determiniazione e la “salute” nelle gambe e nella testa, parto forte, trovo vento contrario, fatico a prendere velocità e butto via subito molte energie, in curva sento che il vento è trasversale e sul rettilineo finale , con vento a favore, noto due spettatori di lusso, di cui vi dirò dopo. Chiudo lo sforzo tenace, guardo il crono ed esulto dentro di me, ma vorrei urlare un grido liberatorio: trentanove secondi e novanta centesimi!!! Son contento di aver tenuto fede alla mia promessa fatta allo Zio!

Lontano, ancora molto lontano dal mio personale di 37″8, ma oggi le sensazioni non erano male. Ho sentito la “resistenza alla velocità” crescere rispetto alle settimane scorse. Ed è una sensazione bellissima, per un aspirante quattrocentista. Più della velocità assoluta e pura.

Ma passiamo agli spettatori: a prendermi il tempo con il suo crono e a comunicarmelo all’arrivo, con mia sorpresa è un signore di 65 anni: è nientepopodimenoche il preside della facoltà di medicina della Università degli studi di Milano! Anche lui sta preparando i 400, mi racconta, nella sua categoria, e sarà presente a Bressanone. Ci vediamo là. Non male il tuo tempo, commenta, non male. E detto da uno come lui, è un onore.

Il secondo spettatore è uno dei due fratelli Bergamasco della nazionale di Rugby che osserva, curioso e divertito, gli allenamenti dal bordo pista.  Era lì per uno spot o un servizio fotografico, non ho ben capito.

Ma lo spettatore più entusiasta di me stesso sono ovviamente io. Osservo, con grande soddisfazione un tempo che seppur meramente simbolico, segna per me l’inizio del processo di avvicinamento ai tempi che riuscivo a realizzare 10 anni fa. Non so se ci riuscirò, ma adesso, val veramente la pena provarci. Con tutte le energie. Alè!

Alla prossima

Trentanove…ultima modifica: 2008-03-25T15:20:00+01:00da pandanilo
Reposta per primo quest’articolo

11 pensieri su “Trentanove…

  1. IL 3 DAVANTI!!! EVVAI!!!
    E Bergamasco come spettatore! E il preside di Medicina! Caspita ormai stai diventando una celebrità!!!!!!!

    E adesso, dopo il 3 davanti….un 8 dietro!!!!!!!!

    Lo Zio

  2. ehh, Zio, mi ero sbilanciato copn le parole e mi seccava non tener fede a quanto detto…oggi l’ho agguantto coi denti ‘sto cavolo di trentanove… arrivato al traguardo temevo proprio di non esserci riuscito…quando ho lettoil tempo è stato bellissimo. Che dire…il 39 sui 10km a suo tempo non è arrivato, ma almeno oggi, sui 300mt, sì.

    …e ora diventerà sempre più dura abbassare i tempi, ahimè!
    e noi, quando ci vediamo in “pista+pizza”?
    😉

  3. Ah ecco. Farmacia.
    Lo spettro del doping cala sulla tua prestazione????

    (scherzo ovviamente!)

    Verissimo comunque. Ora sono io quello che vuol vedere un 3 davanti…alla gara dei gamber!

    Per la pista sett prox. dovrebbe andare bene. Poi ti spiego….

    Ciao, Lo Zio

  4. Grande!
    Io scommetto 50mila lire su di te, e se mi fai vincere facciamo a metà e andiamo a Lugano a festeggiare (ovviamente senza mogli e figlie).

    Zio,
    secondo me se Danilo ci vede in giro non ci saluta, ormai si sta facendo un nuovo giro d’amici altolocati, anzi ti dirò… secondo me neanche il post l’ha scritto lui! Sta cambiando!

  5. Nic, grazie del “bravone”. Preparati bene per il sociale dei gamber: te e lo Zio vi voglio sul podio quest’anno, su, su! L’equipe di cameraman è pronta per immortalarvi!!!

I commenti sono chiusi.