Alla ricerca delle sensazioni

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Ieri seduta speciale al campo di Villasanta, con il gruppo di atleti VERI, assoluti, e giovani. Insomma i presupposti per un allenamento tirato c’erano tutti, e mi andava bene, in vista del ritorno alle competizioni previsto per sabato. La gara sui 300 “chiama” una seduta sulla medesima distanza. Che varrà anche come test indicativo.

Prevedevo di fare 3×300 con recupero di 10′. La media dei 3 tempi mi restituisce un valore che diviso per 3 e moltiplicato per 4, mi dice il valore minimo che nelle medesime condizioni avrei potuto fare su un 400 secco.

Le aspettative di Ciro sono per un valore medio sui 300 sui 42″5, considerando che non avendo ancora mai fatto una seduta simile, mi mancherà l’adattamento specifico al tipo di lavoro previsto.

A supervisionare la seduta e a prendere i tempi c’è Raffaele Specchio, tecnico federale della Forti & Liberi, persona di grande eseprienza, capacità e straordinaria disponibilità e gentiliezza. Un uomo d’alri tempi.

Purtroppo però mi comunica che i suoi campioncini oggi dovranno fare un lavoro diverso dal mio, mi invita a afre lo stesso lavoro, ma desisto, fedelisimo alle tabelle di Ciro, e così, la speranza di avere delle lepri di alto valore va subito a farsi benedire…pazienza…tanto mi alleno da solo praticamente sempre, ci sono abituato.

Per farla breve, inanello 40″3, 41″1, 41″3.  Media 40″9, il che vuol dire proiezione su un 400 secco di 54″5 circa. Dal 58″6 ottenuto in gennaio, si direbbe che sono stati limati 4 secondi, uno ogni mese. Se continuasse in modo lineare questa progressione, a fine giugno dovrei valere sui 52″ alti. Se ci penso mi viene lo sconforto … quindi ai tempi preferisco non pensarci troppo, per ora. Specchio mi suggerisce di ampliare la falcata, stendendo maggiormente la gamba nella fase di sviluppo del passo. E mi commenta i tempi ottenuti con un “…dai, va bene, va bene. Non è male”…. Certo, penso io, forse è meglio delle aspettative di Ciro, ma comunque non è niente di che…. Ciro però insiste sempre nel dire che questi sono test fatti sotto carico, e che una gara secca con il dovuto scarico,  è un’altra cosa. Vedremo…speriamo.

Comprendo, invece, finalmente, tre cose:

La prima: è prezioso e fondamentale per potersi migliorare più in fretta, avere un tecnico che ti osservi e corregga lo stile di corsa vedendoti con i propri occhi. Di volta in volta, per non trascinarsi difetti ed errori.

La seconda: oggi i traumi alle gambe non sono così insopportabili perchè fare velocità con le chiodate da subito, mi limita i dolori ai tendini e ai muscoli, e questo mi conferma una cosa: le new balance A3 che ho comprato  e uso da tempo sono inadatte, per misura e per tipologia.

La terza: Ciro mi ha sempre chiesto di concentrramri sulle sensazioni. Non tanto sui tempi. “Raccontami le sensazioni, i tempi sono a corredo di queste. Non il contrario.”   E ieri ho finalmente capito il senso di queste parole. Nell’eseguire le 3 ripetute sui 300 ho dovuto forzatamente ricercare una velocità “strozzata”, “contenuta”, perchè mi rendevo conto durante la corsa che non avrei retto tutta la distanza ad una velocità maggiore che pur avrei potuto e voluto esprimere, ma per un tempo non sufficiente a coprire il 300 dignitosamente. Oltre al fatto che poi, di 300 ne dovevo fare 3, e non uno…. Bene…quelle sensazioni di “contenimento” mi dicono che ho margine di miglioramento. Lo percepisco nitidamente. Per migliorare i tempi devo però sviluppare una maggiore potenza lattacida (ieri avevo lattato fin sopra i capelli già dopo la seconda ripetuta)  e sviluppare maggior resistenza alla velocità.

Farò certamente tesoro di tutto ciò.

Alla prossima.

Alla ricerca delle sensazioniultima modifica: 2008-04-30T09:40:00+02:00da pandanilo
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4 pensieri su “Alla ricerca delle sensazioni

  1. non male panda, non male
    ho letto di momenti ben peggiori

    e poi l’aria buona di BRIXEN, e le BUONE COMPAGNIE.

    “Per l’estate 2008, il papa, ha deciso di soggiornare presso il seminario maggiore di Bressanone”

  2. La mia gara sarà il 21 giugno. Non è per caso il primo giorno d’estate??? Gli chiederò di guardarmi le spalle…

  3. …per allora il fatal giro sarà già stato compiuto, e Lui troverà soltanto le mie spoglie … e se vorrà potrà esumarmi.

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