Stagionare in erba

 

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Quest’estate ho comprato un fomaggio stagionato in foglie di noce. Un formaggio di capra nocino.

Il venditore con occhio esperto mi sorride e mi dice che stagionare in erba è una buona cosa. Lo prendo alla lettera.

Alla veneranda età di quasi 37 anni, stamattina decido di fare velocità su erba, a Villasanta. Mi sento un miliardario che si è fatto costruire un anello tutto suo, suggestiva la frase di Nicola che mi rimbomba nella testa ogni volta che mi alleno il sabato mattina e in pista ci sono solo io.

Corro 3x(30+40+50+60) e chiudo con un 120.

La prima serie la corro su erba con le vibram, in 4″30-5″59-6″76″-7″98.

Nella seconda serie tengo le vibram ma mi sposto su pista: 4″04-5″31-6″66-7″86

Nella terza serie resto sulla pista ma metto i chiodi: 4″07-5″30-6″54-7″71

Le gambe sono impastate, forse dal mattino, e noto che la pista non mi regala molti progressi rispetto all’erba, così come  le chiodate non fanno segnare grossi vantaggi rispetto alle vibram. Solo piccole differenze, mi pare. Ma magari con gambe più toniche il discorso è diverso. La cosa andrebbe provata e riprovata.

Chiudo col 120 che corro in spinta non eccessiva, più che altro alla ricerca di un’azione fluida e decontratta, su una distanza che mi permetta di distendere i muscoli e diluire l’esborso di energie che nelle distanze corte erano state come compattate e contratte. Tempo ottenuto 15″31 a soli 6 centesimi dal mio PB, che evidentemente può essere più che ritoccato, a breve.

Il fastidio al muscolo e nervo del peroneo sinistro si acutizza un po’ nel finale, ma solo in decelerazione. Oggi lo tratto con voltaren gel e ghiaccio, domattina vorrei fare ancora una seduta di run extensive. Che ci sto prendendo gusto.

 

Alla prossima

Stagionare in erbaultima modifica: 2010-09-11T14:27:00+02:00da pandanilo
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