Il vuoto e il ritmo

Ore 7,45 di ieri, la manina della principessina appare insieme al suo sorriso dal lunotto posteriore dll’auto dei miei. E’ partita, la mia prinicipessina, per le vacanze con i nonni…e la rivedrò tra un mese.

Si spalanca un vuoto dentro di me e, era da tempo non mi succedeva, inizio a piangere come un fesso.

Mi si perdoni lo sfogo…

 

 

Poi, ieri sera alle ore 18, seduta tecnica fatta di:

-3×200 in progressione per far girare le gambe con tecnica corretta (almeno ci ho provato), in 33″, 32″ e poi 30″, con 5′ di recupero, perchè il mio fratellone che mi tiene compagnia non ha fondo e fatica a recuperare tra le prove.

-poi 2×200, con i chiodi, continuando a concentrarsi sulla tecnica di corsa, ma spingendo su un ritmo gara del GIRO, simulando i tempi dei passaggi. Ottengo 27″36 e 26″98, in linea con l’obiettivo che era 27″. Le sensazioni sono ottime, di velocità controllata e quasi di non fatica.

Oggi riposo e domani di nuovo in pista al Giuriati con l’amico LuckyLuciano, che vuol provare il suo GIRO in compagnia.

 

Alla prossima

Più o meno stabile

Stamattina avevo in programma il test già fatto poco più di un mese fa.

-2x300mt

-200mt

con 11′ di recupero.

Ore 10 sono già in pista a  Villasanta, mi scaldo bene e Raffaele mi chiede di eseguire qualche accelerazione e poi 2 volte i 60mt per continuare a curarmi la tecnica, osservandomi e correggendomi, chè negli ultimi giorni qualche progresso c’è stato.

Poi parto per il primo 300, che chiudo bene in 40″06. Il secondo con un po’ di lattato in circolo lo chiudo in 40″54. Il 200 lo chiudo in 25″54.

Sono accaldato di un caldo umido terribile, stamattina, ma reintegro con Polase Sport, e va bene così.

Nessun conato di vomito, nessuna tremarella, nessun rischio di svenimento, stavolta il fisico dimostra che si è adattato bene, anche se non ci sono stati miglioramenti cronometrici rispetto alla setssa seduta di un mesetto fa. Sono soddisfatto perchè credevo di aver invece perso addirittura qualcosa.

Con questo test dimostri che almeno 55″ dovresti farlo (nel GIRO), più o meno ad occhi chiusi, dice Raffaele. Per quanto mi riguarda, se non ci riesci, è solo una questione psicologica legata alla gara…

…ed io che credevo di aver superato la Pandite

 

Alla prossima

C’era una volta

 

Un Panda, un Levriero e Lucky Luciano. Ma purtroppo c’erano anche un’altra quarantina di atleti oltre a loro.

Tranquilli…qualcuno di questi ce lo siamo lasciato alle spalle…

 

 

800 color.jpg

LA CRONACA

Ore 13,10, Pronti-via: è la gara dell’800mt al Corrigiuriati!

Lucky si piazza subito tra i primi – Saul vecchia volpe mezzofondista e Alessandro, triatleta vincitore dell’ultimo gara sui 1000mt – confermando di essere in buona forma e con buona determinazione. Il Levriero lascia tra sé e i primi qualche metro e qualche uomo, e mi chiude il tentativo di aggregarmi ai primi. Ma mi accorgo subito che, comunque, il loro passo non è quello che voglio tenere, quindi rinuncio presto a sopravanzarlo. Il passaggio dei primi è sull’1’08” circa, il mio in 1’13”, peggio dell’1’10” previsto, ma preferisco andarci cauto, perché in genere il mio secondo giro è più lento del primo e verso i 600 ho solitamente un calo di energie vistoso.

Invece, con sorpresa, osservo non solo che il mio calo non c’è, ma soprattutto che i primi non guadagnano più.

