Duathlon

Il cavalcavia è sempre là, ma raggiungerlo in bici in una domenica senza auto ha tutto un altro sapore.

Salite, oggi, 2x4x50mt e poi 2x90mt, in buono spolvero, con energie che pensavo di non avere stamattina. Invece le gambe girano niente male, forse perchè avevano inziato a girare già sui pedali per portarmi sul posto di lavoro. Corro bene e veloce sulla rampa, e recupero poco, meno del previsto, tra le ripetute e le serie. Appena termino le ascese salto di nuovo in sella per arrivare 12′ dopo sul tartan di Villasanta e fiondarmi sulla prova lattacida di 500mt. Il passo è preciso preciso da 17″ ogni 100mt e chiudo la distanza in 1’25”, come da programma.

La prima settimana di carico di questo nuovo ciclo che mi traghetterà in primavera, si chiude bene, mi sono concesso qualche sconticino sui volumi, ma almeno non ho saltato nessuna delle sedute previste. E visto il raffreddore e la sindrome influenzale di questi giorni, (che un po’ ancora perdura) non posso che ritenermi contento.

 

Alla prossima

 

In capace

Per aver fatto quel po’ di divaricate sagittali, c’ho da 2 giorni i glutei che mi fanno male. Eccheddiamine! Ma il dolore è sano e simmetrico.

Stamattina su una pista appena innevata faccio le pulizie del week-end, non sul parquet di casa come vorrebbe certamente la principessa, ma sul tartan della seconda corsia di Villasanta, senò sai che voli. E questo sforzo integra il riscaldamento.

Seduta veloce…nel senso che non c’ho molto tempo, mannaggia. Allora la capacità lattacida del 200+200+300+200+200, diventa 200+200+300+300, con ritmi che per la fretta vengono fuori un po’ più veloci del previsto. La prima prova però che doveva essere in 31″ mi condiziona il finale delle due prove sui 300, dove vado un po’ in riserva di energie e mi scompongo, come al mio solito. I tempi ottenuti mi danno tuttavia il conforto e il buonumore che mi durerà per tutta la giornata: 28″94, 30″36, 48″11, 49″81. E domani se il decorso del raffreddore prosegue come deve, salite con prova lattacida finale.

 

Alla prossima

 

E lei continua

…e siamo alla terza uscita. Mah!

Ci siamo dati il cambio io e la principessa oggi, io alle 18,30 e lei alle 20. Ma stamattina era anche andata in bici ad accompagnare la principessina a scuola (dunque con il carico) … vuoi vedere che mi diventa triathleta!? Le ho pure strappato la promessa che faremo una  tapasciata insieme…roba da that’s incredible!

Intanto io, non essendo morto di raffreddore ieri, stasera ho bissato l’uscita col moccolo al naso, esercizi di forza (non tutto quello che era previsto dal programma, per non esagerare visto che sono ancora malconcio) e poco meno di 3km  aritmo variato come previsto, alternando 500mt a 4’40 e 300mt a 3’50.

Se il death or glory mi da ancora ragione e se dunque non schiatto stanotte, domani magari mi alleno ancora.

 

Alla prossima

 

 

 

 

Influenze

DSC00382.JPG

Non mi è venuta febbre in questi giorni, ma prima attacchi di mal di stomaco (o pancia?…mai capita la differenza!) e diarrea, poi cervicale, dolori articolari ed infine un gran bel raffreddore, che oggi è nel pieno della sua espressione.

Ma 4 giorni di riposo sono troppi, specie se lunedì hai ricevuto il programmino nuovo su cui allenarti per il mese di febbraio e continui a guardarlo  e studiarlo, tra uno starnuto e una fuga in bagno, senza poterlo ancora provare.

L’unica vera influenza che subisco in effetti è la mia vecchia convinzione che una bella sudata (evitando colpi d’aria) e una doccia calda subito dopo facciano migliorare lo stato di salute di chi è raffreddato. E la teoria è recentemente avallata dai miei più cari amici podisti.

Alle ore 14 a Villasanta ho un paio d’ore tutte per me, e allora complice il sole e i 6°C che sono vero oro in questo periodo, mi godo la mia seduta … e tutto sommato le gambe reagiscono anche piuttosto bene. Dopo gli ostacoli per la forza elastico-rattiva, le andature tecniche per la corsa e 2x3x80mt per la resistenza a-lattacida (curando la ritmica, senza mai scendere sotto i 10″7, senza chiodi), passo alle ripetute di resistenza lattacida: dovrebbero essere da 3 a 5 volte i 300 all’85%, ma ne corro solo due, in 46″basso, e non volendo abusare della teoria death or glory, mi fermo qua. Contento di esser tornato sul tartan, dopo un riposo forzato.

