Menabrea n.7

Ore 10,30 mattinata fresca a Villasanta. Col capello appena rasato, vestito di nero dai calzoncini alla maglia, spero non spunti il sole caldo che mi brucerebbe all’istante.

Dopo un accurato riscaldamento che mi conferma il problemino al quadricipite sinistro, Raffaele mi chide di eseguire reattività e tecnica prima di passare ad un test impegnativo, su distanze che non mi dispiacciono: un 250, un 150 e 3 volte i 100.

– 250mt in 32″54, ed è il nuovo personale, meno del  vecchio di 3 decimi, e addirittura due secondi meglio del 2008.

– 150mt in 18″54, non lontano dal mio PB.

– 3x100mt, in 11″89-12″13-12″44.

E’ quasi ora di pranzo, mi concedo acqua e gatorade per reintegrare senza spezzare l’appetito, ma la birra conquistata la berrò stasera.

Intanto proverò in questi giorni a fare una seduta di massaggi defaticanti, perchè quel dolorino lì non mi fa stare tranquillo per niente.

 

Alla prossima

Ritorno a Villasanta

Dopo 2 giorni di gare, oggi sono rientrato all’ovile, dove ho effettuato una seduta mista sui 200mt. Due serie da 3 ripetute, la prima all’85% che vuol dire 30″ di media, con 4′ di recupero. Poi la seconda serie, con 7′ di recupero in 26″4, 26″2, 25″8.E va bene, in linea con le indicazioni di Raffaele.

Persistono però:

– il dolorino dietro la coscia, al quadricipite della gamba sinistra, che per fortuna svanisce quasi del tutto quando corro veloce;

– la sensazione – che dura oramai da una decina di giorni – di gambe imballatisime, cotte e bollite.

Vuoi vedere che … dopo i GRADONI… debba convertirmi anch’io al POLASE???

Mmah! Levriero … che ne dici?

 

Alla prossima

Rimbalzo e agguanto la Menabrea n.6

 

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Dopo il tonfo di martedi, oggi mi rifaccio gareggiando sui 200mt. Gara secca, perchè l’800 non me lo fanno fare. In cambio mi propongono il peso…pensa te…

Parto in terza corsia, e davanti a me in quarta c’è un caro amico, un fuoriclasse,  il cinquantenne più veloce d’Italia

(nella foto lui è l’omone rossonero).

Al BANG, con l’obiettivo di non imballarmi nel finale, cerco di partire senza schizzare via e mantenere un ragionevole distacco da Salvino in curva, poi se ne ho c’è tempo per rifarsi sul rettilieno. Lui in realtà proprio sul lanciato mi da la paga e chiude in 23″88, a soli 19 centesimi dal primato italiano di categoria MM50. Io chiudo composto alle sue spalle con un buon – seppur prudente – ritmo che mi consegna 24″93, 3 decimi meglio del mio PB 2008.

Anche oggi niente pandite, speriamo duri nel tempo.

Ciro ritiene che questo tempo mi vale 53″ sui 400, ma una cosa è la teoria, altro è la pratica. Sono contento però perchè sento sinceramente di avere ancora margine.

Subito dopo la mia gara un SuperLucky fa segnare 2’16 sul doppio giro, con una gara tatticamente spettacolare. Bravissimo Lucky, passaggi perfetti, finale da brividi.

 

Alla prossima

Tentar …mi cuoce

Volevo fare 53″, lo ammetto.

Ore 20,30 il temuto temporale non c’è, al suo posto un fastidioso vento e tanta umidità.

Al BANG parto convinto con un passo brillante e decontratto.

Saprò dopo la gara da Cesare e Lucky che ai 100mt. sono passato in 13″4 e a i 200mt. sono passato in 25″ e rotti (pura follia, perchè è un passaggio da 51″-52″). Ma mi sento bene, e proseguo sciolto, anche se ai 250 inizia ad affiorare la fatica, il che è normale, nel GIRO. Poi nei restanti 150mt è un progressivo svuotamento di energie. Fino a rimanerne senza. Totalmente. Tant’è che a 50mt dalla fine mi sembra di esser fermo, faccio fatica a metter un piede davanti all’altro e il secondo quasi mi riacciuffa.

Chiudo il mio primo GIRO dell’anno 2009 in un pessimo 57″73, peggior prestazione di sempre.

Fatico a comprendere i motivi del crollo, sarebbe comodo dare la colpa al vento, al caldo, alle 2 volte che la pistola dello starter ha fatto cilecca prima di fare BANG… Ma sarebbero tutte scuse. So che niente di questo c’azzecca col risultato.

