I trecenti

Pur di correre insieme all’Arena oggi ho costretto il Levriero a fare una seduta un po’ contorta, ma mi ha accontentato.

Così per partire insieme, e arrivare insieme, lui che tra gli 8×300 vuole fare recupero attivo correndo 200 metri, nello steso tempo in cui  corre i 300 (un minuto) deve fare una roba strana con un doppio giro di boa mentre mi aspetta.

Io invece corro 8×300 con 1′ di recupero camminando (anche qualcosa meno di un minuto a dire il vero…) e vado in progressione, fermando il cronometro su 1’04”-1’03”-1’04”-1’03”-1’01”-1’00”-59″-55″. Appena finita la seduta 160 battiti circa che diventano 132 un minuto dopo.

Il dolore all’anca non è scomparso del tutto, ma più scaldavo e meno mi faceva male…però più correvo e più lo sovraccaricavo…e più mi faceva male…insomma una roba strana, media, equilibrata, ma decisiamente gestibile.

Ora mi sono appena finito di mangiare 250 gr. di datteri (circa 35-40 datteri) gentile omaggio del Levriero, nonostante le precise indicazioni del donatore di non esagerare (mangiane al massimo 5 per volta che sono lassativi)…

Spero di non dover raccontare di effetti devastanti…

 

Alla prossima

 

I trecentiultima modifica: 2011-03-01T15:38:00+01:00da pandanilo
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4 pensieri su “I trecenti

  1. Non ce ne stanno così tanti di datteri nella scatola, buffone.
    Fai un salto a noi trovare un volta lucky amico.

  2. portami un’altra scatola allora, che li conto (magno) meglio! Lubky, vieni a mangiarti i datteri con noi all’arena!

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