Ghe sem

Sembrava fredda la serata di ieri, invece si rivela asciutta e mite. Ne beneficiano i muscoli, che entrano subito in temperatura. Mentre faccio andature varie, spunta un ominide giallo tutto bagnato, alto e magro, con occhiali e sotto due grandi occhi azzurri. Butta fumo dalla testa, mi si avvicna minaccioso e senza preamboli mi chiede: senti un po’…mi fai vedere come cazzo è questa corsa circolare di cui scrivi? E’ forse così? Ed inizia a correre girando su stesso  come una trottola …. No, non era un alieno, indovinate un po’ chi era, ‘sto eterno PeterPan nonostante sia a 5 anni dalla pensione? Esatto è lui. Poi ci facciamo 4 chiacchiere che è sempre un piacere e mi saluta e torna al suo passo podis-turistico lasciando che i pistaioli si divertano sul tartan, lui preferisce la strada o al limite lo sterrato della sua Brianza. Quasi dimenticavo, prima di andar viami dice se vedi lo Zio digli Ghe Sem…lui capirà. Lui, io no.

Io proseguo con esercizi di forza, balzi a a rana e affondi, balzi in buca singoli e tripli, prima di passare alla corsa. Corro in compagnìa un 300mt che doveva essere al 75% cioè in 51″ circa, ma che mi viene – facile – in 46″63. Poi dopo 8′ passo a correre 2x3x100 in 13″9-13″4 e 13″6. Poi calzo le chiodate e curando in particolare modo le anche, ‘ste cazze di anche, che devono salire alte e avanzare sul ginocchio che viene avanti (… è da mesi che cerco di capire cosa vuol dire e come fare…), e con stile decontratto corro in 13″2, 13″2 e 13 netti. Va benissimo, stai finalmente assimilando la tecnica giusta.

E dire che a me sembrava di correre come un pupazzo, ma va bene così. A parte il gluteo, che stamattina mi sveglia con la sua presenza costante. Ma io ti ignoro, mio caro, ormai sono lanciato verso la settimana prossima, la quarta della stagione, che sarà di scarico.

 

Alla prossima

 

Riesumazione

Ho trovato un calzolaio a Monza non nobile quanto Rafaniello in Montediddio di Erri De Luca, ma bravo quasi uguale. Non reggeranno molto, mi ha detto, e tu aggiustamele lo stesso, gli ho risposto.

Mi ha permesso con 5€ di riesumare le mie vecchie chiodate Diadora che calzano bene come poche, e che mi hanno accompagnato per tanti anni prima di squartarsi in due nel bel mezzo di una curva, un annetto fa. Fosse anche l’ultima sigaretta prima morire, ce la fumiamo insieme, io e le mie vecchie Diadora. E così ho fatto ieri sera a Villasanta, dopo una seduta di potenziamneto, balzi  a rana, squat con 40kg, skip. Poi accelerazioni per smollare il bicipite e il gluteo gradualmente e infine 4x80mt, tecnici più che veloci, da 11″8 sino a 10″8, completando la spinta, chiudendo sotto, senza correr sediuto, portando avanti e in alto le anche. Questa volta forse ci sto quasi riuscendo, mi sforzo meno e i tempi si abbassano. Bella cosa sarebbe prima dell’estate saper correre come si deve. Prima di andare in doccia un fartlek di 2km in 8’38” mi fa soffrire  organicamente più del dovuto, ma è la terza settimana di carico consecutiva, e forse ci sta.

Stamattina il gluteo è dolorante, ma le Diadora sono ancora vive.

 

Alla prossima

Arretràti

Il pc e la connessione ad internet sono stati poco disponibili negli ultimi giorni e il mio braccio è stato poco usabile, negli ultimi giorni. E così la seconda settimana è stata tutto un rincorrere il programma per non rimanere indietro con la corsa e con i racconti. Ora recupero tutto d’un fiato!

