In capace

Per aver fatto quel po’ di divaricate sagittali, c’ho da 2 giorni i glutei che mi fanno male. Eccheddiamine! Ma il dolore è sano e simmetrico.

Stamattina su una pista appena innevata faccio le pulizie del week-end, non sul parquet di casa come vorrebbe certamente la principessa, ma sul tartan della seconda corsia di Villasanta, senò sai che voli. E questo sforzo integra il riscaldamento.

Seduta veloce…nel senso che non c’ho molto tempo, mannaggia. Allora la capacità lattacida del 200+200+300+200+200, diventa 200+200+300+300, con ritmi che per la fretta vengono fuori un po’ più veloci del previsto. La prima prova però che doveva essere in 31″ mi condiziona il finale delle due prove sui 300, dove vado un po’ in riserva di energie e mi scompongo, come al mio solito. I tempi ottenuti mi danno tuttavia il conforto e il buonumore che mi durerà per tutta la giornata: 28″94, 30″36, 48″11, 49″81. E domani se il decorso del raffreddore prosegue come deve, salite con prova lattacida finale.

 

Alla prossima

 

In capaceultima modifica: 2010-01-30T14:09:09+01:00da pandanilo
Reposta per primo quest’articolo

6 pensieri su “In capace

  1. Lucky, 4 minuti dopo il 200 e 5 dopo il 300
    le prossime due settimane si cresce con i volumi e i recuperi rimangono stabili
    in alternativa il programma prevedeva stabilmente 2x3x300 all’85% rec. 4’tra le ripetute e 6’tra le serie, ma mi intrigava di meno
    🙂

  2. ma guarda un po’ tu il Pandino!
    Anzichè pulire il parquet di casa va a fare le pulizie al tartan della seconda corsia.
    Lo credo bene che la Principessa si sta “appassionando” al podismo.
    Vuoi vedere che ha ragione l’evergreentacchinoMax?

    riflessosadani

Lascia un commento