Passin passetto

Per non cadere e per non farsi male.

Il titolo è riferito a due scenari: il primo riferimento è alla preparazione invernale, perchè col freddo intenso di questi giorni diventa difficile rendere al massimo negli allenamenti programmati, ma in compenso è alto il rischio degli infortuni. E non a caso gli esperti suggeriscono di abbandonare il cronometro in giornate in cui il freddo reale o percepito è pungente. Così domenica mattina rinuncio alla terza serie da 5 ripetute in salita sul cavalcavia, per soccombere sotto i colpi di una prova di sintesi di 300mt eseguita in poco meno di 50″. La respirazione è sofferta, il gluteo mi da un segnalino che non gradisco, quindi mi fermo lì. 

Il titolo è riferito però anche ad un secondo scenario. E qui il sottotitolo è “uziii…che t’hanna accid!!!“. E lui sa.

Ieri, 8 dicembre, su una neve non imaccolata, dunque ghiacciata (e per fortuna qualcuno aveva fatto una perlustrazione preliminare del percorso…per fortuna eh!) decido di accettare l’invito dello Zio su un rifugio e trascino con me la principessa e la principessina (che risulteranno best performer) mentre io devo far ricorso alle mie doti nascoste di acrobata per non finire con le terga sul fondo, avendo montato le suole slick. Dunque passin passetto, mi guadagno la mia dose di ottima polenta uncia che purtroppo non riuscirò a bissare accontentandomi di un ottimo brasato) ma con noi c’è il mitico Angel(in)o Custode che ci supporta psicologicamente mentre scoraggiati rischiamo di finire nei burroni sottostanti (…un po’ di scena ci vuole). E nel finale conosco anche il mitico Pietrone.

Da consegnare la virtuale medaglia di eroe della giornata allo Zio, che armato di bastoncini telescopici porta sul collo all’andata e al ritorno con doti di grande equilibrista la mascotte del gruppo, la piccola Martina.

Alla prossima

Passin passettoultima modifica: 2008-12-09T10:36:23+01:00da pandanilo
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2 pensieri su “Passin passetto

  1. Danilo, sei andato troppo soft.
    L’ Angel (in)o Custode ti ha strappato letteralmente dalle fauci di un crepaccio, che quelli dell’ Eiger gli fanno ‘na pippa.

    Scherzi a parte. La principessina medaglia d’oro per resistenza, equilibrio e determinazione (chè altri bimbi li avresti sentiti frignare sul ghiaccio). Bravissima!

    Asino del giorno lo Zio. Stamattina leggo che una ragazza comasca è scivolata in un dirupo vicino a Como e dopo un esame di coscienza mi sa che un po’ son stato superficiale nella perlustrazione.

    Bhe…rinviamo a primavera e ordiniamo subito Doppia Polenta Uncia!

    Bye!

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