A Erba con lo Zio

 

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La giornata lavorativa mi porta nel comune di Erba,  e nell’intervallo del pranzo ne approfitto per organizzare con lo Zio una seduta presso l’impianto sportivo il Lambrone, che è a meno di un km dal luogo in cui devo essere al mattino. L’impianto è bello, la pista lo è un po’ meno, troppo gommosa in alcune corsie e troppo dura in altre, ma lo scenario immerso nel verde col Resegone che ti guarda fa dimenticare  questi difetti e finanche la pioggerellina che batte sulle nostre teste e sul tartan.

Mi tocca un lavoro di capacità lattacida ma le gambe reagiscono male, sono affaticate, e in questa prima giornata della seconda settimana di carico consecutiva non riesco a ripetere i tempi di lunedi scorso.

E così eseguo:

500+300 in 1’31” e 52″ (rec. 4’/6′)

300+200 in 51″ e 31″5 (rec.4’/4”)

200+200 in 31″8 e 28″5 (rec. 4′)

 

Dopo due sedute consecutive con piacevoli sensazioni di benessere, oggi non è stata una gran giornata, ma va bene così, è già buono esser riusciti ad allenarsi tuttosommato dignitosamente e, soprattutto, in compagnia.

Pare intanto che la pista del Giuriati abbia finalmente riaperto al pubblico, dunque da domani in pausa pranzo si torna là.

 

Alla prossima

A Erba con lo Zioultima modifica: 2009-04-27T17:00:00+02:00da pandanilo
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2 pensieri su “A Erba con lo Zio

  1. Danì! Però nel tuo articolo haid imenticato di raccontare che c’era pure la nazionale svedese femminile di mezzofondo veloce in ritiro.
    E che poi ti hanno inseguito, non ti ricordi?
    E quando poi è arrivato il colonnello Kurtz incazzato? Mamma che paura! Meno male che gli abbiamo offerto da bere.
    Però anche Willy Wonka poteva evitare di raccontare la storiella dei due sciatori, è stato un po’ di cattivo gusto.
    Alla fine però gli elicotteri non sono più tornati.
    Bho.

    Direi che è stata una giornata memorabile, non trovi?

    Dai, alla prossima

  2. …quando fai così mi fai paura, non vengo più a correre con te…

    (però la nazionale svedese femminile non dev’essere male … da inseguire)

    🙂

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