Menabrea n.12 e Menabrea n.13

Ora il problema che si pone è berle entrambe…

I have a dream…dico a Raffaele sorridendogli …dopo che mi aveva appena proposto di fare una seduta su volumi e intensità diverse da quelle che avevo in mente.

– Ho voglia di tentare il PB sui 300mt. E poi se ne ho ancora magari mi faccio un 120 o un 150.

Mi fissa negli occhi, mi sorride e con toni pacati mi dice.

– …va bene.

Raffaele ha la tendenza ad accontentare gli atleti quando hanno voglia di fare un tipo di lavoro particolare, chiaramente quando questo non stoni del tutto con il buonsenso.

– Sappi però che oggi c’è vento contrario, non molto, ma c’è.

– Non è un problema, non cerco alibi, gli rispondo. Se viene viene, altrimenti pazienza.

– …però fatti prima qualche sessanta. Secondo me … hai 38″-38″50 nelle gambe, ma non è la giornata giusta, probabilmente.

– OK…ma sappi che nel 2009 ho fatto 38″6…ora vado per stare sotto i 38″.

– Ok…provaci, va bene.

Ma si capisce che non ci scommetterebbe molto…

Porto il motore in temperatura sui sessanta. Con le scarpe ginniche, senza spingere faccio 8″32 e 8″16, poi metto i chiodi e spunta un 7″74. Senza assolutamente spingere. Però…penso…non è male… Aspetto 15′ e vado a fare il mio test sui 300.

Parto rapido, primi 40mt molto veloci, poi smetto di accelerare e sostengo la velocità, concentrandomi sulla postura. Ai primi 100mt il passaggio è convincente. In curva mi concentro sulla postura e sulla tecnica, Raffaele mi urla usa bene le bracciaaaaa, aumento la concentrazione e la cattiveria e mi affaccio sul rettilineo dove tiro fuori un cambio di passo violento, che mi scompone un po’ e mi rende rigido, col busto troppo contratto. Spingo, spingo e negli ultimi 30mt, quando le energie iniziano a vacillare, tento di rimanere composto il più possibile, aiutandomi con le braccia, che faticano ad essere rapide, cedendo come sempre prima ancora delle gambe. Chiudo in 38″28. Ed è il mio nuovo PB! Quattro decimi meglio del mio vecchio PB.

(Ho un fiatone come poche volte. Fatico a riprendermi in tempi rapidi. Mai avuto un fiatone così neanche su un 200 appalla, o su un 400 in gara, o su un 500 appalla…boh…)

Comunque chiedo a Raffaele se posso fare un 120 (vorrei tentare il PB anche lì), ma lui  mi propone un 150, per verificare la tenuta dopo un 300.

Aspetto 12′ e poi vado.

Parto convinto, spingo in curva, spingo sul rettilineo e quando sto per mollare mi costringo a rimanere composto fino alla fine, ma l’acido lattico mi impasta i movimenti. Nonostante tutto, però, chiudo in 17″94. Nuovo PB, un paio di decimi meglio del vecchio PB.

Ieri sera prima di addormentarmi un accenno di crampo al bicipite femorale destro, mentre il sinsitro è un po’ provato, ma rispetto all’anno scorso quando mi faceva soffrire solo il sinistro…evviva la simmetria.

 

Alla prossima

 


 

Menabrea n.12 e Menabrea n.13ultima modifica: 2010-06-23T09:35:00+02:00da pandanilo
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8 pensieri su “Menabrea n.12 e Menabrea n.13

  1. ah boh…avrei potuto certo.
    ma non so se era meglioo peggio.
    ciro mi aveva addirittura suggerito di fare 300+2×150 addirittura oggi e non ieri, perchè ieri troppo lontano dalla gara
    il califfo mi ha praticamente mandato a cagare dicendomi che era una cosa troppo intensa e troppo a ridosso…e soprattutto inutile e dannosa
    raffaele mi ha detto che ci poteva stare

    alla fine ho seguitio un po’ l’istinto e un po’ le buone pratiche del 2009

  2. se ti allenassi io e tu facessi una roba simile, ti legherei, ti infilerei un imbuto in bocca e ti costringerei a tracannare un fusto di menabrea alla spina da 30 litri… poi con uno spillo ti bucherei la panza…
    l’ho imparato nel film “caligola”.

  3. 🙂

    mmm…30 litri sono un acconto per una valanga di PB, dunque sei fiducioso, lo prendo come un complimento

    c’è un problema però, non saimo compatibili come coppia atleta/coach perchè mi piace la birra, ma odio gli aghi

    un commento tecnico sui risultati della seduta però lo puoi dare, su

  4. Domanda retorica eh?
    No, hai ragione, non lo farò.
    Pensare di fare un passaggio in 39 e reggere l’ultimo 100 in 14 non è nelle mie corde, anche se dovrebbe esserlo.
    E non penso sia una questione di rifinitura.
    Mi manca la resistenza specifica (che è una mia carenza strutturale specifica) e non sono riuscito a svilupparla bene… neanche quest’anno. Fino ai 300mt ho tempi simili a chi fa 51″ nel GIRO. Subito dopo crollo in modo incredibile. Quindi sono costretto a fare passaggi molto più cauti se non voglio crollare nel finale.
    Finchè non sarò in grado di reggere un 500 in circa 1’12” (cioè 3″ meglio del mio PB) o un 600 in circa 1’30” (6″ meglio del mio PB), il GIRO ne risentirà.
    Questo è il mio commento, invece, caro Califfo.

  5. sinceramente non so che commentare …cioè ci ho pensato in qs giorni, ma sto cambiando …e non so se la cosa sia preoccupante….

    L’anno scorso avrei detto FANTASTICO …etc …etc…..

    sono contento, ma incrocio le dita per il 400 ….se in gara non fai PB a questo punto il mio consiglio è di trovarti un 300 ufficiale e vedere che succede …..tanto per capire ……

    sono d’accordo con il Califfo potenziamente puoi fare 53″ ….male che vada 54″ basso ……MA NON 55!!!!! IMPOSSIBILE!!! anche senza resistenza specifica con questa seduta non è proprio possibile!

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