Stallo

Lo sport non fa sconti. Lo sport è metafora di vita. Lo sport è onesto, diretto e sincero. Nel bene e nel male.

Quest’anno ancora una volta ha buttato male.

Serenamente occorre prender atto del fatto che non mi schiodo dal 55″ sul GIRO, da 3 anni. Ieri ai Campionati regionali di società master all’Arena di milano, l’ennesimo GIRO, in 55″70 per la precisione. E stamattina il 200 in 25″38 peggior risultato personale di sempre. Non ci sono alibi. Le gambe e le energie non erano in condizioni ottimali, nonostante i 3 giorni di riposo, dopo una bella seduta che mi aveva dato buoni segnali. Ma anche fossero state in buone condizioni, non sarebbe venuto fuori nessun risultato miracoloso.

Questo è il mio valore attuale. Occorre accettarlo, con spirito sportivo.

Varie ipotesi:

a) con gli anni è peggiorata la mia situazione muscolo-scheletrica;

b) mi manca la forza muscolare per resistere alla velocità;

c) avrei dovuto fare un po’ di Event Run e qualche seduta aerobica in più.

Ma la verità è che non so dove sbattere la testa, e dopo una stagione come questa che volge al termine, l’idea di smettere di gareggiare e per  sempre, inzia a prender piede. Sento di essere un atleta da 52″, ma corro in 55″. E se non posso migliorarmi, non mi sento a mio agio. E non mi sta bene più.

(qui, il video del 400)

Alla prossima

Stalloultima modifica: 2010-06-27T13:18:00+02:00da pandanilo
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17 pensieri su “Stallo

  1. mi conosci poco evidentemente, califfo. non sono orgoglioso.
    non solo ti do ragione, dunque, ma probabilmente te ne do molta più di quanto tu creda. Non è solo una questione di rifinitura, però, non nascondiamoci dietro un dito…ma credo di carenza su tutti i fronti che tu, anche privatamente, mi hai spesso segnalato.

    Il punto su cui sto riflettendo, ora, è se io sarei mai più in grado di colmarli, questi gap.

    Mi sono rotto il cazzo di figurare su tempi che non sento miei.

  2. ti capisco perfettamente…

    si sei un atlete da 52″ forse 51″ ….te lo dicevo ieri …io potrei arrivare a 53 (sarà durissima) ma poi mi fermo, ma la tua velocità di base può farti fare risultati grandiosi …

    Non te l’avevo detto prima, ma sapevo che non avresti fatto bene in questa 2 giorni proprio per quell’allenamento con 2 PB, deleterio ….

    Ma quest’anno hai dimostrato che anche senza quei PB in allenamento sotto i 55″ non andavi ….quindi sicuramente :

    1. ti manca la componente aerobica, direi totalmente. Cosimo Sguera che ha corso in 53″16 aerobicamente ti schianta. Credo che riesca a fare senza problemi un 1.500 a 3/km …tu in quanto lo faresti? CONTA ECCOME la componente aerobica….

    2. la forza è fondamentale …io senza prepararli granchè son sceso 3″ e grazie al pot (poco per la verità) mi sento totalmente diverso rispetto all’anno scorso ….

    A qs punto occorre staccare e riflettere …cerco non mollare, sarebbe una vera eresia vista la tua velocità di base e la tua passione …..

    Lato positivo? La Pandite sconfitta, ti sei cmq divertito e stai trovando tanti amici :-))

    Ecco il link guarda bene il tuo finale …come minimo perdi 1″ …forse 1″50

    http://www.fidalmilano.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1213&Itemid=1

  3. sabato prox vado in ferie sul gargano…e mi prendo due settimane per riflettere, lucky
    sole per curare i reumatismi e nuoto per la schiena e per il fiato.
    poi si vedrà

    anzi…quasi quasi cambio rotta e raggiungo il califfo in brasile
    chissà che non torni rigenerato, anche nei tempi sul GIRO
    😉

  4. su quale video sta er panda?

    naturalmente non è solo questione di rifinitura (ultimi gg: -1″), ma anche di taper (ultime settimane: -0.5″) e di impostazione generale (-1/1.5″).
    sono convinto che anche coi problemi che hai, allenandoti meglio, 52.9 potresti farlo.
    e penso pure che puoi fare vicino 24 sui 200.

  5. Tieni duro Danilo, che a leggere il tuo blog mi è venuta voglia di fare un po’ di velocità e mi serve una guida ed un amico. Io pensavo di cominciare con delle ripetute sui 38 m e degli allunghi sui 317 m, cosa mi consigli? 🙂
    Ciao

  6. @califfo: terzo video dal 2′ e rotti, una cosa inguardabile
    anche se non ho capito cos’è il taper (…cos’è…scarico progressivo di avvicinamento alle gare?) …mi stai tentando…

    @mircuz: miiiitco mirkuz!!!
    se continuo così l’anno prossimo ci facciamo la monza resegone io, tu e il labrador di mio cognato
    :-)))))

  7. “Mi sono rotto il cazzo di figurare su tempi che non sento miei.”

