(Soc)chiuso per Ferie

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Con questa vignetta dello Zio, tributo di chiusura alla stagione 2008 del Panda, chiudo per ferie, saluto e ringrazio.
Oggi alle 14,30 si parte per Vieste, dove è previsto l’arrivo verso la mezzanotte. Due settimane di mare ed una settimana a Napoli, dove rivedrò Mimmo l’amico 800ista compagno di allenamenti ai tempi dell’Università, e il mitico Ciro.
Ieri ho ricevuto in visione da Raffaele (coach Forti&Liberi) una tabella  per agosto (non credo proprio di rispettarla) ed una tabella per una proposta di programmazione in 4 periodi/cicli per un 400 sfavillante nel 2009. Mi confronterò con Ciro e deciderò con calma cosa fare. Non escludo di allenarmi sempre più spesso con gli atleti della F&L, supervisionato costantemente da un esperto coach in loco, Raffaele appunto.
Ma la stagione 2009 parte dal relax di agosto. Un augurio di serene vacanze ovunque e con chiunque le facciate. Possibili poche e sintetiche incursioni nel blog per le prossime 3 settimane.
Alla prossima

Simboli di fine stagione

Riscaldamento (forse era meglio cercare di raffreddarsi visto il caldo che c’è!), stretching e allunghi tecnici sui 60-80-100mt per due volte, (roba da over13″ sui 100mt) prima di fare un ultimo 400, tecnico e non veloce – ovviamente senza chiodate – curando la meccanica della spinta e la distribuzione (ottima, con la seconda parte appena due decimi più veloce della prima): 1 minuto e 5 secondi. E belle sensazioni, a parte il caldo al limite del sopportabile. Ci sono circa 35° al Giuriati, e allora cosa c’è di meglio di una bella doccia fresca prima di rientrare in ufficio?! In compagnia di un paio di storici frequentatori della pista si chacchiera di tutto, di cibo, di sport, ma quando si arriva a parlare di politica, STOP, non ne ho voglia. E’ arrivata l’ora di rientrare. Lascio il Giuriati che rivedrò tra un mesetto circa, mi rimane impressa un’immagine: a bordo pista, una borsa The Bridge in pelle marrone e un borsone adidas nero. Sono i simboli di queste pause pranzo fugaci da gennaio ad oggi condivise con altri lavoratori/sportivi. Mi lascio alle spalle i simboli del lavoro e dello sport. Domattina ultime 4 ore di lavoro, poi parto per le vacanze. Non ci sarà posto nè per l’uno nè per l’altro. Solo famiglia e relax….(…beh….le scarpette da running, però…quasi quasi…me le porto)

😉

 

Alla prossima  

Giacomantonio

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Doveva essere una giornata al cazzeggio, tecnica e allunghi. Nient’altro.

Invece, chi ti incontro in pausa pranzo al Giuriati? Marco Giacomantonio, simpatico velocista 39enne conosciuto qualche mese fa proprio al Giuriati e poi incontrato a Gavardo in occasione dei CdS Master, dove ha vinto sui 100mt con 11″34, se non ricordo male. E’ appena rientrato dai Campionati Europei di Lubiana, dove purtroppo non è andato oltre il terzo posto in semifinale. Giovedi tornerà in Slovenia per i 200mt e oggi è qui per un allenamento per rifinire la preparazione. Mi invita così a fare un 250mt con lui. Ci penso su. Mi scaldo non benissimo, e decido di accompagnarlo solo negli ultimi 200mt della sua prova.

Bene.

Senza forzare troppo, ma addiritura girandomi per incitare Marco sul rettilineo finale quando mi sembra stia mollando un po’, chiudo la mia prova sul mezzo giro di pista in un tempo che mi sorprende: 24″59! Vado a memoria … stasera controllerò meglio… ma mi pare sia il mio miglior tempo sulla distanza ottenuto quest’anno. C’è un pizzico di rammarico per com’è andata la stagione, soprattuto se penso alle vicende delle ultime settimane, ma poi ha la meglio la soddsfazione per un potenziale che sta pian pianino rivenendo fuori. E’ questo ciò che conta, in fondo, ed è una buona premessa per la stagione 2009.

Alla prossima

 

Sregolatezza senza genio

Ieri l’affaticamento muscolare ed un accenno di crampi al bicipite femorale e al semitendinoso (…insomma dietro la coscia) sia a destra che a sinistra mi hanno impedito di affiancare (…vabbè…di seguire) Salvino sui 200mt. Meno male perchè il fenomeno 49enne doveva fare 24″5 e invece ha sfoderato 23″5!!!

