In umido

Sono giorni che il fondo su cui corro, stradale o in tartan, è bagnato se non umido.  La condizione non mi è di particolare disturbo e, anzi, è un po’ il termomentro dei miei dolori vari. Se patisco poco con questo clima vuol dire che sono in via di guarigione su ogni fronte.

Sabato mattina ho fatto salite per la terza volta dall’inizio della preparazione invernale (la scorsa stagione fino a fine dicembre però ne avevo inanellate ben 10 di sedute in salita): complessivamente ho corso 2x5xCavalcavia, e i tempi iniziano ad abbassarsi, con la tecnica di corsa che diventa via via più sana. Poi ho chiuso con il solito cross di 2,5 km, che mi fa soffrire troppo per i mei gusti.

Oggi in pausa pranzo, al Giuriati, ho corso:

2x400mt in 1’11-1’10”

2×300 in 50″-51″

3×200 in 30″36-30″04-30″48.

Buone le sensazioni, soprattutto considerando … il cagotto delle precedenti 24 ore. E per questo motivo, a fine seduta yogurt con frutta e snack ai cerali con mirtilli rossi…altro che il panino con salamella. Vabbè vedrò di rifarmi lo stomaco con la casseoula di sabato prossimo, dall’amico Mirkuz.

 

Alla prossima

In umidoultima modifica: 2009-11-16T14:57:00+01:00da pandanilo
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