Venerdì sera seduta di potenziamento (quello che riesco a fare col braccio un po’ condizionante) e poi  accelerazioni 6x30mt, seguite da velocità tecnica 2×60 e 2×80, e il bicipite e il gluteo si smollano via via. Chiudo con un fratlek di 2km che corro in  8’23”.

Domenica mattina mi do molto da fare con una seduta di 2 ore basata su forza e velocità: ci sono  dentro 3×10 balzi a rana, 3×8 affondi, 4 monobalzi in buca, 4 balzi tripli e 4 quintupli; poi corro un 600 impegnativo in 1’49” – fatto di passaggi regolarissimi da 18″  sporchi ogni 100mt – e infine 2x3x100, media un filo sotto i 13″5, ma che fatica, resistere alla velocità curando la tecnica!

Stamattina dopo aver assistito ad un convegno al Politecnico, sono a due passi dal Giuriati e pur avendo dolori dappertutto per il potenziamento di ieri, vado in pista, che ci saranno 20°C. Sembro un robot, cammino tutto storto e corro peggio, ma dopo un abbondante riscaldamento eseguo  quanto previsto: 2×400 che corro in 1’14” e 1’12”, 2×300 in 51″8 e 52″7 e chiudo con uno solo dei 3×200 previsti, in  32″1. Dolori diffusi e un gran mal di testa mi riaccompagnano sotto la doccia e poi in ufficio.

Ma almeno ho iniziato la terza settimana di carico decentemente e di lunedì, e sensi di colpa non ne ho.

 

Alla prossima

 

Solitario nella notte

Ieri, alle ore 12,30, sono pronto per andare a correre al Giuriati, ha smesso di piovere, ma le colleghe mi fermano, …dove vai???non hai letto la mail, festeggiamo in pausa pranzo tutti insieme Federica, che dopodomani si sposa!, no, non ho letto la mail. Mi svesto e mando un sms a Lucky, per dirgli che non riesco a raggiungerlo, peccato mi avrebbe fatto piacere correre in compagnia.

Ore 17,30, mando una mail e un sms al Levriero, Vai alle 18 al Giuriati? No, oggi lui non c’è, è dal dentista, e allora decido di andare a Villasanta, dove troverò certamente compagnia.

Ore 18,15 sono in pista e non c’è nessuno, perchè non lo sai che 3 giorni a settimana per l’inverno abbiamo a disposizione il campo coperto? oggi ci alleniamo lì.

Ma io devo fare un lavoro di potenza lattacida, come lo faccio in uno striminzito campo da calcetto sotto un pallone d’aria?

E’ destino, ho capito! oggi devo correre da solo, e così sarà: eseguo una seduta analoga a quella fatta il 9 di ottobre:

corro al buio senza riflettori un 500 in 1’30”, e due serie da 3x 200, alla media di 31″6, leggermente in miglioramneto rispetto all’ultima volta.  Buone sensazioni, a parte un po’ di nausea dopo il riscaldamento e nella seconda serie dei 200. Strano.

E il bicipite è sempre lì che mi rompe, pochino, ma rompe! L’importante è che non si rompa lui.

 

Alla prossima

 

Mut(u)a

Due giorni di stop dal lavoro e dalla corsa, per il braccio incerottato.

Oggi mi tocca svegliarmi prestissimo e andare a Trento in auto, per una riunione dopo l’altra dalle 9,30 in poi, e rientrare in giornata a Monza, con la speranza di riuscire ad andare in pista per non perdere troppi colpi in questa seconda settimana di carico che non riesce ancora a decollare.

Ma ci si mette la pioggia che, complici la stanchezza e l’idea del disagio per i punti di sutura, mi fa desistere e mutuare il programma. Decido quindi una seduta casalinga fatta di potenziamento sui 47 gradini condominiali ripetuti a due a due per 9 volte, poi 3×20 accosciate dinanzi al davanzale, 3×8 jump in cucina, 3×40 molleggi sul gradino, 5×8 affondi dal corridoio al salone e 2×30 addominali ai piedi del divano.

