Meglio due senza tre

Oggi è stato il terzo giorno di seguito. E l’ho pagato.

Due giorni nelle gambe si fanno sentire…alla mia età…o soprattutto col mio fisico instabile.

Provo a fare un lavoro di potenza lattacida misto a resistenza specifica, come già fatto prima delle vacanze, ma i tempi ottenuti sono del tutto deprimenti. A questo poi si aggiunga che il tendine della gamba destra, incriminato già dalla stagione scorsa, mi ha dato 2-3 scariche all’appoggio che non mi sono per niente piaciute. 

Il lavoro è stato: una coppia di 600 (2’05”-2’02”) una coppia di 400 (1’14”-1’13”) e una coppia di 300 (55″-54″)

Nota di colore, al campo oggi c’era uan new entry, forse casuale: una 31enne atleta nazionale che si distingueva per lo stile ancor prima che per la velocità: il tam tam del Giuriati si attiva immediatamente ed ecco Cesare che dopo qualche minuto viene a dirmi che si tratta di Manuela Grillo, ex-campionessa italiana sui 60mt. con PB di 11″5 sui 100mt e 23″7sui 200. (più o meno i miei tempi poco più che ventenne ma con 2 … “piccole differenze”: il sesso e l’età). Gli occhi sono tutti per lei, è un piacere osservarla nella sua semplicità, piccolina e carina, elegante e veloce. 

E c’era anche un tecnico dall’aria austera che cercava di convincere Corrado, il giovane culturista (oramai snellitissimo), ad andare a fare una gara internazionale a febbraio. Lui ligio al dovere scolastico gli ha risposto, “volentieri, ma solo se supero l’esame di Scienza delle costruzioni”.

Qualcuno si chiedeva dove siano finiti i bravi ragazzi?

Al Giuriati!

 

Alla prossima

Meglio due senza treultima modifica: 2009-01-13T15:10:00+01:00da pandanilo
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2 pensieri su “Meglio due senza tre

  1. miiiii…scienza delle costruzioni è tosta!
    Io sto abbracciando il metodo di allenamento di Nicola. Pochi allenamenti ma sempre a canna. Il levriero ne è maestro!

    Ciao!

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