600

Oggi 5 centesimi in meno della settimana scorsa sul 600mt. In teoria scatterebbe la Menabrea, ma il miglioramento è troppo irrilevante.

E’ tuttavia positivo il fatto che, nonostante i polpacci e i tendini dolenti a seguito della velocità e del potenziamento di ieri, i riscontri cronometrici mi dicono che la forma continua a crescere.

Mentre i millemila atleti del Corrigiuriati affollavano il traguardo su tutte le corsie, ho eseguito un po’ di sprint nella specialità velocità a ostacoli umani, sui 30mt (4″55-4″36-4″62) e sui 40mt (5″53-5″48, poi chiodate e, pur senza strafare, 5″27-5″26, tempi vicinissimi al PB).

Dopo 6′ vado per il giro e mezzo, che chiudo  in 1’39″55, con passaggi regolarissimi di 33″ ogni 200mt. Soffro un po’ a mantenermi composto nel rettilineo finale, ma in periodo di carico è tutto oro ciò che luccica.

Però, eccheccacchio, nelle settimane prossime dovrò imparare a correre quersta distanza un bel po’ più forte.

Giovedi 7 maggio intanto il Corrigiuriati prevede un 1000mt che, pur non avendolo assolutamente nelle gambe, forse proverò a correre.

…Levriero, che dici, lo corriamo? (Zioooo…e tu?)

 

Alla prossima

Sullo sfondo del Giuriati

Giornata di potenziamento, ieri, con GRADONI e qualche sprint di trasformazione della forza, mentre sullo sfondo c’è il Levriero che corre ripetute aerobiche sui 400, e sul fondo c’è un tartan ridipinto di un Giuriati che riapre un po’ più bello di prima.

Non mancano 2 campioni nazionali, Marco Massadri e Manuela Grillo, velocisti di razza italiana.

E’ bello scoprire che anche loro, campioni nella nostra piccola Italia, soffrono con allenamenti abbastanza simili ai miei, con il lattato che li accascia al suolo, con il fiatone e lo sguardo sofferente e compiaciuto, di chi soffre ma col gusto di farlo. I tempi impressionano, certo, ma non sconvolgono. Massadri fa un 300 in 36″2 e dopo un solo minuto di recupero fa un 100 in circa 11″. Il tutto per 3 volte e con una straordinaria apparente semplicità  enaturalezza del gesto tecnico, pulito e rapido.

C’è anche una ragazza con loro, che non conosco, ma che fa 3 volte i 500mt in 1’27” e dopo un minuto i 100. Al terzo giro però si ferma, ha i conati di vomito…poi riparte, perchè la seduta va portata a termine, anche solo per la questione mentale del non arrendersi.

Oggi proverò a fare un 600 … anche se con i mattoni nelle gambe non so cosa verrà fuori.

 

Alla prossima

A Erba con lo Zio

 

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La giornata lavorativa mi porta nel comune di Erba,  e nell’intervallo del pranzo ne approfitto per organizzare con lo Zio una seduta presso l’impianto sportivo il Lambrone, che è a meno di un km dal luogo in cui devo essere al mattino. L’impianto è bello, la pista lo è un po’ meno, troppo gommosa in alcune corsie e troppo dura in altre, ma lo scenario immerso nel verde col Resegone che ti guarda fa dimenticare  questi difetti e finanche la pioggerellina che batte sulle nostre teste e sul tartan.

Mi tocca un lavoro di capacità lattacida ma le gambe reagiscono male, sono affaticate, e in questa prima giornata della seconda settimana di carico consecutiva non riesco a ripetere i tempi di lunedi scorso.

E così eseguo:

500+300 in 1’31” e 52″ (rec. 4’/6′)

300+200 in 51″ e 31″5 (rec.4’/4”)

200+200 in 31″8 e 28″5 (rec. 4′)

 

Dopo due sedute consecutive con piacevoli sensazioni di benessere, oggi non è stata una gran giornata, ma va bene così, è già buono esser riusciti ad allenarsi tuttosommato dignitosamente e, soprattutto, in compagnia.

Pare intanto che la pista del Giuriati abbia finalmente riaperto al pubblico, dunque da domani in pausa pranzo si torna là.

 

Alla prossima

Sensazioni di fine aprile

Stamattina sveglia all’alba, prima di fare l’allenamento delle 10,30 devo accompagnare la principessa a far la spesa e poi devo comprare la biciclettina di Hello Kitty alla principessina (sta imparando ad andare senza rotelle…”non ti preoccupare ti tiene papà”…e dal negozio alla macchina … l’ho fatta cadere due volte …per fortuna andava piano e aveva il caschetto).

Poi due ore scarse tutte per me sulla pista di Villasanta! Goduria!