Rimane la consapevolezza di aver fatto un passaggio che mi vale quasi la mia miglior prestazione 2008 sui 200…peccato che la distanza da coprire ieri però fosse doppia.

In tarda sera mi chiama Ciro e sembra sincero, lui che non è mai dolce di sale, quando dice che non è nulla di grave, devo solamente concentarmi su sedute specifiche e soprattutto riprendere dimestichezza coi ritmi di gara … e questo può avvenire solo gareggiando con maggior frequenza.

E’ per questo che do,mani farò i salti mortali per essere di nuovo in pista al XXV aprile, per gareggiare sul 200 e sull’800.

 

Alla prossima

 

P.s.: la nota certamente positiva è che ieri non ho affatto avuto paura del Ba-bau!

 

 

Corteggiamento

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Sì, lo so che verrebbe prima del petting, e non dopo, però…insomma … è andata così.

Il test di martedi era una prova più fisica, quello di ieri era più di testa e di sensazioni.

Era previsto un test sui passaggi gara, per memorizzare il ritmo nella testa e nelle gambe, ipotizzando un risultato di 53″-54″ sui 400mt. Che se fosse raggiunto ora, nel mese di maggio, andrebbe bene.

Corro quindi:

– 50mt 2 volte in 6″7-6″6, l’obiettivo era 6″5.

– 100mt con obiettivo 13″3, li corro 2 volte, uno sul rettilineo l’altro in curva, in 13″3 e 13″8.

– 200mt da correre in 26″5 lo corro in 27″1.

Le gambe sono pesantissime e oggi ancor di più, a causa del caldone scoppiato in questi giorni.

Nel finale è prevista una prova sui 400mt, da correre come viene viene.

E’ la seconda volta che li corro quest’anno, e li corro in 55″11, con passaggio ai 200mt in 26″9, quindi con netto calo nel finale, ma solo negli ultimi 50mt. Su questo bisognerà lavorarci nelle prossime settimane. Ma rispetto all’anno scorso ho la conferma di essere in anticipo di condizione. Sono contento.

E il risultato del test lo reputo in definitiva soddisfacente, considerando che devo ancora scaricare per bene.

Ma ora è tempo di avere riscontri in gara e non solo in allenamento. Martedi sera perciò, esordio sui 400mt al Campo del XXV aprile. Olè.

 

Alla prossima

Una di quelle

Ieri ho eseguito un test significativo.

Doveva essere un 3×300 con 10′ di recupero. La media dei 3 tempi, diviso 3 per 4, darebbe un tempo indicativo sui 400mt secchi.

Parto col dire che la giornata di ieri è stata una di quelle (me ne sono capitate finora solo 3) in cui alla fine della seduta rimani alcuni minuti a decidere se chiamare o meno l’ambulanza, e non è tanto per dire.

Ero uscito di casa alle 8 del mattino che pesavo 80 kg, rientro alle 20 che ne peso 78, dopo aver comunque integrato con un litro di gatorade alla fine della seduta-test.

Per il troppo caldo umido e improvviso (che io soffro particolarmente, da sempre) ho le gambe molli e fatico a respirare bene.

Allora il terzo 300 diventa un 200. I tempi sono direi abbastanza buoni: 40″22-40″23-25″55.

Ma alla fine sto male da morire, conati di vomito, tremarella, senza fiato, giramenti di testa e vista appannata…insomma una chiavica d’uomo.

Per fortuna il mio fratellone mi conforta e mi sostiene e dopo mezz’ora circa sono di nuovo vivo, e in piedi.

E’ un tipo di test veramente tosto, ma sono contento di averlo fatto. Le indicazioni che ne ricavo sono:

– attualmente dovrei valere sui 53″8/54″ circa su un 400 secco (qualcosa meglio dello stesso test fatto nel 2008)

– la tenuta alla velocità (e dunque il finale di gara) rimane il mio problema.

 

P.s.: tra un po’ si inizia a gareggiare sul serio: credo Gavardo (200mt. e forse 800mt.) il 7 Giugno, e Carugate il 13 Giugno (400mt.).

 

Alla prossima

Petting

Stamattina ho provato dopo tanti mesi un 400.

Non è stato un vero amplesso con la mia distanza, con cui vivo un rapporto di odio-amore, ma direi che ho fatto … preliminari.

L’ho corso a fine seduta IL GIRO, dopo aver fatto 2x(300+150) con una media di 47″7 e 21″7, senza chiodate.

