Svago

 

con frederic.JPG

La giornata è una delle più calde dall’inizio dell’anno, e al Campo XXV Aprile, a Milano, la temperatura dei circa 31°C, si sente tutta.

Dalle 12 eseguo il warm up aspettando Frederic, Vicecampione Italiano MM45 sui 400 e Campione Italiano sui 400H: ho voglia di svagarmi e di misurarmi con lui, che è in grado di correre i 400 in 53″, pur avendo dei PB fino ai 300, pare, peggiori dei miei. E la cosa mi stimola. Vorrei divertirmi e carpirgli i segreti, correndogli di fianco.

Alle 13,30 inziamo la seduta, lui molto gentilmente rinuncia agli ostacoli e facciamo insieme 150+300+150, recuperi di 11′, con le chiodate.

Facciamo fatica a tararci sulla partenza, ognuno ha il suo metodo e corriamo le 3 distanze un filo sfasati, ma il senso del confronto è intatto.

Nel primo 150 corro in 18″09, senza strafare, a 15 centesimi dal mio PB, e Frederic mi sta davanti ma non di molto. Dunque la velocità ce l’ha, eccome.

Nella seconda prova, cioè il 300,  corro in 40″01, cedendo un po’ nel finale, per una fitta al fianco destro, come non avevo mai sentito prima. Ma non ci son alibi, Frederic corre in 38″ e rotti, imprendibile e bello decontratto e leggero, che è un piacere vederlo.

Nella terza prova, cioè ancora i 150, prima di partire gli sussurro col sorriso ehi…impegnati se vuoi starmi davanti adesso, perchè questa prova la tiro più delle altre. Lui mi sorride con cortesia e mi risponde va bene dai, vediamo.

Parto a tutta, in curva (sono in corsia interna) gli prendo subito tutto il gap e mi presento sul rettilineo con un discreto vantaggio, su di lui, che  però pian piano mi rosicchia fino ad arrivare praticamente insieme, chiudendo la distanza in 18″03.

Sono soddisfatto, per come ho corso e per la compagnia (c’erano anche Antonio e il mitico Lucky, che rosicava per non poter correre a causa del suo PIEDONE infiammato, eh eh). E soddisfatto perchè un po’ inizio a capire: soprattutto la prova centrale, cioè il 300, mi dice che la mia carenza rispetto a gente che corre il GIRO in 53″ c’è, eccome se c’è. E bando alle ciance. Si chiama capacità aerobica, si chiama forza, si chiama resistenza alla velocità. Ma almeno la velocità di base, magra consolazione, quella un po c’è l’ho ancora.

Molto indicativa è, peraltro,  anche la mia condizione dopo la seduta: molto affaticato, con dei bei giramenti di testa e assalito dai crampi quando rimonto in moto per tornare al lavoro. Mentre Frederic, fuoriclasse di razza pura, era lì bello fresco e sorridente, nonostante lamentasse prima della seduta raffreddore e mal di gola. Correre con i campioni (e lui lo è anche d’umiltà) è sempre un grande onore.

E a proposito di campioni, il tipo col cappellino dietro di noi è Omar Lonati, da quest’anno quarantenne ma nel 2009 Campione Italiano MM35 sui 60 e sui 200. Oggi, con scarpe ginniche, anche lui ci ha fatto compagnia in un apio di prove, col suo cristallino talento. Cosa ci facevo io, in mezzo a ‘sti campioni? Mah…

 

Alla prossima

 

Svagoultima modifica: 2010-06-30T15:49:00+02:00da pandanilo
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7 pensieri su “Svago

  1. non mi ha salvato il commento …Boh!

    Per giramenti e crampi devi idratarti tantissimo proprio ora che fa caldo!

    Certo che dietro 11″09 sui 100, a fianco pluri decorati ai campionati italiani ed europei e anche mondiali (staffetta Antonio) …..che ci facciamo li in mezzo? Ci divertiamo!

    …e non sfiguriamo :-))

    :-))

  2. e infatti mi son divertito molto
    😉
    stanotte mi sono svegliato alle 3,30 e fino alle 4,30 ho pensato all’allenamento di ieri, il suo significato, ecc.
    di notte pulsa la passione

    per bere ho bevuto moltissimo ieri, prima, durante e dopo, acque e anche acqua con sali, forse più che crampi erano “accavallamenti”. boh

  3. qui attorno girano gli avvoltoi travestiti da levrieri!!!
    🙂

    lucky, sì, immagino, però il polase è un medicinale, e io finchè sono sano, i medicinali se li posso evitare li evito
    preferisco qualche crampetto

  4. noooooo il Polase è meglio di quei “finti” sali che ogni tanto prendiamo …

    Ogni tanto è importante soprattutto quando cambia la stagione o arriva di colpo il caldo …..

    A me una scatola dura mesi……

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