Quelli che (non) aspettano

Chiaro che finchè non riprendo a correre non saprò mai davvero se è passato o meno, però a 19 giorni dalla risonanza che mi ha diagnosticato  2cm di strappo al soleo (poi qualcun altro ha detto a me sembrano più 3cm che 2…) devo dire che sento ancora un po’ di dolore, più quando cammino o accavallo la gamba che non quando provo a corricchiare o salire e scendere le scale…ma la cosa non mi pare comunque positiva.

Poi però penso che ci sono dei giorni in cui anche il bicipite femorale mi fa male  – e quello dovrebbe essere un infortunio archiviato da tempo. E allora forse è semplicemente che la macchina ormai è vecchiotta e quindi con certe sensazioni bisognerà conviverci a vita, e forse cambiare specialità, abbandonando la velocità prima che lei abbandoni me.

Insomma…la prossima settimana magari provo a tornare a camminare velocemente in pista, come suggerisce Lorenzo, per qualche seduta per poi alternare gradualmente corsetta e cammino, corroborando il tutto con dello stretching leggero, e vedere come va.

Confesso che l’attesa è snervante e a stare qui 3 giorni a Genova da solo per lavoro, senza principessa e principessina, e  senza poter correre alla sera, diventa difficile anche aspettare. Col dolorino che non va via, poi, diventa pure un po’ deprimente. Giusto il tempo dello sfogo, e mo mi ripiglio. Grazie!

 

Alla prossima

Quelli che (non) aspettanoultima modifica: 2010-10-27T13:04:00+02:00da pandanilo
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10 pensieri su “Quelli che (non) aspettano

  1. Forza Danilo! Tieni duro… sarà tutto più bello dopo, moltiplicato per dieci. Ci vuole un sacco di sale in zucca… non è facile… (io non ne sono capace) e poi godersi i primi cinque minuti a 8’/km come se fossero un personale sui 400. poi arriveranno dieci minuti a 7’/km… pianissimo, piano …e intanto goditi il presente e cerca di curare al meglio i tuoi affetti. Ciao!
    alessio

  2. magari qs stop ti permetterà di guarire completamente anche dal bicipite femorale – credo che tu debba “approfittare” di questo momento di ferma per prenderti cura delle tue articolazioni coccolandole con massaggi e creme varie all’arnica e alla glucosamina/condroitina/msm ecc. ecc.

    Vedrai che tornerai presto e più forte di prima!

  3. @lucky e alessio: :-))))))))) …è vero….io vado a quel ritmo anche quando sono in salute e nel pieno della forma.
    cmq, a parte gli scherzi, ho l’impressine che il bicipite mi faccia male più quando sono fermo per un po’ che non quando sono in attività …
    Dev’essere un mix di artrite, artrosi, ernie, lombosciatlagie, strappi…insomma…materiali per un convegno di medicina dello sport!!!
    😉

    Alessio, tu come stai?

  4. Consolati col fatto che è comunque da tempo che desertiamo il corrigiuriati.

    (Da ieri sera che mi fa un po’ male il polpaccio, a toccarlo …. cheppalle!!! ma forse perchè son 3gg che sono in aula in piedi con scarpe scomode a far avanti e indietro… )

  5. no, no Lucky, magari, purtroppo è dolore senza alcun dubbio…però tra poco torno in pista…domani si chiudone le 3 settimane di stop e da lunedì provo a tornare in pista.
    :-)))

  6. Ciao, ma scusa se mi permetto non è meglio che inizi a corricchiare sull’erba soffice prima della pista? comunque sono d’accordo che a star completamente fermi è peggio per molti malanni, non solo a livello mentale, ma proprio fisico… se di punto in bianco non si oliano le articolazioni, i movimenti, eccetera, viene la ruggine, soprattutto in chi come te è abituato a correre ogni giorno o quasi…la circolazione non è più abituata a funzionare così, saltano fuori i dolorini che la pratica quotidiana e la piena forma generale nascondono. E vero anche per le scarpe: io ormai oso le kayano (non sempre purtroppo) anche al lavoro, dovrei (o sarei dovuto) stare sempre scalzo, con la gamba su e a letto per guarire, purtroppo non va bene Dani ma non può non passare. Tra una settimana ho la risonanza ma intanto inizio tecar martedì e faccio esercizi per cercare di ritrasformare in un piede sinistro quel ferro da stiro rotto che mi sento al suo posto (ho anche corso, 15-20′ a 7′-8′ credo, ma sarebbe proprio meglio che stessi fermo, fa male e si scalda). Purtroppo il stare sempre in piedi con scarpe scomode non ti aiuta… vedrai che quando inizierai a correre spariranno i dolorini… mentre sullo stiramento devi aver più pazienza, quando giocavo a calcio (e avevo vent’anni) ho avuto una distrazione più o meno dove ce l’hai tu di 4cm: ci ho messo un mese per non sentirla, ma almeno altri due per ritrovarmi almeno un po’. però te lo dico subito, mi auguro di no ma la velocità esplosiva la perderai un po’ dopo questa cosa, ci vorrà la primavera per tornare come prima. so che forse questo post non ti aiuterà, ma non sai quanto mi auguro che possa riprendere e ripartire con una preparazione ogni giorno migliore perché per la primavera del 2011 c’è tutto il tempo, in mezzo ci sono i cross e comunque tutto il piacere della corsa “lenta”. vai piano, arriverà il tempo del gas!! e sarà bellissimo. ciao!
    alessio

  7. guarda alessio, per la velocità esplosiva, non sarebbe un problema…non l’ho mai avuta! 😉
    per l’erba sì, quando riprenderò a corrichhaire lo farò prima in erba, a bordo campo da calcio, ma prima mi toccherà camminare e marciare….ieri avevo ancora del male a toccare il polpaccio e a camminare…
    P.s.. ma sai che non ho ancora capito nello specifico che infortunio hai avuto? facci sapere l’esito della risonanza, e mi auguro che ci si possa rivedere presto, in forma o fuori forma … ma certamente sorridenti e positivi.
    😉

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