Meno sette

Buon Natale copia.jpg

Ieri sera meno sette! La salita al parco non sarà praticabile per neve e ghiaccio.

E allora alle ore 10 stamattina si va in pista, dove provo per la prima volta il traino, ma come saggiamente mi suggerisce Raffaele non è il caso di insistere e rischiare, vista la mia precaria condizione della schiena.

Imbottito come mai per non prender troppo freddo corro 5 volte i 50mt in 6″89-6″80-6″54 (un centesimo dal PB… senza chiodi e con ‘sto freddo!!!)-6″83-6″71. Poi corro due volte gli 80mt in 10″61 e 10″68. Un po’ debole, e macchinoso, ma sensazioni di rapidità discrete.

E’ la volta dell’800 che corro invece in un pessimo 2’51” (passaggio in 1’21”), con una fatica di gambe e di fiato incredibile. Sarà il freddo? Boh…forse, ma non credo solo quello…

I regazzini devono fare 2×500 in 1’14” circa, ma nessuno c’ha voglia. E allora propongo a Raffaele una cosa divertente per tutti: voi regazzini partite per il 500 e io per il 400, vediamo se mi prendete, scarsoni!

E devo dire che la giocosa sfida ci da l’energia necessaria per finire la seduta. Alla fine loro correranno tutti dall’1’15” all’1’19”, ma nessuno mi prende, perchè io chiudo in un dignitoso 1’11” e 1’12”. Dite che la sfida era ìmpari? Forse, ma questi sono regazzini dai 49″ ai 47″ sul GIRO eh?!

Potrebbe essere l’ultima seduta lombarda prima di partire per casa, dove come di consueto raggiungerò prima a Foggia la mia famiglia, e poi a Napoli quella della principessa. E lì troverò anche Ciro e Mimmo, per il consueto allenamento dell’ultimo dell’anno, al mitico San Paolo.

Federico, se ci sei, tienti pronto! 😉

 

Dunque Buon Natale a tutti!

 

Alla prossima

La galaverna

E certo che non ne avevo mai sento parlare prima.

Visto che, leggo su wikipedia, la galaverna si forma quando c’è nebbia e tempertaura sotto lo zero. E stamattina mentre attraversavo Monza a piedi da una parte all’altra della città, di gradi sotto lo zero ce n’erano ben sette. Peggio di così nella mia vita l’ho vissuto solo a Stoccolma nel marzo scorso (meno dieci!).

Ma correre oggi alle due mi ha preservato da ogni rischio. Il sole aveva fatto la sua parte e la temperatura è schizzata a ben 1,5°C. Praticamente un lusso.

A Villasanta solo, soletto e assolato corro così 2x(500+400+300) recuperando 4′ tra le ripetute e 7′ tra le serie. I tempi piuttosto regolari e abbastanza in linea con quanto previsto dalla tabellozza: 1’48”-1’18”-53″ e ancora 1’47”-1’17″e 51″. Faticando più del previsto, con 168 battiti subito dopo aver finito e 120 dopo un minuto.

Intanto da stamattina mi suona nella testa questa canzone, che mi pare sia tra le più belle che Lorenzo abbia mai scritto e cantato. E mi sembra molto bello anche LeieLui, l’ultimo di Andrea De Carlo, ma sono ancora a metà.

Starò invecchiando davvero?

 

Alla prossima

 

Voglia meno meno

Sarà il feddo, sarà che il lavoro è particolarmente impegnativo di questi ultimi tempi.

O sarà che tutto ha un prezzo e noi mandiamo al potere gente che sta costruendo un mondo per  noi e per i nostri figli, in cui le cose che contano sono tenere in piedi realtà come la CEPU (che poi questo, ieri, è stato il fine mezzo, non il fine…magra consolazione).. e intanto a cagare la cultura.

Però voglia di correre ne ho davvero poca in questi giorni. Ma ieri sera sono andato a correre perrchè ero una pila elettrica e avevo necessità di scaricare un po’ di tensione, e la cosa mi ha fatto bene.

