Sessanta, mon amour!

“Qui si distinguono gli uomini dai buffoni, signori!”

(G.Clooney in La tempesta perfetta)

 

Sono le 12,45, mi sento un po’ stanco… svogliato, debole e assonnato…

Ma l’allenamento di oggi lo sto aspettando da mesi. 3x5x60mt con recuperi di 1’45″/7′, il mio allenamento preferito. In  un periodo di soddisfacente forma, seppur lontano dal cuore della stagione agonistica.

Non posso rinuciare, non posso fare … il buffone, devo fare l’uomo, altrimenti non  me lo perdonerei. Allora raccolgo la volontà residua e vado al Giuriati. E una volta lì, becco pure la pioggia. Ma il più è fatto, che come dice Gebreselasie, il momento più duro della giornata è al mattino quando deve poggiare il primo passo una volta sceso dal letto, poi il peggio è passato.

Prima serie

8″01-7″96-7″88-7″98-7″71

E mi sento fiacco come poche volte, ma continuo con la seconda serie

7″87-8″09-8″29-8″08-7″99

Poi metto le chiodate  e rinasco, per magia dei chiodi

7″53-7″87-7″81-7″82-7″66

Daniele e Cesare commentano che mi vedono reattivo nella spinta di caviglie e piedi, come mai prima (merito dell’Orlanda, penso io) e la media ottenuta oggi è  di  7,93, che vuol dire un passo avanti rispetto alla scorsa volta, nonostante il passaggio da 12 a 15 ripetute, in cui però nell’ultima serie oggi c’erano i chiodi a spingermi.

Solo 4 volte su 15 vado di poco sopra gli 8″, il che vuol dire comunque che va benone. Se prossimamente scendo sotto i 7″20 almeno una volta (improbabile!) quest’anno vado a fare le indoor.

Ancora qualche piccola scossa ai tendini della gamba destra, ma basta ignorarla.

Alla prossima

Sessanta, mon amour!ultima modifica: 2009-01-15T15:22:00+01:00da pandanilo
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2 pensieri su “Sessanta, mon amour!

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