Spiedino da 3

Terzo giorno di fila e buone sensazioni. L’anca non duole quasi per nulla, come se le sedute consecutive avessero anestetizzato il dolore. Cioè le gambe sono un po’ provate e leggermente appesantite, ma sembrano come sciogliersi via via che ci corro sopra con continuità quotidiana.

Stasera seduta sulla falsa riga di MJ:

300+100, 250+150, 200+200 (recuperi 1’30″/6′) corsi in 47″56+14″48, 37″85+22″74, 31″07+32″60.

E’ andata meglio dell’ultima volta che l’avevo fatta, ma è stata una seduta molto impegnativa, con giramenti di testa. La settimana prossima vediamo di salire un po’ di condizione, con qualche prova un po’ più tirata, se sto bene, e magari gioco coi chiodi.

 

Alla prossima

Mille e non più mille

 

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Più che altro è stata la voglia di usare il nuovo cronometro a portarmi in pista oggi.

E poi c’era pure il 3000 del Corrigiuriati. Incrocio Cristiano nel riscaldamento e gli chiedo andrai al ritmo di 3’20″/km? Mi risponde sì più o meno, se sto bene e allora decido di provare a fare il primo mille con lui, riposarmi il mille centrale e riagganciarmi per il mille finale.

In realtà la cosa mi riesce poi male, perchè rimango intruppato al pronti-via, essendomi schierato tardi per una stringa che mi si slaccia all’ultimo minuto, quasi in stile Lucky 🙂 . Quindi mentre lui rispetta la sua tabella di marcia io rimango per tutto il tempo distante da lui, che conduce, e distante da chi mi segue, e chiudo il primo mille in 3’32”. Poi dopo 3′ circa di stop per rifiatare, mi riaggrego a lui ma gli tiro solo 600 metri che chiudo solamente in 1’58” perchè farei una fatica notevole a tenere il suo ritmo ancora per un altro giro.

Per la Rubrica “Gli amici del Giuriati”: Partecipazione contenuta, Cristiano vince chiudendo in 9’51” dopo una corsa solitaria, alle sue spalle mi pare Luca all’incirca una 20ina di secondi dietro. Sullo sfondo Daniele ha aspettato vestito che spuntasse il sole, poi si è denudato come sempre e si è dato alla sua nuova passione: i palleggi col pallone da calcio.

 

Alla prossima

Tortano

Ho capito finalmente la differenza tra casatiello e tortano.

Mi dice la signorina che il casatiello ha le uova, il tortano no. Le dico che la pasta però mi sembra diversa, mi risponde che è solo un po’ più lavorata e ammiscchiata. Lo compro, ed è uno spettacolo della natura. Poi compro anche taralli pepe e ‘nzogna (mandorle pepe e sugna), mozzarelle di bufala e trovo il tempo per:

– una corsetta nella pista di San Marcellino dove mentre corricchio con Mimmo un 5×1000 in 4’50”, recuperando un minuto sicch sicch, conosco l’allenatore Antimo Petito detto o’sceriffo e il marciatore operaio, scugnizzo simpaticissimo e atleta di gran valore al suo rientro nel mondo dell’atletica

– una pizza dai Sorbillo

– un caffè al caffè Mexico

– un nocciolato al bar Troisi aSan Giorgio a Cremano

A Foggia non si corre, ma si mangia tanto e bene, ché la cucina di mamma non è certamente seconda ai maestri napoletani.

Ieri poi la settiman pasquale si chiude con 10 ore di auto e oggi al rientro in pista ritrovo un Lucky (in strepitosa forma!), … e siamo entrambi con due kg di troppo (machissenefrega!).

Lui ha in programma 10×400 in 1’18”, recupero 2′. Sono convinto di farcela anch’io, ma non è così.

Ripiego in 5×400 in 1’20” circa, poi con 30″ di recupero in più faccio gli faccio compagnia correndo 2×200 in 35″ circa, poi un 300 in 59″ circa e un 400 variato (200 briosi, 100 lenti e 100 briosi) in 1’15”. Nell100 finale Lucky me le suona, in realtà ne ho per battagliare ma lui non ha intenzione di mollare, spinge sempre più e non è il caso di provare a riprenderlo. Questa se la aggiudica lui … ma me la lego al dito.

😉

Ben tornato amico!

 

Alla prossima

Tanto per

L’ora d’aria è uno spettacolo, non mi stanco di ripeterlo.