Niente di che, arrivo allo stadio in 7′, andature e stretching per 3′, poi attorno allo stadio corro un 500 in 1’45” e dopo 5′, un 1000 in 3’47”. Mi incammino per 5′ e rientrando verso casa corro 4×30″, recuperando 2′. Buone sensazioni, devo dire.

Il minimo sindacale…ma almeno non metto su chili, in questo modo.

 

Alla prossima

Torcicollo e tiracollo

Due giorni di torcicollo e una seduta saltata per questo.

Stamattina le ernie cervicali mi danno un po’ di tregua e posso quindi dedicarmi ad una seduta gradita: le salite al Parco di Monza.

C’è un bel sole che rende l’aria secca e la temperatura è di 3°C.

Alle 10,30 in punto arrivano pure i regazzini e si parte: andature, 3x30mt skip in salita e via per i 50mt, che corro in due serie da 3 ripetute:

7″64-7″41-7″53

7″34-7″44-7″51

Poi passo ai 2x80mt, che corro 11″88-12″47, con evidente fatica e primi segnali di accumulo di acido lattico, con addirittura preavvisi di conati di vomito.

Sono tentato di fermarmi, ma cazzarola, tira fuori le palle e fatti almeno un giro di 400mt in saliscendi. Lo faccio, con prudenza, e chiudo in 1’18” (domenica scorsa ne avevo fatti 2 di giri, in 2’50” con passaggi regolari da 1’25”).  Mentre prendo i tempi ai regazzini che di 80mt ne stanno facendo ben 8, recupero fiato e fiducia per 6′ e mi faccio un secondo giro, chiudendo in 1’11”. Sono soddisfatto e sto per andare a casa. Ma Sergio e Tommy devono fare un doppio giro … e … che fai non ti aggreghi e lo corri anche tu? Ma sì, lo chiuderò male, ma lo faccio lo stesso, penso tra me e me.

Pronti via: sto con loro quasi tutto il giro, salvo mollarli poco prima dello strappo finale, che proietta loro ad un passaggio in 1’03”, mentre a me con evidente calo finale viene comunque fuori un bel 1’08”! E ora però a casa si va davvero. E abbastanza soddisfatto, devo dire.

 

Alla prossima

Sveltine

Sto diventando il mago delle sveltine.

Non fraintendete, intendo che in meno di un’ora devo farci stare riscaldamento, allenamento, doccia.

E oggi c’era pure la doppia aggravante: prima della sveltina ho fatto un viaggio andata e ritorno a Trento, con una riunione delicata in mezzo. E subito dopo la sveltina dovevo andare a prendere la principessina a scuola.

Insomma, ho fatto quel che potevo, e soprattutto quel che avevo voglia di fare, pur senza mi pare stravolgere la tabellozza di Raffaele. Diciamo che l’ho interpretata con fantasia. Che poi, nelle sveltine, è una componente essenziale!

Corro 6 volte i 400 in circa 1’32” di media, recuperando 200metri corricchiati nello stesso tempo. Poi dopo 5′ corro 3 volte i 100metri in 16″ recuperando 1′ al passo. Mi fermo ancora per 3′ e parto per un 150 che corro middle-easy in 22″5, recupero 3′ e corro un ultimo 100 in 15″ netti.

Il tempo della doccia al campo non ce l’ho, tutto sudato vado a finire la mia giornata, tra famiglia e lavoro. Ah, dimenticavo, stasera dalle 21 alle 00,30 si gioca a calcio-tavolo, che mi pare che ci sto riprendendo gusto.

 

Alla prossima

 

Fruttare

Ho voglia zero di uscire a correre. Sono le 17 e piove, ma ho già saltato la seduta di ieri.

Lucky via skype mi sprona, e allora mi tappo il naso e in 5′ chiudo il PC e sono pronto in  strada.

C’ho una mezzoretta ma devo farla fruttare nel migliore dei modi, senza discostarmi troppo da quanto previsto dalla tabellozza di Raffaele.

In 7′ sono allo Stadio Brianteo, caldo più di quanto immaginassi. Sotto la pioggia sottile e costante, e con 4°C, inanello due andaturelle per stare a posto con la coscienza, uno stretching volante, un allunghetto … e via.