Oggi allora faccio solo un po’ di esercizi e molte andature per poi terminare con alcune accelerazioni rigorosamente senza chiodate, su distanze varie, dai 30mt sino ai 120mt,  per poi effettuare un giro di pista curando la tecnica e non la velocità, chiuso in 1’03” in distribuzione ottimale. Prima di andare sotto la doccia mi diverto con un bel 100mt in 14 basso. Il tutto con recuperi minimi. Insomma ho fatto quel che si può definire un allenamento alla caz…pardon…confuso, sregolato. Ma oggi mi andava di fare così. Le delusioni del passato sono abbastanza lontane e gli obiettivi del futuro sono sufficientemente distanti per esser rigorosi e prendersi sul serio in un caldissimo venerdì di fine luglio. Tra un po’ parto, destinazione mare e sole. E raggiungerò la mia principessina che è “in dolce ostaggio” dei nonni. Che bello! Non la vedo da quasi un mese. 

Alla prossima 

 

Salvino

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Ieri al Giuriati, forte della consapevolezza di dover andare in serata nelle mani esperte del massofisioterapista, ho esagerato un po’. Dopo un bel riscaldamento accurato non ho resistito alla tentazione, e ho affiancato in alcune prove Salvino Tortu (nella foto) – classe ’59 – che me le ha suonate ben bene. E non c’entra niente il mio mal di schiena che ormai è quasi del tutto passato.

Lui esegue 2x6x60, dai 120mt ai 60mt, per correre in curva e rettilineo simulando l’uscita dai blocchi per i 200 mt che l’aspettano a Ljubljana (SLO) tra pochi giorni. Io ne faccio solo 3, senza chiodate ma con tempi per me ottimi, sui 7″2 di media. Lui segna anche qualche 6″9. Impressionante davvero per avere 49 anni. Sarebbe ottimo anche se ne avesse 20, a dire il vero. Mi impressiona la sua partenza esplosiva, anche se lui dice di esser più forte sull’allungo in progressione.

Poi calzo le chiodate e lo accompagno per un 100mt , dev’essere tirato e massimale il suo, all’80-90% il mio, per non strafare.

Parto benissimo, fresco e rapido, gli sto di fianco per 60-70mt al massimo (ed è una sorpresa per me), poi lui vola fino al traguardo in 11″47 (un fenomeno davvero!), io mollo un po’ nel finale per stanchezza … e chiudo in 12 netti. Quest’anno non avevo mai fatto meglio di 11″7. Per aver ripreso da poco non posso assolutamente lamentarmi.

La sera alle 19 Davide, il fisioterapista/podista, osserva compiaciuto che sul bacino non ho più il difetto di rotazione, ma nota che schiena e gambe sono un po’ fibrose. E me le massaggia ben bene, rimettendomi in sesto.  Mi assegna nuovi esercizi per provare ad abbandonare gradatamente ma definitivamente il mal di schiena. Stamattina mi sento un Leone…altro che Panda.

Domani affianco Salvino in un allenamento che si chiuderà con un 200. Per lui sarà solo una prova brillante, per me certamente massimale, con la certezza che non sarà sufficiente per stargli davanti. E neanche di fianco.

Alla prossima.

Si riprende

Luglio col bene che ti voglio….

Oggi finalmente dopo 20 gg di stop assoluto, rientro in pista. Al Giuriati, “retrocesso” a fare allunghi con un sessantacinquenne, ad ammirare un quarantonevenne che spara un 20″9 sui 180mt (un certo Salvino Tortu, qualche anno fa aveva 10″4 sui 100 e ora si candida a diventare campione europeo master a Ljubljana tra 10 gg!), sotto lo sguardo distratto dell’amico Levriero che anzichè allenarsi prende il sole e mangia un panino spaparanzato sulla sedia. E sullo sfondo, un forte ex-mezzofondista che strappa mezz’ora al suo lavoro e si fionda in pista a fare quel che può, con dei sandali, prima di farsi prestare delle scarpe più o meno dal primo che passa.

Questo è luglio al Giuriati.

La mia schiena risponde meglio del previsto, ma ci vorrà pazienza prima di riprendere ad allenarsi per bene. Intanto Salvino (il forte 49enne) mi stuzzica parlandomi di un 200 brillante in 24″5 (…e chi l’ha nai fatto quest’anno??) da fare giovedi prossimo in pausa pranzo, perchè sabato ha una garetta. “Non se ne parla proprio”, penso.. “ho appena ripreso dopo un antipatico mal di schiena. Vuoi che metta a rischio la mia salute di nuovo?!” Questo è quel che ho pensato. Ma gli ho detto: “…ok, giovedi provo a farlo con te il 200!”

Le sfide in allenamento con quelli più forti di me…quanto mi garbano…che ci posso fare?

Alla prossima

Ripristinare la esse

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Un’ora o poco più.

Per rimanere impressionato dalla pochezza dei miei muscoli lombari, e per notare, dopo avermi osservato accuratamente nei movimenti, che ho il tratto lombare rettilineizzato. “hai le gambe lunghe e forti, ma la tua schiena rigida e debolissima non riesce a sotenere l’azione atletica: dobbiamo ripristinare la esse del tratto lombare della tua colonna vertebrale perchè possa ammortizzare senza comprimersi. Tutti i tuoi problemi nascono da lì”.

