Ghiottonerie

Sono nel pieno della terza settimana di carico e … per 4 piccoli centesimi … non mi sono beccato una Menabrea.

Ma partiamo dal principio.

ti-ti…ti-ti. Marco ieri sera mi ha mandato un sms. “se domani ci sei alle 12,45, io mi alleno al Giuriati”. E’ un velocista puro, lui, classe ’69. Io devo fare una seduta aerobica…non se ne parla proprio. Anche se….”Cosa devi fare?”     ti-ti…ti-ti “dei 60 e degli 80 in vista degli italiani indoor di Ancona”. Col cavolo che ci vado, allora. Questo mi tira il collo. Anche se….

Anche se…quasi quasi…ma sì!!!

Ore 12,45 di oggi, siamo già sul tartan che ci scaldiamo insieme e poco dopo facciamo 3x30mt, in 4″ bassi, senza chiodate. Ha un’altra marcia, Marco. Mi relega subito qualche metro. Io ci vado cauto, che il gluteo nel riscaldamneto pizzicava un po’. Poi, per fortuna, si scioglierà quasi del tutto.

Chiacchieriamo un attimo con Alessandro, architetto quarantenne che dieci anni fa aveva 50″ sul GIRO e 10″8 sui 100, e che da oggi riprende ad allenarsi, ma facendo cosucce tranquille. Poi noi mettiamo le chiodate e andiamo ai 60mt, ne faremo due e poi passeremo ad un paio di 80mt.

Il primo 60 lo affronto a velocità moderata, mi pare. No, moderata un cazzo: 7″55! Tre minuti di recupero e il secondo lo tiro: guardo il crono … 7″30! Sto bene. Anche se lui mi da un paio di decimi su entrambe le prove.

Passiamo agli 80mt, dai, che mi sto gasando.

Il primo 80 tengo la postura e la tecnica mi appare quasi perfetta, lui chiude in 9″37, io in 9″56. A 4 centesimi, appunto, dal personale 2009. e a deu soli decimi dal mio personale di sempre. Il secondo e ultimo 80 lo corro in 9″87. Ancora un paio di decimi dietro Marco.

Le strade qui si dividerebbero, io dovrei andare ai 400 come prova lattacida finale (ma sai che voglia! dopo che mi sono spremuto così!) e lui ai 120. Gli faccio una proposta: arriviamo ad un compromesso…facciamo un 200 insieme … ma tranquillo. Mmmmci sta – mi dice lui – però … almeno  in 26, 26 e mezzo. Beh, siamo in ballo, balliamo! Ok, vada per un 200 in 26 e mezzo.

Lui in quarta, io in terza. Lui parte che mi pare tranquillo, mi trattengo per non mangiargli subito dei metri, sto benissimo, le gambe girano che è un piacere, al rettilineo siamo allineati, poi preseguiamo praticamente appaiati fino alla fine, e chiudiamo in 25″63. Con evidente (anche se volutamente incontrastato) calo nel finale, con parziali da 12″4 e 13″2. Alessandro ci ha osservato e mi dice che ho corso compostissimo, e questa è la soddisfazione maggiore. Oltre al fatto che il gluteo oggi non mi ha infastidito più di tanto, e finalmente mi ha permesso di divertirmi.

Ho un po’ stravolto il programma, daccordo, ma cazzo, ogni tanto una tiratina al motore e una botta di vita ci vuole. O no?

 

Alla prossima

Ghiottonerieultima modifica: 2010-02-10T15:01:00+01:00da pandanilo
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8 pensieri su “Ghiottonerie

  1. @califfo: beh, dai il 400 in 60 l’ho corso in scioltezza e freschezza muscolare, non credo abbia lasciato segni. me ne lasciano molti più delle prove più brevi e più intense come quelle di oggi o anche un po’ meno tirate.

    comunque, più o meno è quello che farò. Una seduta di aerobico frazionato o continuo al 70 ed una di capacità lattacida all’85

    speriamo soprattutto che il gluteo non mi faccia pagare un conto salato per il divertimento di oggi

  2. io ero rimasto alla seduta aerobica :-)))
    te le devi dimenticare le manabree in allenamento!!!!!! :))
    più che stravolto ti sei spremuto alla grande!

    Si sei chiaramente in forma, ma non fare l’errore di spremerti come lo scorso anno, mi raccomando! Altrimenti il gluteo si vendica! Poi ti racconto la mia seduta di oggi e il 300 di Peroni e Malvincini ……

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