Corro 500 in 1’47”, recupero 4′, poi parto per un 1000. Dai primi passi mi sembra di volare, le gambe girano che è una bellezza, salvo sentire un po’ di calo di energie negli ultimi metri, ma chiudo comunque in 3’41”.

Recupero ancora in 6′ al passo e poi eseguo 3 ripetute da 25″ a rtitmo intenso, con recupero di 1′, al passo. Dopo la terza ripetuta recupero solo mezzo minuto, corro un’ultima, la quarta, e  sono di nuovo sotto casa. Doccia veloce che arrivano i parenti: pizza con cipolla, pizza sasicc e friariell, pizza ai 4 formaggi, focaccia sale e origano, tiramisù, caffè…

Ora però direi che il caso di andare a nanna.

Buona notte a tutti e…

 

alla prossima

 

In salita

Oggi il test ultimo. Da oggi posso sentirmi davvero guarito.

Ore 10,30, Parco di Monza, le salite e la velocità in un tutt’uno.

E la gamba infortunata ha retto benissimo. C’ho che non regge ancora è il fiato, ancora molto indietro, e la forza muscolare, poca sia in esplosività che in resistenza.

Non porto a termine la seduta prevista un po’ per non strafare, un po’ perchè è tardi…e un po’ perchè ho giramenti di testa per lo sforzo profuso.

Comunque, in compagnia di Sergio, Tommy e Gabriele, 3 quattrocentisti di buona razza (tutti sub50″) dopo un po’ di andature e skip in salita, corro 2x(3×50), alla media di 7″6 circa. Poi due giri da 400metri in saliscendi icoperti n 2’50” e ancora una ripetuta in leggera salita in 1’10”. Per tornare a casa sfinito, infreddolito (2°C)…ma contento.

Ancora qualche settimana di recupero della strada persa, e poi si ricomincia bene.

 

Alla prossima

 

Trettre

Doveva essere 3×300 al 70%, rec.4’/7′ poi 2×300 al 75% rec.5’/7′ e infine 1×300 all’80%.

Ma siccome domattina mi aspetta la maratona a Gardaland .. con family and friends … allora meglio risparmiare energie.

Dalla prima serie quindi ne elimino uno, di 300. I tempi ottenuti sono in compenso un pelino più veloci del previsto: 54″49-55″32; 51″25-52″64; per poi chiudere con 48″80. Insomma 3″ in meno per ogni serie.

Fatica ancora eccessiva rispetto alle personali aspettative, ma il freddo certamente non agevola la respirazione.

 

Alla prossima

 

Freddino

Ieri all’ora giusta aveva pure smesso di nevicare e di piovere.

Ma il freddo preso durante il giorno mi aveva fatto passare la voglia di correre. Così ho preferito andare a casa e, dopo 8 anni di cantina, ho tirato fuori il mio vecchio campo di Subbuteo, tutto sommato ancora in condizioni dignitose. E con la principessina abbiamo provato a giocarci un po’.

Oggi, di riotorno da Trento la voglia è andata un po’ scemando con il crepuscolo, ma mi son fatto forza e alle 18 sono andato a correre in strada.

Senza sosta ho corso 3 giri dello stadio brianteo (1000 metri tondi tondi): il primo giro in 4’30”, il secondo in 4’15”, poi 500 metri in 2’18” per rifiatare prima dei 500 finali, corsi in 1’58”.

Dopo 6′ di cammino sulla strada del ritorno, eseguo 5 volte i 100mt (circa) in 17″, recuperando in un minuto di cammino.

Domani ultimo giorno di lavoro prima del pontazzo, a pranzo pizza alla a’ Tarantella e alla sera sarà di nuovo allenamento.

P.S.: Oggi mi ha chiamato Mimmo, amico napoletano ottocentista di vecchia data ed ex compagno di allenamenti … lui son due anni che c’azzecca col pronostico sul mio GIRO.

Sul DOPPIO GIRO di quest’anno però…mi ha fatto un pronostico … che, a dir poco, mi lusinga …

Lucky … c’azzecasse ancora Mimmo…inzia a tremare!

😉

A parte gli scherzi, speriamo non si sbagli di troppo, anche perchè il 2011 credo sarà il mio ultimo anno agonistico.

 

Alla prossima