Eolo

 

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Sveglia alle 6 e partenza per Trento, riunione e ritorno in giornata, nel pomeriggio. In tutto questo pranzo a sacco (4 barrette energetiche di Decathlon) mentre guido l’auto.

Dopo 500km ho un gran mal di testa, ho preso freddo e vento e mi sento un bel po’ rincoglionito.

Ma mi tocca la seduta dei 2x3x300, stasera. Quattro minuti di recupero tra le ripetute e otto tra le serie. Un 400ista si deve ammazzare di 300, mi ha detto una volta un ex 400ista. Devono diventare il tuo pane quotidiano. E gli credo.

C’è un vento gelido e fortissimo stasera in pista, che mentre corro tende addirittura a spostarmi da una corsia all’altra, e  i tempi ne risentono. Nel bene e nel male. In ciascuna delle due serie dovrei fare i primi due 300 in 49″ circa e il terzo circa in 46″. Macchè. Becco folate costanti e intense che mi fanno chiudere in 50″89, 50″86 e 47″90. La seconda serie si apre ancora con 50″15, ma capisco l’antifona e decido  di sfruttare il vento a favore e siglo, senza forzare 47″76, poi ancora controvento e chiudo in 48″96. Il mal di testa è martellante, nonostante il cappello di lana. Chiudo la seduta con 2x50mt di corsa balzata e vado a godermi la doccia calda, oggi stoicamente meritata.

 

Alla prossima

 

 

 

Tifosi veraci…il ritorno

Giornata difficile al lavoro ieri, pioggerellina, un po’ di mal di testa, un po’ di sonno. Condizioni ideali per non andare a correre.

E infatti ci vado.

K-way, scarpe e via, verso lo stadio.

Sono le 19, mentre mi scaldo e poi  faccio potenziamento, affondi in divaricata sagittale, jump, skip, e contropiegate. Un’auto si ferma e scarica i mie tifosi veraci, quelli del “ciaooo beloooo”. Era da un po’ che non li vedevo.

Hanno il pudore (si fa per dire…) di spostarsi un po’ più in là, per fare svestizione abiti civili e vestizione (cioè …quasi svestizione totale) degli abiti “da lavoro”.

Mentre parto per le mie ripetute aerobiche loro inneggiano un forza belooo, stavolta, e poi ai giri successivi un fermati beloooo…e finalmente un ciaoo belooooo…E’ il loro modo di ingannare il tempo, presumo, mentre sono in pausa dal lavoro. Noi prendiamo un caffè alle macchinette, loro fanno il tifo per i runner.

Rientro a casa stanco ma sereno e rilassato. Guardo il crono: ho fatto un mille in 4’26” (2’26” la prima parte, 2′ netti la seconda). Poi 2′ di recupero e ancora un mille ad andatura costante che chiudo in 3’58”. Ancora 3′ di recupero e un 500 in 1’55”. Ultimi 3′ di recupero e un 300 in 55″.

 

Alla prossima

Pippe mentali

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Ieri sera mentre facevo il mio potenziamento casalingo, 4×50 addominali, 2×20 piegamenti sulle braccia, 2×10 tricipiti, 3×20 bicipiti femorali, 3×40 polpacci, esercizi vari per le anche …pensavo e ripensavo…

Poi stamattina ho spedito un sms a CIRO, il mio mitico ex allenatore ed amico di vecchia data. Colui che in un anno mi ha portato a correre (12 anni fa) in 51″8 il 400.

E gli ho scritto: la settimana prossima ho un test, 4×200 con recupero di 6′. Secondo te, se valessi già 52″ sul GIRO, che media dovrei essere capace di tenere?

E lui mi risponde: venticinque!

‘sticazzi!!! Non ce la farò mai.

 

(…però ci provo, eccome se ci provo!)

 

Alla prossima

Gira la gamba

Il sole di stamattina mi invita a calzare le mie comode Bikkembergs, un paio di pantaloni comodi e montare in moto. Sento l’avviciniarsi della primavera, e le gambe, affaticate dalla seduta di ieri, beneficiano di una calzatura meno rigida degli scarponi invernali. E mi ringraziano.

Ieri sera mi è toccata una bella seduta fatta di forza reattiva, con 5 ostacoli passati da 76 a 81cm, da saltare per 3 volte, a gambe unite. Poi 3x20mt andatura balzellata con doppio impulso, e via verso la resistenza alattacida: 2x3x80mt, tecnici non velocissimi ma in progressione, tra i 10″80 e gli 11″20.

Il piatto forte arriva subito dopo, con la resistenza lattacida, che patisco sempre un po’ troppo per i miei gusti. Provo a far girare le gambe senza ampliare troppo la falcata, chiudendo sotto, correndo decontratto. Facile a dirsi, ma non semplicissimo da farsi, se per una vita hai corso in un altro modo. Tuttavia le sensazioni sono positive e i riscontri cronometrici mi lasciano andare in doccia soddisaftto:  4x300mt, recuperi da 6′, partendo dalla partenza, dunque con doppia curva,  corsi in 47″14-45″78-46″13-47″88. La miglior media dall’inizio di questo ciclo.

 

Alla prossima