Alla prossima

 

Sale

Si è rotta la pompa del gasolio della macchina.

Poi la tendina del lucernario della camera da letto.

E l’asse del WC, anche.

Ieri è toccato alla caldaia. E poi ancora  la freccia della macchina.

Tutto, in una manciata di giorni. E oggi ci si è messo anche il mal di stomaco che mi ha fatto chiudere prematuramente l’ultima settimana di scarico prima di passare al nuovo ciclo del programma stagionale, che Raffaele mi proporrà domani sera.

Bah…forse ha fatto bene la principessa, che ha gettato un po’ di sale dalla finestra, metodo avallato dal web*, ma soprattutto dalla sua ottantatreenne nonna napoletana DOC  … brava nennella r’a nonna…brava! hai fatt bbuon…chè i metodi antichi … funzionano semp!

 

Alla prossima

 

Per chi è superstizioso l’unica maniera per sfuggire alla sfortuna […] è gettare un pizzico di sale dietro alla spalla sinistra, ovvero nella faccia del diavolo che sta danzando alla nostra sinistra aspettando solo che le nostre nature peccaminose abbandonino l’anima. Il sale gettato ha così lo scopo di rendere cieco il diavolo fino al ritorno di nuova fortuna.

Aerobic brothers

Che bello lo scarico. Il vertical sprint ha chiuso le iscrizioni quindi niente gara questo fine settimana, per cui me la godo abbastanza la seduta di oggi. Il freddo umido terribile di stamattina lascia il posto ad un freddo moderato e secco per la sera, in cui corro 2x3x200 tra i 33″ e i 35″, prima di accompagnare mio fratello in un 600 che dovremmo correre in 2 netti. Ma lui sembra soffrire la mia paretnza un po’ brillante, allora perdiamo il ritmo e poi lui lancia la volatona, ma sono 2’05”. Per lui va comunque bene, per me tutto fa brodo. Chiudo con un po’ di panca 2×20 alzate da 28kg e bicipiti 2x15x20kg. Che la principessa dice che non c’ho i muscoli, e la suocera dice che sono semp cchiù sicck sicck e luon luong.

 

Alla prossima

E’ il grande giorno?

salita_santa_caterina.jpg

Che tempismo ‘ste donne. Ancora un po’ e beccavano i giorni della merla.

Non potevano scegliere giorno migliore la principessa e le sue due amiche. Con un freddo gelido, un vento  e una umidità che rendono ancor peggiore la situazione, alle ore 20 stasera ci sarà il suo gran debutto. Dice che inizierà a correre. Dice.  Secondo me dura poco, se anche fosse vero che inzia…ma… chi virà vedrà…mmah…

Sono da poco tornato dai 13°C di  Genova, dopo aver lavorato nella vecchia dimora di Pertini e aver fatto una corsetta serale dalla Via Assarotti sino alla Via Chiodo, scalando salite e scalini da fare invidia alle montagne dello Zio.

Oggi a Milano si fa fatica a scaldarsi, sul tartan del Giuriati. Non trovo i guanti, dimentico il cappello e per la prima volta nella mia personale storia di atleta, non sudo neanche. Non mi era mai successo. Rientro al lavoro fresco e profumato come prima di allenarmi. E’ la settimana di scarico, e complice il freddo che non mi fa entrare in temperatura, faccio solo un paio di serie di 60+80+100, ma il cronometro mi segna dei tempi indecenti. Tempi da allunghi un po’ impegnati, niente di meglio. Per salvare la faccia allora monto i chiodi e inanello 3 ultimi 60mt da cui viene fuori un appena decente 7″74, dopo un 7″91 e un 7″90.

P.s.. oggi scopro che la tessera del 2010 ci costerebbe 60, anzichè 55  come mi aveva detto il Levriero, o meglio, anzichè 50, come l’anno scorso. Insomma, ci penserò su, prima di rinnovare quest’anno. Non è tanto, capisco, però cazzo, non è per essere polemici a tutti i costi, ma … se l’inflazione è praticamente allo 0%, perchè questi aumentano del 20%…come direbbe il mio pacifico vicino di casa quando parla dei politici e delle banche … basta tacere…questi potenti … ci hanno veramente ma veramente rotto i coglioni!