Doccia, mercuro cromo, cambio cerotti, favola alla principessina e domani è un altro giorno.

 

Alla prossima

Per inciso

– “Dottore stasera posso andare già di nuovo in moto, posso andare a correre, posso farmi la doccia…”

– “Bah…forse se aspetti 1-2 giorni è meglio”

– “AHIA!!! OHU… dottore… sento tagliare…”

– “Impossibile! ti ho fatto l’anestesia”

– “Dottore le dico che sento l’incisione” (…me ne farà 3!)

– “Bah…che strano…può essere … ti faccio un’altra dose, ok!”

(dopo alcuni minuti)

– “AHIA…sento ancora male… però se è così che dev’essere vada pure avanti, cosa vuole che le dica…cerco di sopportare…OHUCH…”

– “No, no, non fare l’eroe, non dovresti sentire dolore…vabbè…te ne faccio ancora un po’ di anestesia…”

– “Ma quale eroe…grazie…”

– Ma…hai detto che corri?”

– “Sì”

– Dimmi un po’…non è che prendi delle medicine…”

– “No, quasi mai…una decina di aulin all’anno per il mal di testa, ma nient’altro, sono piuttosto restìo… ah…no..un attimo…sì, stamattina … tantum verde stamattina, avevo mal di gola…dovevo avvisarla?”

– “no, no…mmm…ricadi nel 2% a cui l’anestesia non fa effetto…a meno che…NON E’ CHE….PER CORRERE MEGLIO….TI AIUTI….CON DEI …MEDICINALI?…CAPISCI COSA INTENDO, VERO?”

(… ma pensa te!!!)

Perdo 10′ per spiegargli come la penso sullo sport e sul doping, ma ne vale la pena!

Ora sono a casa, coccolato da mamma e papà, con una decina di punti di sutura al braccio sinistro, a riposo forzato temo per un paio di giorni!

Altro che correre e andare in moto, non riesco a piegare il braccio, figuriamoci fare un 500 in 1’30” e poi 2x3x200, o più semplicemente mettere o togliere il casco…speriamo riesca a almeno a lavarmi, va’!

…e quello ha sospettato pure che mi dopassi…ma pensa te…

 

Alla prossima

 

Lente ascese

Era quasi un annetto che non ci tornavo a correre, sul mio cavalcavia di Viale delle Industrie.

Ci arrivo stamattina verso le 10, partendo da casa e percorrendo circa 3km di riscaldamento. C’è il sole anche se c’è parecchio fresco, ma le gambe hanno tempo e modo di andare in temperatura, anche perchè ho montato i pantaloni lunghi, quelli da inverno. Tuttavia sento schiena, glutei e bicipiti femorali ingessati, rigidi e impastati, quello sinistro fa anche un pochino male. Le salite sono comunque sempre entusiasmanti per me, ma mentre l’anno scorso per coprire gli scarsi 60mt (lanciati) partivo con tempi appena sopra i 10″ per arrivare dopo 3 serie di 3 ripetute ia correrli n 8″basso, stamattina segno tempacci dagli 11″54 ai 10″30 nelle due sole serie. Potrei migliorarmi perchè inizio a sentire la muscolatura interessata sciogliersi e prendere confidenza con ritmo e pendenza, ma preferisco essser prudente e fermarmi. Concludo rientrando con un cross di scarsi 3km in 12′ abbondanti.

Si chiude la prima settimana di carico della stagione, domani mattina piccolo intervento chirurgico ad un braccio e poi, se il medico non è contrario, alla sera di nuovo in pista più agguerrito che mai.

 

Alla prossima

Trentasei

Oggi giornata full family, lontano dal lavoro e dai pensieri, a contatto con le persone che amo, e chiudendo la serata con lo sport che adoro.

In effetti il coniglio alla cacciatora era nel menù di stasera…mi ero sbagliato. E il passo successivo è stata una meravigliosa torta preparata dalle stesse sapienti mani d’oro della mia sensazionale mamma. E il trentaseiesimo è arrivato! Seconda stagione da master avviatasi con la preparazione invernale partita qualche giorno fa.

