Ritorno ad Arco

Una combinazione quasi casuale mi ha portato in questa settimana nuovamente ad Arco di Trento, per lavoro, come un anno fa. Tra temporali, ondate di caldo equatoriale e mezze trombe d’aria, trovo però il tempo per una seduta di allenamento in pista tra atleti giovanissimi e belle atlete trentine. In un clima irregolare eseguo la seduta più regolare che mi sia mai capitata. Tre volte i 60 mt in 7″77, 7″64 e ancora 7″64. Due volte gli 80 mt in 10 netti e ancora 10 netti. Vorrei fare un 400, ma mi sento spompato dal caldo e dal viaggio di ieri e dalla intensa giornata lavorativa in aula. Ripiego su un 300 lento ma regolare in 40″99. La sera, piacevole  cena a base di pietanze tipiche trentine con 30 persone tra cui camerunensi, argentine e indiani. Stasera cena all’aperto all’Eremo di San Giacomo sui 700mt di altitudine, con la stessa compagnia e con fratel Ruggero, che dell’Eremo ha le chiavi. Oggi quindi non mi allenerò, ma dovendo star qui fino a venerdi, ancora un test sui 200 o forse anche sui 400, certamente ci scappa.

Alla prossima

Ritorno ad Arcoultima modifica: 2008-07-01T09:55:00+02:00da pandanilo
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2 pensieri su “Ritorno ad Arco

  1. eee….carissimo Yio, tranquillo, sono una persona seria…

    anche se, essendo in via di estinzione….per garantire la continuità della specie….forse forse…

    ;-))))

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