Sorpreso

Considerando che tra sonno e debolezza e un pizzico di depressione latente di questi giorni (per problemi e tensioni sul lavoro), stamattina tutto pensavo tranne che di riuscire a fare una seduta dignitosa, non mi posso lamentare.

Per inciso, forse è vero che le tensioni psico-fisiche causano gli infortuni, perchè stamattina il gluteo destro (non quello solito, che è il sinistro) senza aver fatto nulla di che, mi ha dato un segnalino che non mi è piaciuto per niente. Speriamo evolga bene. Nel dubbio, ho prenotato una seduta di massaggio da Lorenzo per la settimana prossima.

Comunque.

Stamattina mi aspettano 3×100 al 90%, un 150 all’80% e un 400 al 90%. Anche oggi cannerò un po’ i ritmi, ma ho seguito liberamente le sensazioni momento per momento, e va bene così. Con 12° C in pista e un sole che va e viene, faccio fatica a sbloccare le gambe, che si muovono che paiono un filo arrugginite. I primi 2×100 li corro con scarpe normali, in 14″15 e in 13″20. Poi metto i chiodi per cercare un grip migliore e senza strafare corro l’ultimo 100 in 12″90.

Dopo 6′ corro i 150, ben decontratto, in 20″34, e va benissimo così, visto che doveva essere circa 22″. Ma sento , prima di ogni prova, una strana debolezza nelle gambe, e le farfalle nello stomaco. Percepisco una sorta di mancanza di forza. Non mi sento ottimista per il GIRO, quindi, che dovrei correre in 61″ circa.

Invece dopo 8′ parto, sciolto e in buona frequenza, cercando di allontanare la tensione dalle gambe e dalle spalle, e correre spensierato. Ai 200 butto l’occhio e vedo – con sorpresa – che il crono segna ancora 29″ e rotti, a metà curva prima del rettilineo cambio marcia e tengo la spinta (o presunta tale) correndo composto fino alla fine, senza andare in tilt, e chiudendo in 59″12.

Domani mattina mi diletterò a cazzeggiare in compagnia di SuperLuckyStrike, tra i blocchi al XXV Aprile e sulle salite lunghe della montagnetta di San Siro. Senza impegno (io, non lui, che ha una seduta imepgnativa) per distendere un po’ i muscoli…del cervello.

 

Alla prossima

 

Sorpresoultima modifica: 2010-02-20T13:32:00+01:00da pandanilo
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4 pensieri su “Sorpreso

  1. bravo!
    oh, su noivelocisti ho beccato il tuo amico federico er napoletano.
    fa la forza dopo la corsa… però spinge troppo in allenamento.

  2. @califfo: Federico è il mio “successore” (ma credo più forte di me), nel senso che abbiamo l’allenatore in comune: Ciro Iavazzi. Un amico, Ciro, e secondo me un bravo allenatore, che sperimenta anche molto, si rinnova anno dopo anno su alcune cose. E’ lui che mi ha portato a correre la prima stagione in 51″8. Ma a te credo non piacerebbe. E’, come diresti tu “vecchia maniera”. e fa fare lavori piuttosto pesanti per i 400isti, che sembrano lavori da 800isti. Un esempio?mi ricordo (vado a memoria, magari mi sbaglio su qualcosa) una seduta con un 1000 in 3’10”, un 500 in 1’18”, 4×150 in 19″-20″
    🙂

  3. non sono le sedute da 800ista che mi turbano, ma l’altissima intensità comparata col pb (51).
    in 5gg si è fatto 2 500 in 1’10 e 7 200 in 25, pb sul quintuplo a rana, più un mare di altra roba… poi in gara passa ai 300 in 36.9 e chiude in 52… così non va.
    ma mo’ lo mettiamo a posto noi.

  4. alla faccia se sta in forma. ha 51″1 sul GIRO ma vale certamente meglio.
    è un bel talento, e si fida molto di Ciro.

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