Solitario nella notte

Ieri, alle ore 12,30, sono pronto per andare a correre al Giuriati, ha smesso di piovere, ma le colleghe mi fermano, …dove vai???non hai letto la mail, festeggiamo in pausa pranzo tutti insieme Federica, che dopodomani si sposa!, no, non ho letto la mail. Mi svesto e mando un sms a Lucky, per dirgli che non riesco a raggiungerlo, peccato mi avrebbe fatto piacere correre in compagnia.

Ore 17,30, mando una mail e un sms al Levriero, Vai alle 18 al Giuriati? No, oggi lui non c’è, è dal dentista, e allora decido di andare a Villasanta, dove troverò certamente compagnia.

Ore 18,15 sono in pista e non c’è nessuno, perchè non lo sai che 3 giorni a settimana per l’inverno abbiamo a disposizione il campo coperto? oggi ci alleniamo lì.

Ma io devo fare un lavoro di potenza lattacida, come lo faccio in uno striminzito campo da calcetto sotto un pallone d’aria?

E’ destino, ho capito! oggi devo correre da solo, e così sarà: eseguo una seduta analoga a quella fatta il 9 di ottobre:

corro al buio senza riflettori un 500 in 1’30”, e due serie da 3x 200, alla media di 31″6, leggermente in miglioramneto rispetto all’ultima volta.  Buone sensazioni, a parte un po’ di nausea dopo il riscaldamento e nella seconda serie dei 200. Strano.

E il bicipite è sempre lì che mi rompe, pochino, ma rompe! L’importante è che non si rompa lui.

 

Alla prossima

 

Solitario nella notteultima modifica: 2009-10-23T09:47:00+02:00da pandanilo
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7 pensieri su “Solitario nella notte

  1. Pensa come sei fortunato, solo un bicipite. Io, oltre le artrosi a mani e piedi e ginocchio dx, mi ritrovo da 10 giorni con i livelli di colesterolo più alti di 5 anni fa, quando cominciai a correre per tirarlo giù: come ho mollato un attimo, zacchete, sono nella palta. Allora, volente o nolente o dolente, bisogna pensare di tornare ad essere un podista, non mi frega più niente di tempi e tabelle, devo però ricominciare a correre con criterio, non per vincere una sfida contro me stesso, per cercare di rimanere me stesso in salute. Così martedi sera esco che son passate le 19, mi dico: “E mo’ da che parte vai?”. Il destino mi vuole ancora bene, mi fa girare a sinistra, vialone Rovagnati, incrocio Delchi, su per San Fiorano, arrivo alla prima rotonda e sono sul percorso della gara serale di ogni giugno, lo conosco a memoria e lo percorro, passaggio dentro quella bella cascina dove ogni anno ci sono i ragazzini con le spugne, viali larghi e poco trafficati, passaggio davanti al TUO campo d’allenamento (illuminatissimo e pieno di gente), primo giro completo, poi il secondo, poi si torna a casa, quasi 11km fatti con la mente leggera perchè piena di bei ricordi, con un ritmo faticoso non più da jogger ma da buon tapascione. E adesso mi sa che sarà così per tanto tempo, una volta a Villasanta, una volta in centro, lungo o molto lungo alla domenica a ritmi medi, tornerò ad essere un podista, tornerò ad avere il sangue più buono, tornerò a fare qualche bella gara, tornerò ad essere un Gamber, non tornerò mai più RunningMax.
    Spero di non diventare TrigliceridMax.
    Cucu

  2. Bell’allenamento! Che palle però sti bicipiti che pungono! Io sto meglio, ma dobbiamo fare qlc!!

    Al Giuriati è stata giornatona perchè ho fatto da lepre! Leggi il mio post, ma soprattutto l’articolo sul sito del Road collegato! Peccato che non sei venuto!!!

  3. @max, lasciami compiere un paio di sfide (cmq vadano andrà bene!) e tra qualche anno tornerò a correre anch’io come avevo inziato. senza cronometro, seguendo le scarpe e l’anima. che è uno dei modi più belli di vivere la corsa

    p.s.: tra un po’ nebbiolina, freddo, negozi chiusi, ora legale, e una corsetta al centro di monza la facciamo insieme. porta pazienza!
    🙂

    @lucky: vado a leggere, stamattina il tuo blog non era raggiungibile

  4. Si era down tutto Blogger…

    Ma tu nel pontenziamento inserisci molto esercizi al bicipite femorale?

    Non è il caso di potenziare di più ?

    Ho il video dell’800! Vabbè il filmato è bruttino ….
    Il volo si vede sono all’inizio, ma che carambola! ti si vede bene al passaggio al 400 ….tu sei venuto bene e puoi vedere bene la tecnica di corsa…io sono completamente coperto da un Panda!! :-))

  5. Ecco.

    Mò ti immagino ad un “addio al nubilato aziendale”, con te che mi esci da una torta indossando un perizoma leopardato, canotta traforata, cappellino da poliziotto mentre canti YMCA dei Village People…..

    ;-P

  6. @zii colombo e people: infami! sabato mattina (non questo ma il prossimo) che ne dici di fare un po’ di salita? non l’orlanda ma a besana ce n’è una con segni ogni 10mt
    @lucky, non ancora molto, ma appena migliora un po’ il bicipite e iul gluteo sx carico un po’ alla volta

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