    Questa non te la passo, mi spiace, proprio no.
    Quello che hai fatto è stata una grande cosa: hai dimostrato grande passione, grande forza di volontà, grande tenacia, il tuo fisico e la tua testa ti mettevano i bastoni fra le ruote e tu….sempre avanti, sempre a tentarci, sempre a sognare.
    Ma ci sono cose più grandi e più forti di noi, che non riusciamo a capire, che non vogliamo capire, ma ci sono e, quasi sempre, la vincono loro.
    Ma non riescono mai a farci dimenticare che, come è capitato a me più di una volta, correre una maratona non è la parte più bella dell’avventura, è quello che hai fatto per arrivarci che è stupendo, che è tutto tuo e nessun risultato negativo può cancellare, perchè ci hai provato e questo non è da tutti.
    Domani aprono a Monza gli Special Olympics, il giuramento sarà: “Che io possa vincere, se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.
    Te la senti di andare a dire ad uno qualsiasi di quei ragazzi che ti sei rotto il cazzo di fare 55″?
    Un abbraccio

  8. Panda, ma che leggo??? Tira fuori le palle!!
    Hai visto la gara nel video?
    Francamente non conosco la tua tattica con cui approcci i 400, ma sei stato superato da Cosimo (che passerà non meno di 25″5) e soprattutto da Francesco D’Agostino, che invece passa sicuramente sopra i 26″ e due corsie prima di te.
    Quanto sei passato ai 200? 26″5? 26″8?
    Impossibile pensare di fare meno 53″!!!
    E’ matematico chiudere in 55″, visto che nel 400 la prestazione è già dai 150/180 mt in calo di velocità (anche quelli che “cambiano” in realtà contrastano solo meglio la caduta di velocità.
    Per come la vedo io i 400 sono una gara di velocità. Punto.
    Jeremy Wariner e Angelo Taylor si sparano per un mese e mezzo gare sui 200 metri: ci sarà un motivo…?
    Ti ripeto quello che ti dicevo all’Arena sabato: non ho corso prove superiori ai 150 in allenamento a tuono.
    Per assurdo (se vieni nel nostro forum su webatletica, ne abbiamo parlato diverse volte) la componente lattacida potrebbe essere anche tralasciata. Velocità e tempo-run (10×200 con 1′ di recupero in 35″ o 8×300 con 2′ in 51″ come lavori di rigenerazione dopo gli allenamenti intensivi di velocità) possono bastare.
    Ma se hai una Vmax limitata e la puoi mantenere solo per pochi secondi, nascono molti problemi se vuoi correre un 400.
    Più la tua Vmax è alta, più su intensità decisamente inferiori come in un 400, puoi spostare temporalmente in avanti i meccanismi lattacidi e poterli gestire con minor difficioltà.
    Inventati 200ista e vedrai che diventi un ottimo 400ista.
    L’approccio dall’altro lato (potenza aerobica) lo vedo molto dispendioso anche temporalmente, e rischioso sulle doti di velocità.
    In questo periodo ti consiglio event-run, ma intesi come due prove con mezz’ora di recupero sui 250/300 a tuono. Senza variazioni di sorta. La velocità è solo figlia della velocità.

  9. Ciao Andrea, e grazie come sempre della tua attenzione….ma non è una questione di tirar fuori le palle, credimi. Quello lo faccio sa sempre. Mi rialzo da sempre, ogni volta che cado.

    Ma bisogna anche essere lucidi nell’analizzare i problemi.
    E secondo me vedi bene quando dici:

    “se hai una Vmax limitata e la puoi mantenere solo per pochi secondi, nascono molti problemi se vuoi correre un 400”

    Credo il problema sia questo, ma non sono riuscito a scomporlo, nè sono ancora riuscito a trovare la soluzione, se ce n’è.

    Perchè una delle possibilità che temo, è di essere arrivato al mio massimale, non più migliorabile.

  10. Cazzarola Benatti ha detto spiccicato quello che ti dissi io dopo il mio tuttinpista…..

    Io sono passato in 26″60 o 26″60 e chiuso in 55″88 ….MATEMATICO! Hai letto cosa ha detto? ciò proprio azzeccato …il crollo non c’è stato, è chiaro che sul secondo 200 si ha un crollo, ma non è stato così “drammatico” ….solo i fenomeni doppiano i tempi …..

    Se voglio scendere sotto i 55″ a settembre dovrò riuscire a passare in 26″ netti …. :-))) …..troppo bello!

    almeno provarci, dai ….

  11. Lucky, ho fatto 55″ anche quando son passato in 25″4, un secondo e mezzo più veloce di sabato…e come la si spega questa?

    Bisogna capire qual è l’elemento in comune tra i “crolli” in entrambi i casi…con passaggio veloce e con passaggio moderato

    Perchè correre in 55″, non è una cosa da velocisti, sù, diciamocela tutta. Vuol dire correre un 200 in 27 e rotti e il 200 successivo (che è pure lanciato) in altrettanto. Non è una roba da fenomeni.

    E uno che ha 24 e rotti sui 200 e si allena da 3 anni da quattrocentista (con un allenotore il primo anno, da autodidatta il secondo anno, con un altro allenatore il terzo anno…) non è normale che faccia ancora 55″!

    Ha detto bene Frederic ieri, c’è qualcosa che non va, perchè con un PB di 38″2 sui 300 non dovresti assolutamente fare più di 54″.

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