Torna la paura

E speriamo solo quella.

Oggi dopo un riscaldamento che giudicherei sufficiente, con un’aria non troppo fredda, sotto il sole del Giuriati, parto per una seduta di velocità, con la previsione di fare delle terzine sugli 80mt, anziché i soliti 60mt, e senza chiodate per salvaguardare i tendini in questi giorni un po’ sofferenti.

Sento  – dopo i primissimi passi – un dolore che faccio fatica ad individuare e a collocare, ma mi pare sia sulla parte alta della fascia esterna della coscia destra (fascia lata del tratto ileo-tibiale).

Chiudo l’80 senza strafare, faccio un po’ di stretching, la situazione mi pare migliorare, e allora riparto per un 60mt, vedo che la situazione non è rientrata.

Sono attimi di paura, in cui pensi  “oh..oh…cazzo è? un infortunio serio? cosa  posso  aver sbagliato? Il riscaldamento? un movimento errato? la seduta sugli  scalini di ieri? come si svilupperà la stagione? l’ho compromessa?” …. ma il pessimismo lascia in fretta spazio all’abnegazione e allora decido di continuare la seduta, trasformandola da seduta di velocità a potenza lattacida.

Proseguo quindi con una serie di 80mt, al ritmo medio di 12”7 circa (passo brillante, non veloce), ne inanello 15, con recupero brevissimo di 30”.

Porto a casa così un minimo di gratificazione, ma il dolore c’è.  Speriamo bene, mannaggia!

 

Alla prossima

Torna la pauraultima modifica: 2009-02-17T16:24:33+01:00da pandanilo
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