Devo fare 3x(300+150) con scarpe ginniche, all’80%, come prevedevano già le ultime due settimane di carico passate, ma in aggiunta c’è una prova con chiodate sui 200mt.

Mi miglioro nettamente sui tempi ottenuti nelle 3 serie, con una media complessiva di 47″10 sui 300 e di 21″19 sui 150.

Poi dopo 8′ di recupero eseguo un 200mt con chiodi, che chiudo in un interessante 25″7, concentrandomi particolarmente sulla tecnica che, una volta perfezionata – a detta di Specchio – mi permetterà di migliorare parecchio.

Finisco la seduta un bel po’ stanco, ma le sensazioni durante la corsa sono state davvero buone.

Per chi fosse interessato, domani c’è il 10.000 dei Gamber, al parco di Monza.

 

Alla prossima

Menabrea n.2 e n.3

In realtà il titolo è simbolico perchè ieri sera – invitato a cena da mio fratello – ho festeggiato come da rito ma  con quel che aveva in casa,  cioè una Peroni e una Nastro Azzurro.

Perchè ieri in una serata fresca e ventosa ho inanellato ben due PB.

Il primo nelle accelerazioni, su un 40mt corso in 5’23”, che abbassa il vecchio 5″29 del 2008. E dire che non ho forzato, è bastato avere mio fratello di fianco da tenere a bada (senò si monta la testa…dato che è convinto di potermi battere a breve in una sfida sui 60mt, la sua distanza preferita).

Poi eseguo il 600, con Raffaele che mi suggerisce di non farlo se ho mal di gambe o al limite di farlo come viene.

Ma con mia e sua sorpersa, nonostante un po’ di periostite ad entrambe le gambe che hanno sofferto i gradoni di ieri e nonostante sia il terzo giorno di allenamento di fila, passo in 16″ ai 100mt, poi quando chiudo i lsecondo cento e manca un giro intero, il mio giro, parto un po’ esaltato con incedere brillante e convinto. Guardo di nuovo il crono solamente quando passo i 400mt (1’06”), rimango composto e spingo con le energie che mi rimangono, chiudendo in 1’39″60.

Limo così ben 3″ al vecchio PB del 2008, addirittura 4″ alla migliore prestazione di quest’anno.

La seduta è terminata ma non mi sento appagato, e allora accompagno mio fratello in un 80mt senza spingere troppo, che chiudiamo in 10″22, un 100 in 13″10 e un 150mt con Riccardo, ostacolista diciottenne, che corro sciolto in un sub20″.

Ora, se smette di piovere, mi faccio un viaggetto in moto a Riva del Garda e poi la quarta seduta settimanale è prevista per sabato mattina.

 

Alla prossima

Si incrementi

La resistenza alla velocità continua ad essere il mio principale difetto, la principale carenza. Grave per un aspirante 400ista.

E allora il programma delle prossime settimane di carico vede l’incremento – a volte di ritmi e a volte di volumi, e a volte di entrambi – per cercare di ovviare a questo difetto.

Ieri seduta di capacità lattacida con ritmi via via in crescita dall’80% al 90%, al dimunire della distanza (rec. 4’/6′):

500+300 (1’29”, 49″)

300+200 (49″-29″60)

200+200 (29″30-29″70)

200 (27″90)

Mi scontro con due cuccioli d’uomo (ce n’erano oltre 50, su tutte le corsie!), perchè con il caldo – oltre ai fiori e alle zanzare – nelle piste d’atletica prolifera anche questa specie, decisamente più indisciplinata delle altre due…ma fortunatamente non avevo le chiodate, non dovevo fare il tempone, dunque nè io nè loro ci siamo fracassati….però le loro distratte Istruttrici…prima o poi…le punisco…

E oggi potenziamento sui GRADONI al Giuriati, con la brezza di vernice fresca che arriva dalla pista nuova, nell’impianto in ristrutturazione (che rimarrà chiuso probabilmente una settimana più del previsto…come era prevedibile).

 

Alla prossima

 

Novara bagnata

 

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A Novara, il 150mt era un test più che una gara, mentre il 300 non lo faccio nemmeno, pur essendomi iscritto.

Pioggerellina tutto il giorno, chi ne becca di più chi di meno, ma la pista è dura e bagnata.

Da due giorni un risentimento muscolare dietro la coscia mi preoccupa e non sono sicuro di riuscrire a gareggiare. Ma a Novara ci vado lo stesso, col Levriero, che farà il suo PB sui 3000 in 10’14”, tra campioni europei (Mario Scapini) ed altri che corrono sotto i 9′.

Mi scaldo, e il dolorino c’è solo in alcune andature, poi con le chiodate non sembra inficiare la corsa, quindi parto.