Ieri ore 13,30 con il Levriero che defe rifinire in vista della sua garetta sui mille di giovedì, lo accompagno accondiscendente per una seduta free all’arena.

Lui propone un 3×300, che copriamo più o meno affiancati in 58″-54″-54″, recuperando 90″. Poi dopo 4′ a chiacchierare si va per un 200 in 33 e rotti.

Doccia da fast food, alla fontana dell’arena, che è lì fresca fresca ad attenderci a bordo pista.

Oggi si parte pre le vacanze e salvo ritrovi amarcord e corsette per la panza, mi fermerò un po’, sperando questo aiuti l’anca sinistra a rientrare definitivamente, che tra un po’ torna in forma anche Lucky, e non vorremo mica star lì a guardare eh! 😉

P.s.: Ci si vede dal 28.

 

Alla prossima

Felicità …

…è prepararsi psicologicamente a partire per Foggia dove posso rivedere i miei, che non vedo da 4 mesi. E sapere che tra altri 4 mesi poi il fratellino della principessina vedrà per la prima volta i suoi. E sapere che io … sono uno dei due suoi … 🙂

Insomma pensieri positivi oggi mi accompagnano in pista alle 17, dopo 500km in auto per Trento, andata e ritorno in giornata.

Le gambe dopo solo 10′ di riscaldamento mi dicono dai che oggi ci divertiamo. E allora le scaldo per altri 5′ ma poi mi fido di loro e parto convinto per un 3x(300+100), recupero 1’30″/6’30”.

Ottengo subito un bel 45″8-14″6, poi mi distraggo un po’ e corro la seconda serie in 48″8 e 14″9, per rifarmi nella terza ed ultima serie con un bel 46″2 e 14″8.

Miglior passo di sempre e ottime sensazioni.

Non è che sia stata una passeggiata, intendiamoci, di fatica (fatica di fiato non  di gambe, e dopo le prove non durante) ne ho fatta anche un bel po’, ma la corsa mi pareva fluida e decontratta.

Al momento l’anca sinistra tace ancora e questa è una bella novità, sperando che duri fino a domani quando farò 10×200. Poi una settimanella di stop per chiusura Pasquale dei lavori.

 

Alla prossima

Nove più uno

Era da un po’ che non facevo un 9+1.

Non sono neanche sicuro abbia senso, ma mi diverte, e come dice il buon Sirtori, non bisognerebbe mai andare a casa con l’ultima prova più lenta delle precedenti, senò vai a casa triste.

Quindi dopo un riscaldamento breve che però mi consegna una gambetta reattiva, parto per i 10×200 da farsi un po’ più veloci del solito, per vedere di nascosto l’effettocheffà.

Son tutti 35, a volte bassi a volte alti, fino al nono. Ma dal quarto in poi gli ultimi 50mt sono sempre meno in spinta e sempre più d’inerzia. A meno di non forzare ma non è questa la seduta, oggi si deve correre facile. Giunto alla nona prova, dicevo, capisco che anche la decima verrebbe in linea 35, e allora vado per 3′ di recupero anzichè 1′ solo, così da spararne un ultimo (appunto 9+1) un po’ brioso, che viene in 30″9.Forse non era necessario manco recuperare due minmuti in più per un tempo così cagoso.

 

Per la Rubrica “Gli amici del Giuriati”: Corrado vince il 5000 in 17″09 (ultimo giro in 1’12”). Al secondo posto un arzillo vecchietto (poi scopro che vecchietto non è, è del ’63) chiude in 17″33. Cristiano solo terzo in 18″33. Caro Levriero oggi era la giornata buona per toglierti la tua  soddisfazione che sai, peccato.

 

Alla prossima

Glory glory …

… alleluja!

Sembra che il raffreddore anche questa volta sia passato grazie alla semplice quanto audace tecnica dello zio, che vuole il death or glory come terapia d’urto. Per chi non lo sapesse, il concetto, banalizzando, è: quando stai male, vai a correre che ti passa.

La cosa evidentemente vale non per tutto nè per tutti ma qui è il divertimento, e qui è la scommessa. Oggi vinta…. mi pare.

Un 1500 in modalità interval training (200 allegri e 100 lenti), un 1000, 2×400 e un 300. Tutti con 3′ di recupero.

Il 1500 viene fuori in 6’19”, il 1000 in 3’55”, i 400 in 1’30” e 1’28”, il 300 in 57″.

