Work in progress

Terminata la settimana di scarico il programma riprende con le prossime 3 settimane suddivise tra 2 settimane di carico e poi ancora 1 di scarico.

Seduta di capacità lattacida ieri sera a Villasanta. Solito lavoro del 600 e dei 150, ma in mezzo spunta un 300. Recuperi previsti di 6’ dopo il 600 e il 300, che diventano di 5’ tra 150mt. Lavori da farsi all’85%, ma sto bene e allora segno:

600 in 1’43”, ad un secondo dal mio PB (che però è scarso)

300 da farsi in 45” e invece lo corro in 42”7

4×150 da farsi in media 21” e invece riesco ad ottenere media di 19”93, con l’ultimo in 19”4

Se non fosse per le brutte sensazioni di pesantezza alle gambe provate sul 600, mi direi molto soddisfatto. Ma il progresso dello stato di forma è evidenziato dai 150, corsi con ottimo passo considerando l’accumulo di lattato fino a quel punto.

Alla prossima

Quanto mi carico con lo scarico

Stasera a Villasanta niente vento per l’ultima seduta prevista nella settimana di scarico. I tendini non fanno più molto male e le 4 notti di sonno tranquillo della principessina mi hanno permesso di recuperare energie.

Dopo un accurato riscaldamento calzo le chiodate e mi preparo per affrontare il test di verifica: un 500 e un 250.

Parto per il 500 con l’obiettivo di abbassare la miglior prestazione stagionale che è 1’21”.

Calcolo di passare ai primi 100 in 17″ e poi via in progressione, se ne ho. Specchio mi urla “... 16″4, va benissimo!“, ed io mi sento benissimo, mi sembra di passeggiare amabilmente. Mi rilasso, distendo le gambe in scioltezza e ai 150 metri dall’arrivo mi accorgo di avere energie da vendere. Cambio passo violentemente e chiudo in 1’18” netti, con la sensazione di poter fare meglio. Ho comunque limato 3″ dal personale di stagione e dunque va benissimo così.

Dopo 12′ di recupero, parto per il 250, mi sembra di impostarlo lento, ma sento che sono composto fino alla fine, e spunta 32″80, migilorato di un secondo e mezzo il vecchio personale sulla distanza. UAU!!!

Sto bene, non ho voglia di andaremene a casa, vedo Jack, un ragazzino velocista (classe ’92, quasi vent’anni in meno… sigh!) che fa alcune ripetute brevi. Decido di fargli compagnia su un 80mt, anche se pare molto più veloce di me, vabbè mi sarà comunque da stimolo.

E invece sul traguardo lo lascio indietro diu qualche metro, siglando 9″7 cioè quasi il miglior tempo di quest’anno, ottimo perchè ottenuto dopo aver corso ripetute lattacide.

Che dire, la settimana di scarico mi gasa da morire e mi ridona le energie fisiche e mentali.

Stanotte non ho sonno, ho l’entusiasmo che mi scorre nelle vene.

 

Alla prossima

Test contro(il)vento

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Ieri sera speravo di tornare a casa con dei numeri interessanti da scrivere nel diario, accompagnati alle buone sensazioni.

Purtroppo però ci sono state solo le buone sensazioni ma, figuriamoci, va benone così.

Confesso che speravo in un PB, ma le condizioni meteo non erano particolarmente favorevoli. Il vento ha buttato giù alberi scooter e moto nei parcheggi, perfino il pilone che regge l’asta in pedana è crollato, col telone copri-materass che ha invaso la pista, dunque …

Tuttavia, nella mia seduta TEST effettuata nel primo giorno della settimana di scarico, devo dire che ottengo dei dati positivi:

– 300 in 39″49 (a solo mezzo secondo dal mio PB 2008), recupero 9′

– 200 in 25″65, rec. 9′

– 100 in 12″44

Con i se e con i ma non si fa la storia…però cazzo … senza vento chissà cosa riuscivo a fare …

… vabbè di tempo ce n’è per rifarsi!

E intanto stanotte, tra gli incubi della principessina e il mal di gambe, non ho dormito granchè bene, menomale che per oggi è prevista solo una seduta tecnica defaticante, se riesco.

 

P.s.: Mio fratello ieri sera  -zitto zitto – senza chiodate e doppo una vita di stop, ha già corso un 60 in 7″74, minacciando sempre più di volermi battere sulla distanza entro l’estate…

 

Alla prossima

 

Ultimo carico

Ultimo giorno di 3 settimane, cioè 11 sedute complessive, prima di passare finalmente alla settimana di scarico, la prossima, in cui verificherò con dei test atletici il livello di preparazione ad oggi.

Raffaele, che mi aveva consegnato il programma da seguire per 3 settimane, non ha ancora deciso che tipo di test farmi effettuare, ma certamente si tratterà di qualche 200 e/o 300. Comunque verrà certamente privilegiata la qualità a dispetto della quantità fin qui accumulata.

E così, in quest’ultimo giorno, oggi avevo poca voglia di allenarmi, ma la bella giornata mi ha indotto a passare comunque un’oretta al sole in pista a Vilasanta.

E lì ho corso:

– 2x(60+80+100) in cui i tendini mi fanno un po’ male, ma la schiena regge.

– 500 con chiodate in cui raccolgo la miglior prestazione di quest’anno, in 1’21″50, limando ben 4″ dalla settimana scorsa. Non male per essere l’ultimo giorno di carico.

Ora mi godrò il meritato riposo fino a lunedi.

