La sfida rinnovata

Due uscite ogni 3 giorni.

Fatti due conti tra la mia agenda 2008 che va in pensione e l’agenda 2009 del  Monte dei Paschi di Siena, questa è stata la media degli allenamenti  fatti in vacanza, facendo slalom tra mamme e suocere, mozzarelle di bufala, pettole e pizze fritte, panzerotti, cartellate e panettoni. Con un paio di chili in più…

Riesco però a fare cose buone, in particolare un lavoro di potenza lattacida al San Paolo l’ultimo dell’anno, con l’amico storico Mimmo, dannato ottocentista d’annata, che mi costringe, sotto lo sguardo attento del mitico Ciro a recuperi di un solo minuto tra un 1000, un 800, un 600 e un 500 a ritmi sostenuti. Poi 5 minuti di stacco e si cambia marcia, per affrontare ogni 2 minuti e mezzo un 400 in 1’09”, un 300 in 48” e un 200 in 32”. Due giorni dopo faccio potenziamento serale sul terrazzo della suocera e poi, il giorno prima di partire mi diverto con un 12x80mt (all’80%) con recuperi di 1’30”, in una via privata semiasfaltata di circa 200mt a San Marcellino, nella contea gomorriana, tra ville Holliwoodiane e cumuli di munnezza sotto gli sguardi di chi ti vede come un extra-terrestre che fa cose strane con le scarpe sportive ai piedi e un collant da femminiello…

Lascio gli amici con dispiacere, ma con una “sfida” rinnovata con Ciro: il 2009 gli dico sarà il mio anno, sulla scia dcelle sue indicazioni. Lui è perplesso, continua a sostenere che sono in declino fisiologico … io cercherò di dimostrargli che si sbaglia. Sempre che lui lo pensi davvero.

Ieri rientro a Monza per fortuna senza trovare code in autostrada, né cattivo tempo, passando dai 14° campani dei giorni scorsi ai meno 2 lombardi.

E stamattina al risveglio nella mia mansarda, un bianco candore mi accoglie ovattando l’atmosfera intorno a casa mia. Nevica da matti già da un po’, domani andare al lavoro non sarà semplice, ma ancor meno uscire a correre oggi. Mi accontenterò di massacrarmi di accosciate e contropiegate casalinghe. E di fare un pupazzo di neve con la principessina.

Alla prossima