Sono in terza serie sulle 7 previste, Salvino in quinta corsia, io in sesta (avrei preferito il contrario per avere un riferimento noto).

L’obiettivo è di stare sui 18″bassi. parto credo decentemente, all’uscita dalla curva Salvino mi raggiunge e sopravanza sui primi metri del rettilineo. All’arrivo taglierà per primo il traguardo, al fotofinish con un regazzino, in un probabile 17″90 circa, io gli sto 2 metri dietro, con un 18″50, presumibile.

Già, probabile e presumibile, perchè all’arrivo scopriamo che le fotocellule per un problema tecnico non hanno funzionato. Ricostruiamo così i tempi in modo solamente spannometrico, confrontandoci con qualche crono manuale, ma non v’è certezza. La FIDAL ci propone di rifarla, accettano solo in 2 atleti, il primo chiouderà in 18″16.

Io sono stanchino e ho le gambe un po’ durette, quindi rinuncio al 300, per non approfittare della buona sorte che oggi mi ha comunque permesso di correre, senza farmi male.

Ripensandoci, nell’ultimo anno 5 gare, di cui 4 con pioggia.

Da domani si ricomincia col carico.

 

Alla prossima

Mi incammino verso i 400

Niente birra oggi…Obiettivo PB sui 500mt fallito per un secondo circa.

Nel test odierno speravo di stare sotto l’1’15” migliore prestazione personale ottenuta nel 2008, che vuol dire passaggi regolari da 15″ ogni 100mt.

Passo ai 100mt in 16″, i successivi passaggi sono precisissimi da 15″ netti, ma quel secondo di troppo dell’inizio me lo trascino fino alla fine, e anche quando mi pare di cambiare passo, nel finale, in realtà mantengo la velocità, non accelero ma neppure rallento.

Ho comunque limato altri 2″ rispetto all’ultimo test sulla stessa distanza. Quindi va bene, come dice Ciro si inizia a ragionare, mi incammino verso la forma necessaria per un buon 400.

Poi eseguo un 250 in 33″7 in cui mi siedo un po’ nel finale. Tuttosommato però va bene così.

Domenica si va a Novara a gareggiare col levriero, andiamo a prendere forse umidità, forse prime zanzare … ma certamente mazzate!

 

Alla prossima

Menabrea n.1

 

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Detto, fatto.

Dopo ogni PB ottenuto, d’ora in poi mi compro e bevo seduta stante una birra, tendenzialmente una Menabrea. E che sapore particolare…

Martedi vado in pista per la prima seduta di una settimana che sarà di scarico e affronto il 300mt con la determinazione di chi sa di aver lavorato bene, e di chi sa di star bene. Voglio migliorare il mio personale sulla distanza e godermi la mia Menabrea, per festeggiare.

Corro composto, quasi fino alla fine, in cui mi manca un po’ di brillantezza che spero possa arrivare nelle prossime settimane, e il crono nel finale segna 38″64, contro il vecchio 38″98 del 2008.

Alè! Che soddisfazione!

Ora il prossimo obiettivo è scendere sotto i 38″, per avere la certezza di poter provare ad essere l’atleta di 11 anni fa!

Subito dopo provo con l’illusione di poter siglare il PB anche sui 150, ma segno 18″49, 3 decimi di troppo, con il lattato che mi procura un bel giramento di testa. Chiudo, per onor della cronaca, con un 100mt in 12″96, condizionato nel finale da un paio di cuccioli d’uomo che attraversano improvvisamente la corsia e che non  travolgo davvero per poco, grazie ad uno scarto improvviso che riesco ad avere con le poche forze e lucidità residue. E la loro Istruttrice davvero imbecille, di spalle, che se ne fotte del rischio, anzi che probabilmente non è neanche in grado di stimarlo.

 

Domani sera vado all’attacco dei 500mt.

 

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DISEGNO DE LO ZIO

 

p.s.: ieri, in ferie, ore 12,30 con la mia principessina al campo abbiamo provato gli ostacolini, la corsetta e il lungo…che spettacolo, tenero e divertente! Bellissimo!

 

Alla prossima

Relax

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Oggi sveglia alle 9,30, cioè tardi, rilassante colazione sul terrazzino, con vista sull’ex-cotonificio in rifacimento, e col Volo del mattino su Radiodeejay.

Ma siccome è pasquetta, magari tra un po’ esco a fare una passeggiata in bicicletta con principessa e principessina al seguito.

Cazzo! quanta stanchezza avevo da smaltire, i tendini mi fanno ancora male, speriamo per domani sera passimo, perchè si riprende a fare le co(r)se seriamente. C’ho in mente di fare il PB sul 300, e solo dalla tendinite potrei farmelo  impedire. La determniazione non mi manca di certo.

 

Alla prossima