 

Alla prossima

Mal comune

 

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Un disegno per tutti!

Che accomuna il Panda, il Levriero e lo Zio (autore del disegno, l’originale su http://mondozio.blogspot.com) e chissà quanti altri.

Ad ognuno la sua malefica peste, ma il male è comune: la notte non si dorme più un cazzo!

Ad ognuno il suo stile del nondormireuncazzo, c’è chi consuma il corridioio andando avanti e indietro dal lettone al lettino, e dal lettino al lettone, chi consuma il pavimento col dondolo…

…ma comunque e sempre EVVIVA i nostri bimbi!

Gioia della nostra vita …di giorno.

Ma croce delle nostre notti…tutte le notti!

 

P.s.: ieri nonostante tutto però una bella seduta: 2×300 e 4×200 con tempi in ribasso rispetto alla settimana precedente, indice di progressi in corso.

 

 

Alla prossima

 

Lombalgia

Le ernie discali o cervicali vanno in letargo per un po’, ma prima o poi si svegliano, non posso sognarmi il contrario.

Bene che lo abbiano fatto ora però, lontano dalle gare, che nei momenti più caldi della stagione. Anche se a dire il vero quest’anno devo ancora identificare una gara obiettivo…per scaramanzia meglio temporeggiare, perchè quest’anno non mi vorrei far fregare come l’anno scorso.

E così da alcuni giorni convivo con un mal di schiena che insiste sulla zona lombare sinistra, e che fino a lunedi mi aveva permesso di conviverci dignitosamente, ma che da ieri sera mi ha un (bel) po’ limitato.

Ne viene fuori una seduta condizionata, in cui tuttavia porto a termine tutto il previsto da programma:

– andature, balzi in buca (9 piedi da fermo), jump

– accelerazioni, 6 ripetute sugli 80mt (in cui i tendini urlavano di dolore)

– 1000 variato

Domani sera si prevede una seduta che mi piace e che dovrebbe esser poco traumatica: ripetute all’85-90% sui 300 e sui 200

 

Alla prossima

 

 

 

 

Media 20

La lombalgia da ernie mi ha ha infastidito non poco nel week-end, ma il fastum gel a cui non ho mai creduto, forse ha fatto qualcosa di buono.

Oggi in inaspettata e splendida forma arrivo al cadisssssimo Giuriati, dove tra un po’ ci si potrà abbronzare le bianche membra, ed eseguo la seduta di lunedi scorso:

– 600 in 1’47” in cui mi sento leeeento leennto, recupero 7′

– 5×150, uno in più della settimana scorsa, con una media migliore, cioè 20″07, recuperi di 4′ (la sequenza esatta dei tempi, in crescendo di ritmo, è 20″64-20″08-20″59-19″58-19″50)

Faccio fatica nelle prove prolungate come il 6oo, ma tutto procede molto bene nella velocità prolungata.

E la cosa fondamentalmente positiva è che sento le gambe discretamente in forma.

 

Alla prossima

La pista del Lazzaretto

Oggi a Villasanta ore 16 con le tagliatelle che fanno su e giù per l’esofago, manco fossi un ruminante, mi scaldo con 2,5 km in progressione.

Un po’ di esercizi prima di partire con la seduta di resistenza alla velocità, qualche accelerazione sui 30mt per cercare reattività e tonicità e poi attacco con:

2x(60+80+100) col criterio del veloce-lento-lento e lento-veloce-veloce. Spicca un 7″88 (senza chiodate) sul primo sessanta e poi tutto regolare, compresa la prova lattacida finale, un 500 in 1’25”, con passaggi spaccati da 17″ ogni 100mt. E col piacere di chiudere con la sensazione di averne ancora, se solo avessi voluto forzare. Ma non era il caso.

Mi ha fatto compagnia Davide, classe ’87 (14 anni più giovane di me, sigh!) che dopo un infortunio sta riprendendo a correre, a regime dovrebbe girare sui miei tempi, dunque una buona compagnia per il futuro prossimo. Sullo sfondo Matteo, che sta recuperando da un infortunio (ennesimo) ed una ragazzina ostacolista prodigio che da ieri è stirata ad una coscia.

Insomma, l’unico sano oggi nella pista degli infortunati sembravo io, con 3 ernie al disco e 3 cervicali! Basta nonn ricordarsene e tirare finchè me lo permettono.

Chiudo la seconda settimana delle 3 previste di carico, con un po’ di periostite, ma va benone così!

E lunedi si torna al Giuriati. Olè!

Alla prossima

 

Uau!

Giovedi gran mal di testa, mi scaldo, provo a fare un po’ di andature, ma il dolore mi costringe a mollare prima di iniziare la seduta, allora doccia calda e a casa a dormire.

Ma ieri sera mi sono rifatto con gli interessi.

6x80mt, submassimali (95% circa dell’impegno massimale), recupero di 2’30” e media di 10″10, piuttosto buona, direi.

Ma la cosa sorprendente è l’ultima ripetuta, che Specchio mi prende in 9″52! A soli due decimi dal mio personale di 10 anni fa.

Nella seconda settimana di carico, è davvero una gran soddisfazione!

Perfino Ciro via sms, da me regolarmente aggiornato, mi fa i complimenti e mi dice che – forse – quest’anno ho raccolto il seminato dell’anno scorso e il mio fisico è diventato più affidabile: ed è l’anno in cui posso divertirmi davvero! Speriamo!

 

Alla prossima