Poi, dopo 11′ di recupero, calzo le chiodate e approccio IL GIRO, obiettivo chiesto da Specchio era 1’02”, da farsi con 32-33″ nella prima parte 29-30″ la seconda.

Corro invece la prima parte in 29″40, la seconda in 30″3, mi manca l’abitudine e l’esperienza per il ritmo giusto, ma il risultato è più che soddisfaciente, un sub60″, precisamente 59″71.

Ero tranquillissimo e mi sono goduto LA DISTANZA come poche volte mi era capitato, con grande gusto, col gusto tipico del petting. Aspettando l’amplesso. Ma è ancora presto.

La settimana prossima sarà settimana di scarico con 2 test realmente significativi (era ora!): il primo, sarà un 3×300 submassimali, il secondo sarà una seduta con simulazione di passaggi a ritmo gara , sui 50, 100  e 200, chiudendo con un 400 finale come viene viene.
Alla prossima

Dalla baguette alla Menabrea n.5

SE penso che non era un test, ma la prima giornata della settimana di carico.

SE penso che venivo da 10 ore di viaggio Parigi-Monza

SE penso che non li avevo tirati al massimo, quei 60mt

SE penso che era la quarta ripetuta, tecnica più che veloce, e che  poco prima avevo fatto 4×300 con recupero a crescere (4’/6’/8′) e ritmo a crescere (48″8-46″6-44″6-43″3)

SE PERO’penso che comunque ho riposato (si fa per dire visto che ho girato Parigi in lungo e in largo a piedi) per 3 gg di seguito.

 

ALLORA non posso che esser soddisfatto! Ieri sera ho ottenuto un PB importante, sui 60mt.

Li ho corsi in 7″18.

E le sensazioni, ottime!

 

Un solo centesimo sotto il 7″19 del 2008, ma ormai molto vicino a al mio PB vero, quello di 11 anni fa, (7″09)

Inizia a correr veloce anche il mio fratellone, quasi 38enne, con 7″51.

Torno dalla Francia con 3 certezze:

1) il riposo fa bene più dell’allenamento!

2) la principessa e la principessina sono instancabili!

3) Una città maestosa e invasa dai turisti, non è romantica un cazzo

 

Alla prossima

Menabrea n.4

Ho riposato 3 giorni.

Passo ai primi 100 in 15″, un po’ troppo veloce, ai 200 sono in 31″, ai 400 in 1’04” e ne ho ancora, le gambe stanno molto bene, non sono freschissimo organicamente, ma chiudo molto composto il test sul 600 con 1’36″13. Sono soddisfatto. Ben 3″5 meglio del  mio precedente PB, 6″ meglio del mio miglior tempo del 2008.

Stasera la meritata birra sarà gustata sulla pizza ai 4 formaggi.

Domani si parte per Parigi, rientrerò martedi. Fino ad allora, credo, ancora riposo.

Alè!

 

Alla prossima

 

P.s.. Ciro, allertato via sms, mi risponde che per fare 52″ sui 400mt, il 600 è meno indicativo del 500 e del 300. Mi dice che devo fare 1’10”  sul 500mt e poi se ne riparla. ‘Sti cazzi!

Un caffè al Baffo

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Nel bar di Fiorenzo Gerola (detto il baffo), baciato dal sole di maggio, a i piedi delle piste da sci di Folgaria, ieri ho cercato di rilassare mente e muscoli, su un tavolino dove – al posto dei numeri – per distinguerli scrivono “tavolo degli amici”, o cose simili.

In Trentino ci sono tornato ieri e l’altro ieri per lavoro, e ci dovrò tornare con una certa frequenza, fino a tutto il 2010. E’ una delle Regioni più complete e belle d’Italia, ne sono sempore più convinto. E la gente ha la vocazione per la semplicità, la cordialità, l’ospitalità e il sorriso.

Ho anche visto che l’Hotel Everest di Trento, affaccia su una bella pista di atletica bicolore. Le premesse ci sono tutte. Mi aspettano mesi di nuove trasferte piacevoli, all’insegna del connubio lavoro e sport.

Ma le gambe sono ancora pesanti, e anche oggi me lo prendo di riposo, stavolta a Monza, nella mia casadolcecasa, dove sono appena rietntrato.

Domani mi sparerò un 600 a tutta, prima di partire per Parigi. Ho dato alle gambe il riposo che meritavano, ora dovrebbero ricambiare e darmi soddisfazione.

Alla prossima