Gran sudata, ma niente in confronto a quella che mi aspettava dopo la doccia, con giubbotto da moto e casco, rientrando in ufficio.

P.S.: Aggiornamento per gli amici del Giuriati, quelli credenti ma non praticanti, gli ortodossi dell’Arena e gli eremiti dell’Albese, pardon…Cassano: nulla è cambiato al Giuriati, Daniele è sempre  nudo che fa gli addominali e importuna le giovani marmottine, la signora che ringhia mentre fa le ripetute è sempre in mezzo ai coglioni, Cristiano è sempre a far gradoni.

 

Alla prossima

Primafalsa

Quella di questi giorni è stata un’illusione dicono, perchè tra pochi giorni si abbaserà sensibilmente la temperatura, addirittura di 10°C.

Intanto sabato i 34°C di picco (…ma avrò letto bene?) le il vento pronto a colpirti alle spalle, i ho sentiti tutti. E poi questo periodo di primo caldo mi è sempre stato un po’ avverso, un anno mi blocco con la schiena, un anno becco un visrus influenzale. Stavolta solo un bel raffreddore, per ora.

E col naso un po’ chiuso e la schiena un pelo sofferente per la due giorni di tinteggiatura, domenica mattina corro:

– 2x4x100 tra i 14″5 e i 15″5 recuperando meno di 2′ e 5′ tra le serie; dopo 8′

– 600 in 1’49”; dopo 8′

– 400 variato che voleva essere 15″/18″/15″/18″, in linea la prima metà, ma nella seconda parte naufrago in un desolante 17″/21″, chiudendolo in 1’11”.

 

Diamo la colpa un po’ al caldo, un po’ al raffreddore, dai.

 

Alla prossima

Test ardo

E meno male che non avevo fame, dopo la seduta al caldissimo dell’Arena.

Mi sono appena scofanato un doppio panino con cotto e salame, una spremuta, un gelato e una coke.

Un po’ di mal di testa è rimasto, ma mi sono portato a casa una bella oretta passata in pista con l’amico Levriero e 2×500 in 1’26”, niente di che, ma sempre meglio del test fatto un paio di mesi fa.

Stanotte temo il solito male all’anca (che in pista mi ha lasciato correre in pace) e forse anche l’arrivo di una febbriciattola – maledetti colpi d’aria – ché non mi sento mica tanto in forma.

 

Alla prossima

Torto e ragione

VIASKYPE

[04/04/2011 17.28.26] Panda: secondo te
[04/04/2011 17.29.19] Panda: con questo male di gambe da montagna
[04/04/2011 17.29.34] Levriero: sono altri muscoli
[04/04/2011 17.29.38] Panda: oggi volevo fare 8×300 in 59″, rec.1′
[04/04/2011 17.29.43] Panda: lo faccio?
[04/04/2011 17.29.49] Panda: o meglio che riposi?
[04/04/2011 17.30.07]
Levriero: [17.30.27] Levriero scrive:sono altri muscoli
[04/04/2011 17.30.20]
Levriero: se vuoi puoi farli
[04/04/2011 17.30.22] Panda: va bene, mi hai convinto
[04/04/2011 17.30.36]
Levriero: è duretta eh
[04/04/2011 17.30.45] Panda: 8×300 in 59″?
[04/04/2011 17.30.53]
Levriero: beh insomma
[04/04/2011 17.30.56]
Levriero: sono 8
[04/04/2011 17.31.03]
Levriero: recupero 1′ passa subito
[04/04/2011 17.31.06] Panda: sì, ce la faccio
[04/04/2011 17.31.10]
Levriero: se riesci a farli
[04/04/2011 17.31.17]
Levriero: sei pronto per l’americana del giuriati

C’avevi ragione, Levrieraccio, mal di gambe passato dopo 10′ di riscaldamento, ma 8×300 son stati belli duretti (anzi, sia belli che duri), duri soprattutto gli ultimi 3. Sono riuscito però a tenere un ritmo regolare e corsa facile, correndo 1’00”, 59″, 1’00”, 59″, 59″, 59″, 59″, 58″. Vento contrario sul primo rettilineo, favorevole sull’ultimo pezzo.

Tornato a casa, però, ho mangiato 11 datteri e contato i rimanenti e, mi spiace deluderti, nella scatola ce ne sono proprio una quarantina, 38 per la precisione!

😉

 

Alla prossima