Potenziamento a manetta anche stasera, a corpo libero, con pesi e poi test sui balzi in buca (2.60mt,  buona misura, al pari dei ragazzi più forti del campo). Poi un 600 al 75% che vuol dire 1’58” e dopo 8 minuti corro 2x3x100mt al 90% circa: la prima in 13″76-13″53-13″72, poi provo a calzare le chiodate per vedere se ci so ancora correre dentro, e segno 13″39-13″22-13″24. Buone sensazioni generali e il bicipite che pizzica poco, ma solo se il muscolo viene strigliato troppo. Domani o domenica se le gambe stanno decentemente, velocità in salita e si archivia la prima settimana del primo ciclo.

 

Alla prossima

 

 

Il topo, la lepre e il coniglio

E’ la settimana delgi animali.

Sabato sera la principessa vede un topolino in casa (sarà vero???) e allora inizia la caccia che ad oggi perdura,:dotati di formaggio, cartone e  colla topicida, manco fossi Gianni Muciaccia, costruisco 6 trappole e le piazzo in posti strategici … e dopo 5 giorni…niente di niente…mmm…

Max…sarà perchè il topo è lumbard e non gradisce il pecorino sardo che gli ha proposto il PandaTerrone? Nel week end … gli cucinerò la polenta uncia!

Parlando di corsa e pista, ieri sera dopo una bella seduta di potenziamento ho provato un timido approccio alla velocità, fatta di accelerazioni sui 30mt ed alcuni 60mt in corsa tecnica, supervisionato da Raffaele che mi corregge gli errori di postura e, visto il perdurare del probema al gluteo e bicipite femorale sinistro, mi sconsiglia di correre l’800 il giorno dopo…bene! consiglio da una parte … e io dall’altra.

E così oggi, ore 13, dopo un riscaldamento abbondante, tengo fede alla promessa fatta all’amico Lucky: nella sua gara di 800mt al messdì del XXV Aprile, fargli da lepre per 500mt, da correre in 1’21” perchè possa tentare un nuovo PB. L’impegno è onorato, seppur con qualche … imprevisto! Il racconto completo della gara è qui, sul suo seguitissimo blog.

Stasera mi merito, cucinato egregiamente dalla mia mamma, un piatto di spaghetti Garofalo alle vongole veraci, seguito dal coniglio alla cacciatora. E domani compio gli anni. Tanti auguri a me, tanti auguri a me.

 

Alla prossima

Quieto convivere

Ho iniziato stasera la preparazione invernale.

O meglio, inizio da stasera con il provare a seguire le sedute previste dal programma che Raffaele mi ha proposto. Vediamo se reggo, perchè è vero che riesco a correre, ma è anche vero che il bicipite femorale è sempre lì che pizzica. Ma finchè mi permette di correre, seppur soffrendo un pochino, va bene, a queste condizioni accetto la convivenza.

Il menu della prima delle 4 sedute settimanali prevede:

– 4 serie di 6 ostacoli analitici, altezza 76cm, laterali e centrali

– 3x60mt fatti 20mt in skip+20mt in circolare stretta+20mt in corsa regolare

– 2x60mt fatti 20mt camminata+20mt corsa regolare+20mt circolare stretta

– potenziamento vario in palestra (busto, braccia e gambe)

– potenza lattacida, sperimentando una possibile alternativa alla seduta di venerdi scorso: 2x400mt (obiettivo 75% cioè 1’13”) che corro in 1’11” e 1’10” (rec. 5’/8′) + 2x300mt (obiettivo 75% cioè 51″) che corro in 51″ e 50″ (rec.4’/6′) + 3x200mt (obiettivo 75% cioè 32″) in 32″-31″-30″

Soddisfatto torno a casa a gustarmi il meritato polpettone di tonno su un letto di lattughina, preparato dalla mia mamma.

 

Alla prossima