Poi c’è anche una piccola rotazione antioraria del bacino. Da correggere anche quella: con alcuni piccoli esercizi quotidiani, per ripristinare la postura corretta e allenare i distretti muscolari interessati. Poi mi dice in che posizione dormire e in quale non, insomma le solite cose già sentite, più o meno. Nessun massaggio nè una manipolazione, ma solamente accorgimenti per la postura.

Già da ieri sera sto meglio, la zona dolente si è scaricata e da lunedi forse potrò riprendere a correre. Al 60% per un paio di giorni prima di poter ricominciare con gli allenamenti normali. In 5-6 sedute al massimo ritiene di potermi far dire addio al mal di schiena. Sì, più o meno per sempre…. Questo francamente fatico a crederlo, ma la fiducia va data. Poi però occorre verificarla.

L’impressione buona che mi aveva fatto Davide, fisioterapista giovane ma in gamba, comunque è stata confermata.

Martedi però purtroppo mi ha suggerito di evitare i 9km di salita da Ballabio a Pian dei Resinelli. La bici, per ora, è meglio evitarla. Zio, la scalata per me è rinviata….mi spiace….peccato davvero… 

Alla prossima

 

Ricomporre i pezzi

La schiena è ancora a pezzi. Migliora ma molto, anzi troppo, lentamente. Di ricominciare a correre non se ne parla proprio. Non per i prossimi giorni almeno. Intanto, in preda ad una cirsi di astinenza, ieri ho seguito alla Forti&Liberi l’allenamento di mio fratello e di un gruppo di ragazzi di livello medio-alto. C’è scappato un 500 in un 1’08”, che da vedere non è male. Io nel passato recente non sono riuscito a fare meglio di 1’15”.

Giovedi forse riesco a prendere appuntamento con un fisioterapista esperto (così dicono), che è soprattutto un buon atleta di corse in montagna. Giovane, ma questo non mi spaventa. Ho sempre paura però a farmi trattare la schiena e la cervicale, vista la presenza di ernie, ma la sua frase “non esiste che facendo così tanto stretching tu debba avere tutto l’anno dolor di schiena, qualcosa certamente non va e lo possiamo correggere” mi ha se non proprio conquistato, quantomeno incuriosito. E poi, molto peggio di così non credo sia possibile, dunque magari ci provo.

Sperando di non fare la fine che mi fa fare l’immaginazione dello Zio…

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Alla prossima

Torsion(e)

Il mal di schiena non ne vuol sapere di passare, questa volta.

Devo averla maltrattata parecchio, anche se non riesco a capire bene nè quando nè come. Ma “i segnali del corpo vanno ascoltati e assecondati”, dunque probabilmente sfumerà un tentativo prima dell’estate di riprovare un 400. Sono dieci giorni che non corro…ne risente anche il morale… Dovrò imparare ad avere pazienza, è una virtù, pare, anche questa.

Scoliosi sinistro-convessa e tendenza a rettilineizzazione della lordosi con accenno a discopatie posteriori da c3 a c6 e diffusa artrosi apofisaria. Ernia discale c4-c5 paramediana sinistra, ernia e protrusione mediana discale d2-d3. Ernia l5-s1.

Era il responso di 3 anni fa. Oggi temo sia peggiorato qualcosina, ma…me ne fotto. Appena la schiena mi permetterà di muovermi un po’ riprendo a correre, finchè il giocattolo non si rompe. 

Una settimana di Voltaren 100 (una bomba per l’appato digerente di cui avrei volentieri fatto a meno) questa volta non è servito a niente. Intanto nell’impossibilità pressochè totale di fare torsioni o movimenti audaci con la schiena, ho acquistato, per compensare questa carenza strutturale del momento, delle adidas Torsion. 24,90 € in superofferta da Dacathlon. Non sarà una grande scarpa, ma visto che – anche con le scarpe da 140€ – tendiniti, torcicollo e  mal di schiena non fanno sconti, tanto vale acquistare delle scarpe economiche ma belle.  Ogni volta che le indosserò, l’occhio, almeno lui, ne avrà beneficio.

Alla prossima

Potrebbe andar meglio …

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…decisamente.

Da ieri sera schiena bloccata, Voltaren e fascia lombare. Cammino rigido come un palo, quando riesco ad alzarmi dal letto o dalla sedia. Le ernie discali si sono risvegliate ben bene. Barba incolta perchè non riesco a stare dritto davanti allo specchio per più di 30 secondi. Mi è toccato venire lo stesso al lavoro, e perfino in moto (immaginate un palo, sofferente, che guida uno scooter). Oggi  farò notte in ufficio e domani partono le mie principesse, destinazione vacanza. Oriana rientra tra due settimane, ma la mia proncipessina non la vedrò per un mese. Oggi addirittura sognavo di fare un test sui 400mt, ma sono bloccato nel fisico e a terra col morale.

Verranno tempi migliori? Sì. Ma quando?

Alla prossima