Provo allora una timida progressione che mi permette di superare un atleta e di avvicinarmi al gruppetto di testa, che intanto fa selezione e lascia il Levriero qualche metro indietro. Poi ci sono io. Nel rettilineo finale scatto grazie ad un miglior grip datomi dalle chiodate che, ad onor del vero, mi pare non avesse nessun altro, e chiudo in 2’19”, con un secondo giro in 1’06”. Davanti a me il Levriero che è quinto, poi un atleta a me sconosciuto, e sul gradino più alto del podio con tempi di 2’14-2’15”, Saul, Alessandro e il bravissimo Lucky. Per la cronaca, il pronostico è stato azzeccato!

 

 

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(…IL RESTO DELLA CRONACA DELLA GIORNATA)

Ho l’amaro in bocca, se avessi chiuso lo strappo subito e fatto un primo giro più allegro, magari raccoglievo qualcosa in più….non mi sento appagato e sento di stare ancora discretamente, nonostante il caldo. Propongo al Levriero di continuare con altre 3 prove lattacide, con recuperi ampi (11’ circa):

un 600, che chiudiamo insieme in 1’47”,

un 400 che corro in 1’03”

un 200 in 28”14

Sono contento, per me, la condizione sta tornando; per il podio meritato di Lucky … e per la candelina del cucciolo di Levriero. Auguri Emilio.

 

Alla prossima

Poca roba

Prima dell’800 di giovedì, ultima seduta, fatta di una ventina di minuti scarsi, in strada, al ritmo di 4’40″/km. Era pure la quarta seduta  in quattro giorni.

E’ stata una seduta di “lavaggio muscolare” dopo la fatica di ieri. Poi ho terminato con 4 allunghi allegri sui 100mt per tenere deste le gambe, che giovedì se dovessero arrivare ben posizionate a 100mt dall’arrivo, dovranno lanciare un ultimo urlo di “fibra viva” contro i meii amici… assatanati.

L’anno scorso, senza di loro, andò così!

 

Alla prossima

Ri-carico

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Si ricomincia col carico, per rimettere un po’ di fieno in cascina ed affrontare l’ultimo mese recuperando una condizione decente.

Oggi 3x(300+200) recuperi 4’/6′, obiettivi 46″ e 30″ per le prime due serie e l’ultima un po’ più veloce.

Concentrandomi sulla tecnica da perfezionare, paleso un po’ di difficoltà nel rispettare i ritmi, ma ottengo tempi comunque decenti:

48″06-28″45

43″54-31″41

43″04-28″36

Ma che fatica, col lattato che pervade glutei, gambe e testa…

Domani e dopodomani un po’ di corsetta e allunghi facili, chè giovedi alle ore 13 c’è un 800 all’insegna del divertimento, al Corrigiuriati.

Pronostico personale di … classifica nella classifica …  del “trio meraviglia”:

1. Lucky

2. Levriero

3. Panda…ma se sto bene certamente provo a ribaltare il pronostico…quindi amici… attenti alle spalle!

😉

 

Alla prossima

 

 

Col bene che ti voglio

Stamattina alle ore 12, approfittando di un’oretta di tempo sono andato al Parco, obiettivo tornare a metter in cascina un po’ di fondo, chè credo proprio di averne bisogno.

Ho fatto fatica a tenere il 4’40″/km per soli 2km+1km…il che la dice lunga sulla mia carenza aerobica e organica.

In questo mese di luglio mi toccherà provare a risalire di condizione provando a gareggiare in alcuni dei prossimi eventi in modo più mirato.

A tal proposito mi segno gli appuntamenti possibili per l’ultimo mese prima di partire per le vacanze:

1 luglio: cernusco, 400mt

4 luglio: lodi, 400 (e 1500 per gli amici fondisti)

5 luglio: lodi, 200 (e 5000 per gli amici fondisti)

8 luglio: rovellasca, 400

9 luglio: rezzato, 400

15 luglio: rovellasca, 200

18 luglio: cinisello, 400 (e 1500 per gli amici fondisti)

19 luglio: cinisello, 200 (e 5000 per gli amici fondisti)

23 luglio: rovellasca, 400

 

Alla prossima

 

In fondo, il fondo!