 

Alla prossima

 

Soddisfatto!

 

vulcano.jpg

Che seduta goduriosa, oggi. Dalle 10,30 ho un po’ di tempo tutto per me mentre la principessa e la principessina sono al Mc Donald, per una festicciuola tra bimbi.

Vado ad esplorare il cavalcavia del Vulcano (è un centro commerciale!) e sulla pista ciclabile che costeggia la strada conto con i miei passi una cinquantina di metri, e su questa distanza dopo un riscaldamento di scarsi 10′ eseguo le prime 2 serie da 4 ripetute., ovviamente di velocità in salita. Poi mi accorgo che la pista ciclabile è delimitata da un continuum di bacchette di cemento da un metro giusto giusto e allora ne conto 50 e le ultime due serie le faccio precise precise, che mi mancavano un paio di metri. I tempi ottenuti sono più o meno tutti di poco sotto gli 8″ con l’ultima ripetuta che corro in  7″51, la più veloce della mattinata. Mi infilo rapidamente in macchina che era parcheggiata proprio a due passi e volo verso la pista dove dopo 15′ mi aspetta un 500mt che corro impegnato ma decontratto in 1’30”. Poi, non sazio, dopo 8′ corro un 300 in 46″50. E così, torno a casa contento. Domani visita medica per abilitazione 2010 all’attività agonistica e poi partenza per Genova, dove per lavoro rimarrò fino a mercoledì sera. Ora non mi spiacerebbe pensare ad un paio di appuntamenti: una garetta indoor per fine mese, e il vertical sprint di domenica prossima.

 

Alla prossima

Fiorirà?

DSC00527.JPG

Titolo pretestuoso per mostare (soprattutto allo zio) una recente creazione, dopo aver scoperto la fusaggine. In fondo alla pagina ci sono altre 2 creazioni in cui mi sono cimentato recentemente. Son copie  più che creazioni, perchè se non ho il soggetto da guardare, il foglio rimane bianco o al limite imbrattato da scarabocchi.

 

Intanto questa è una giornata per me particolare: sono passato ufficialmente dai Gamber de Cuncuress all’Atletica Villasanta. Doveroso fare  sinceri  ringraziamenti al gruppo degli orange, che ha sempre mostrato cordialità e intelligenza. Ma la mia strada non è più la strada e da quest’anno con il coach Raffaele cerchiamo di fare le cose per bene, con costanza ed impegno reciproco. Se son rose…si vedrà.

Stasera, per la cronaca, porto a compimento la seduta  dei 2x6x200, con media 34″basso, constatando che la seconda serie non solo è più brillante della prima, ma mi fiacca anche meno: le seconde 6 prove le ho corse infatti 1″-2″ più veloci, solo concentrandomi sulla postura. Miracoli della tecnica.

 

Alla prossima

 

DSC00526.JPG
DSC00505.JPG

 

In compagnia

Ieri sera sento mio fratello, vai ad allenarti? Io non c’ho voglia, ma se ci vai tu vengo anch’io…è che ho perso molto freddo in ufficio e volevo starmene un po’ al calduccio….anch’io non c’avevo voglia, ma se ci vai tu, vabbè vengo anch’io…

E così, meno male che ci siamo convinti a vicenda.

Potenziamento tra 6 ostacoli da 76cm da saltare a piedi pari, per 4 serie, poi skip rapido alto 40 toccate (per arto) prima di fare velocità. Mi toccherebbero 2x5x80mt…Raffaele posso fare i 60, così corro in compagnia con i ragazzi? Ok, Ok, va bene.

C’è gente che ha corso domenica a Saronno in 7″7 e 7″8, che è più o meno il tempo che dovrei riuscire a fare in gara anch’io, credo. Alcune ripetute le corro da solo perchè loro devono farne meno, ma tra quelle in compagnia, ce ne sono un paio che spiccano sulle altre, e sono tutte e due verso la fine della seduta: un 7″45 e un 7″36, a 19 centesimi dal personale 2009. E sono davanti a tutti i giovani, che è sempre una bella soddisfazione! In una settimana (l’ennesima!) di carico, non è male, sono contento. E il gluteo mi ha pizzicato solo nelle prime due ripetute, poi saltato il bottone è andato tutto a posto.

 

Alla prossima