Piacevole sofferenza

Masochistico ossimoro, daccordo, ma è quel che ho provato oggi.

Dopo una notte in cui ho veramente dormito bene (non accadeva da una vita), andare al Giuriati alle 13 per provare la gamba e capire se l’infortunio è reale o meno, non mi costa fatica mentale, anzi.

Mi scaldo ben bene e affronto 15x80mt, come già fatto la settimana scorsa, con 35″ di recupero ma ottengo una media decisamente più brillante, di 12″ netti. Sono senza chiodate, ma il miglioramento è evidente.

Non forzo mai, per prudenza, e non vado mai in violenta contrazione muscolare, ma le gambe mi sembra stiano benino.

La sofferenza è enorme dal punto di vista del fiato(ne), sembro in apnea continua, ma nonostante ciò godo del fatto che non sento dolore alla gamba incriminata. E’ una piacevole sofferenza, questa.

Dopo 6′ c’è addirittura spazio per un 150, tecnico e composto, che corro in 19″82.

La gratificazione è alta, il morale anche.

Alla prossima

 

 

Piacevole sofferenzaultima modifica: 2009-02-23T14:49:25+01:00da pandanilo
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