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Ore 15,38. Parcheggio la mia moto nel parcheggio del bellissimo impianto sportivo di Besana Brianza.

Sono un po’ in ritardo rispetto al mio solito e all’iscrizione dei 400 il giudice Fidal decide che è tardi che non ha voglia di rifare le serie perchè mi son venute giuste giuste, 7 serie da 6 atleti ciascuno …prova a presentarti al via alle 17 e se qualcuno rinuncia magari ti inserisco

Ma guardi che non è segnato un orario per la fine delle iscrizioni…ma niente…il giudice con espressioni arroganti in dialetto longobardo mi liquida dicendo che la prossima volta mi conviene presentarmi prima per evitare sorprese.

Inizia così il mio pomeriggio di un giorno che sembrava essere l’uscita dalla “crisi delle gambe stanche e pesanti”. Oggi mi sentivo bene, sì, insomma, abbastanza bene e ottimista. E avevo con me anche le chiodate nuove di zecca.

Provo a scaldarmi lo stesso, con la quasi certezza di non poter gareggiare. Inizia anche a piovere e alle 17 mi avvicino al Via e  là…scopro che … hanno accettato alle 16,45 l’iscirizione di una atleta per i 3000 siepi…e no, allora fate correre anche me, anche se da solo e in ultima serie, altrimenti domani vi sputtano tutti con un articolo sui principali siti di settore. Che ne dite?

Sono ragionevoli per fotuna i colleghi del giudice delle iscirizioni, e dopo un consulto tra loro in cui mi inserisco dicendo che non ho voglia di far polemica, perchè sono là solo per correre e divertirmi loro accettano di farmi partire per ultimo e diventano improvvisamnete tutti molto gentili.

Sotto la pioggia e finalmente con il fresco che piace a me, parto per il mio GIRO, quello che spero sia il GIRO del riscatto.

Invece niente.

Chiudo con un penoso 57″15, che quasi mi vergogno a scriverlo. Continuo a non capire i motivi per cui ero in grado solo poche settimane fa di correre in allenamento un 200 in 24″5 e un 400 a fine seduta in 55″, mentre in gara non vado un cazzo!

Eppure le sensazioni oggi erano buone, ho tenuto composto il passo fino alla fine, in discreta spinta residua nel finale…,ma il cronometro è …insensibile alle mie buone intenzioni e alla mia abnegazione.

Il tunnel continua ad esser nero ed anche Ciro via sms mi scrive …a questo punto non so cos’altro dirti…

Mi sfiora un pensiero…forse non ho abbastanza fondo, non faccio corsa continua da tempo e quest’anno effettivamente non ho mai corso più di 15′ … e per giunta in fase e a ritmo di riscladamento…

Non so perchè, non ne ho motivi apparenti, ma io continuo ad essere fiducioso e non mollo di certo! Continuerò a provarci e a crederci!

 

Alla prossima.

Rigido come un tronco

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Perfetto, va’…diciamo che da oggi non può che migliorare. Nel senso che una forma atletica peggiore di così, in questo periodo dell’anno… è un po’ difficile immaginarla …

Torcicollo, bicipite femorale sinistro dolente, accenno di periostite ad entrambe le gambe…

Tuttavia ieri porto a termine la mia seduta fatta di:

– 5x100mt, rec.5’, in 12”9-12”8-12”4-12”3-12”5
– 600mt in 1’43” (passaggio in 36” ai 200 e già lì ero in debito di energie)

Le gambe sono stanche, anche la testa non c’è molto, continuo col mio polase quotidiano…e staremo a vedere….onestamente non so più che pesci pigliare…

 

Alla prossima

Ristrutturazione

Una sorta di consulto asincrono e a distanza, ciò di cui ho potuto beneficiare, con Ciro prima e con Raffaele dopo, da cui emergono analisi divergenti su alcuni punti, ma convergenti su altri, nel tentativo di capire come mai da un mesetto cioca le gambe proprio non vanno come dovrebbero. Forse ho scaricato troppo, forse troppo poco … o forse la verità sta nel mezzo, ho scaricato il giusto e questo è il mio valore attuale.

Io però non ci sto, non riconosco nelle gambe quella brillantezza e leggerezza di qualche settimana fa…non sono le mie gambe queste, cazzo!

E allora, in sintesi, e a valle dei suggerimenti raccolti, ho inizato una sorta di ristrutturazione per recuperare la forma e le performance attese, specialmente sul GIRO, da qui a fine luglio. Le gare certamente non mancano e con esse le opportunità di mettere in campo i miglioramenti eventualmente conseguiti. Le arre di miglioramento sono:

1) alimentazione: da due giorni ho iniziato ad assumere polase sport, andrò avanti per una settimana, sperando che almeno l’effetto placebo dia risultati positivi. L’affanno che mi accompagna nel salire scale o pendenze mi dice che pitrei avere anche carenze di ferro, mangiando praticamente zero carne…e allora eventualmente tra una decina di giorni proverò a fare un prelievo per verificare eventuali mancanze.

2) allenamento specifico: mi manca la resistenza alla velocità e un po’ di fondo, quindi nelle prossime settimane mi concentrerò su questi due aspetti.

3) tecnica: bisogna stringere il passo di corsa, che è troppo ampio, il ginocchio sale troppo e mi costringo ad una falcata estesa che sacrifica la frequenza, non essendo supportata da sufficiente forza: questo spiega in parte il calio di energie nel finale del GIRO.

 

Per la cronaca, oggi seduta aerobica, correggendo la tecnica, correndo 2x(4×200) alla media di 33″, con recuperi di 2′ circa. E infine un ultimo 200 in 29″fatto con corsa in frequenza.

Domani seduta di velocità e un 600 come prova lattacida finale. Anche perchè sabato avrò un 400 a Besana e giovedì della prossima settimana avrò l’800 al Corrigiuriati, con due amici che sono pronti a farmi la pelle…

 

Alla prossima

 

Bisso l’oro, ma qualcosa non torna

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In un pomeriggio, il secondo qui a Carugate, dove il caldo imperversa violentemente oltrepassando i 31°C, dopo il GIRO di ieri mi cimento nella seconda prova a cui sono isciritto per i Campionati Provinciali Master: i 200mt.

Mi assegnano la prima corsia e ho davanti a me i velocissimi Andrea Benatti e Giancarlo D’Oro, due campioni con grande spirito sportivo, oltre ad un indiscusso talento. Andrea mi incita a partire ABBESTIA ed io, che mi sento bene, seguo volentieri il suo consiglio. Allo sparo schizzo via dai blocchi e fino all’uscita dalla curva mi pare di non perdere poi tanto rispetto ai primi due, mi pare anche di tenere bene la velocità fino alla fine, e taglio il traguardo con la sensazione di aveer ottenuto il PB…invece … 25″10. Proprio non va!

Ci si è messo il vento contrario, pare, alla fine della manifestazione mi faranno notare che superava i -2m/s ma, francamente, io non me ne ero accorto.

Vorrei però cercare di capire cosa è successo nell’ultimo mese, in cui le gambe continuano a pesarmi già dal mattino…e la condizione che sembrava in buona ascesa ora sembra essere addirittura quasi in calo…

Per la cronaca, seppur con un tempaccio, vinco la categoria MM35. Poco dopo grande soddisfazione nel vedere anche il Levriero bissare nei 500, dove si laurea per il secondo anno di seguito, al termine di una gara molto tattica, campione provinciale MM40. Grande Nic.

 

Alla prossima