In fondo, il fondo!

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Ore 15,38. Parcheggio la mia moto nel parcheggio del bellissimo impianto sportivo di Besana Brianza.

Sono un po’ in ritardo rispetto al mio solito e all’iscrizione dei 400 il giudice Fidal decide che è tardi che non ha voglia di rifare le serie perchè mi son venute giuste giuste, 7 serie da 6 atleti ciascuno …prova a presentarti al via alle 17 e se qualcuno rinuncia magari ti inserisco

Ma guardi che non è segnato un orario per la fine delle iscrizioni…ma niente…il giudice con espressioni arroganti in dialetto longobardo mi liquida dicendo che la prossima volta mi conviene presentarmi prima per evitare sorprese.

Inizia così il mio pomeriggio di un giorno che sembrava essere l’uscita dalla “crisi delle gambe stanche e pesanti”. Oggi mi sentivo bene, sì, insomma, abbastanza bene e ottimista. E avevo con me anche le chiodate nuove di zecca.

Provo a scaldarmi lo stesso, con la quasi certezza di non poter gareggiare. Inizia anche a piovere e alle 17 mi avvicino al Via e  là…scopro che … hanno accettato alle 16,45 l’iscirizione di una atleta per i 3000 siepi…e no, allora fate correre anche me, anche se da solo e in ultima serie, altrimenti domani vi sputtano tutti con un articolo sui principali siti di settore. Che ne dite?

Sono ragionevoli per fotuna i colleghi del giudice delle iscirizioni, e dopo un consulto tra loro in cui mi inserisco dicendo che non ho voglia di far polemica, perchè sono là solo per correre e divertirmi loro accettano di farmi partire per ultimo e diventano improvvisamnete tutti molto gentili.

Sotto la pioggia e finalmente con il fresco che piace a me, parto per il mio GIRO, quello che spero sia il GIRO del riscatto.

Invece niente.

Chiudo con un penoso 57″15, che quasi mi vergogno a scriverlo. Continuo a non capire i motivi per cui ero in grado solo poche settimane fa di correre in allenamento un 200 in 24″5 e un 400 a fine seduta in 55″, mentre in gara non vado un cazzo!

Eppure le sensazioni oggi erano buone, ho tenuto composto il passo fino alla fine, in discreta spinta residua nel finale…,ma il cronometro è …insensibile alle mie buone intenzioni e alla mia abnegazione.

Il tunnel continua ad esser nero ed anche Ciro via sms mi scrive …a questo punto non so cos’altro dirti…

Mi sfiora un pensiero…forse non ho abbastanza fondo, non faccio corsa continua da tempo e quest’anno effettivamente non ho mai corso più di 15′ … e per giunta in fase e a ritmo di riscladamento…

Non so perchè, non ne ho motivi apparenti, ma io continuo ad essere fiducioso e non mollo di certo! Continuerò a provarci e a crederci!

 

Alla prossima.

In fondo, il fondo!ultima modifica: 2009-06-20T23:05:00+02:00da pandanilo
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4 pensieri su “In fondo, il fondo!

  1. Sì zio, le sensazioni me lo confermano, ma il crono non mi soddisfa per niente per niente per niente
    sono lontano anni luce dai risultati che dovrei ottenere. ci sono minimo 4 secondi di troppo…un’eternità.
    A proposito, grazie del tifo incondizionato di ieri!
    🙂

    P.s.: il 5 luglio c’è un 400 e un 5000 a Lodi…che ne dici?

  2. Non so io non me ne intendo di allenamenti per velocisti puri quindi da profano direi che ti servirebbe un po’ di fondo lento rigenerante per recuperare al meglio gli allenamenti di qualità e fare meno gare e più mirate…..

    Ma stamattina Lorenzo mi ha smentito tirando fuori una tesi che effettivamente non lascia dubbi ……non è che il tuo periodo migliore l’hai già passato? E ora sei nel periodo di flessione? Magari con un colpo di coda potresti fare un luglio di nuovo in forma …….

    Intanto giovedì correrai con grandi stimoli e senza “l’ansia” di una gara ufficiale!

    Oggi invece io ho fatto il 5° allenamento settimanale …tocca a me avere bicipiti doloranti e gambe dure! :-)))

  3. Lucki, credo abbiate ragione entrambi. le due ipotesi non sono in contrasto. oggi infatti ho provato a corre un 2000+1000 e mi sono accorto che non solo faccio fatica a tenere il ritmo del 4’30”, ma che addirittura non avevo le forze per farne altre di ripetute. Fiato e gambe erano in crisi…

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