Salvino

1639960316.jpg

Ieri al Giuriati, forte della consapevolezza di dover andare in serata nelle mani esperte del massofisioterapista, ho esagerato un po’. Dopo un bel riscaldamento accurato non ho resistito alla tentazione, e ho affiancato in alcune prove Salvino Tortu (nella foto) – classe ’59 – che me le ha suonate ben bene. E non c’entra niente il mio mal di schiena che ormai è quasi del tutto passato.

Lui esegue 2x6x60, dai 120mt ai 60mt, per correre in curva e rettilineo simulando l’uscita dai blocchi per i 200 mt che l’aspettano a Ljubljana (SLO) tra pochi giorni. Io ne faccio solo 3, senza chiodate ma con tempi per me ottimi, sui 7″2 di media. Lui segna anche qualche 6″9. Impressionante davvero per avere 49 anni. Sarebbe ottimo anche se ne avesse 20, a dire il vero. Mi impressiona la sua partenza esplosiva, anche se lui dice di esser più forte sull’allungo in progressione.

Poi calzo le chiodate e lo accompagno per un 100mt , dev’essere tirato e massimale il suo, all’80-90% il mio, per non strafare.

Parto benissimo, fresco e rapido, gli sto di fianco per 60-70mt al massimo (ed è una sorpresa per me), poi lui vola fino al traguardo in 11″47 (un fenomeno davvero!), io mollo un po’ nel finale per stanchezza … e chiudo in 12 netti. Quest’anno non avevo mai fatto meglio di 11″7. Per aver ripreso da poco non posso assolutamente lamentarmi.

La sera alle 19 Davide, il fisioterapista/podista, osserva compiaciuto che sul bacino non ho più il difetto di rotazione, ma nota che schiena e gambe sono un po’ fibrose. E me le massaggia ben bene, rimettendomi in sesto.  Mi assegna nuovi esercizi per provare ad abbandonare gradatamente ma definitivamente il mal di schiena. Stamattina mi sento un Leone…altro che Panda.

Domani affianco Salvino in un allenamento che si chiuderà con un 200. Per lui sarà solo una prova brillante, per me certamente massimale, con la certezza che non sarà sufficiente per stargli davanti. E neanche di fianco.

Alla prossima.

Salvinoultima modifica: 2008-07-23T10:02:00+02:00da pandanilo
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento