Cocci(uto)

Ieri mattina, nonostante la giornata caldo umida, l’anca e il ginocchio, massaggiati con arnica per due giorni, mi danno tregua.

Nel riscaldamento ho buone sensazioni ma prudentemente rinuncio alla seduta che avevo in mente cioè 8×100 lanciati da correre in in 13″ e rotti con 50mt di recupero in jogging.

E per salvaguardare i muscoli reduci da questi noiosi disturbi decido di correre 2x(300+100), senza chiodate in circa 45″+15″, con recupero 1’30” e 8′.

Il primo 300 con corsa facile lo chiudo in 43″31. Dopo 1′ mi sento già pronto per ripartire, ma aspetto ancora un po’ e parto come previsto dopo 1’30”, chiudendo i 100 in 13″99. Ottimo.

Aspetto 8′ prima di ripartire e con piacere vedo che si aggrega a me per farmi compagnia Riccardo, regazzino ostacolista che ha appena ottenuto il minimo per gli italiani.

Si parte decisi, ai 100 passiamo addirittura in 13 bassi, e allora decido di rallentare: anche se sento il ritmo facile il cronometro mi dice che è troppo sostenuto mi lascio sopravanzare da Riccardo resistendo alla tentazione di continuare a spingere. In questo momento sento un leggero pizzicare al polpaccio destro, leggero ma costante ad ogni passo. Un po’ mi preoccupo, ma rallento, quindi controllo. Quando passo ai 200 leggo 27″ e rotti e qualche metro dopo avverto una fitta ben localizzata e intensa al polpaccio che poco prima si limitava a pizzicare. Mi fermo immediatamente, terrorizzato dall’idea che possa essere uno strappo, cosa che francamente credo probabile. CAZZAROLA!!!

La mente mi trasmette tutta la paura per un infortunio serio, che speriamo di poter scongiurare.

Metto subito del ghiaccio, massaggio dolcemente, doccia e torno a casa, dove inizio a fare massaggi con arnica, fascio il muscolo e metto la gamba in sospensione.

Stamattina sembra andare leggermente meglio, ma è presto per fare qualsiasi autodiagnosi. Me ne starò fermo un paio di giorni almeno, sperando passi…non ho altra scelta. Però che fisico fragile che ho appena appena spingo un po’ mi rompo, CAZZAROLA!!!

 

Alla prossima

Cocci(uto)ultima modifica: 2011-06-06T09:25:00+02:00da pandanilo
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6 pensieri su “Cocci(uto)

  1. Te la posso dire una cosa con molto affetto?
    Sai che ne ho le tasche piene di leggere post come questo?
    Fai in modo di non farti vedere, perchè senno, CAZZAROLA, ti rompo io.
    La testa.
    Giuro.

  2. Forse è semplicemente il caso di passare ai 1500…?
    Comunque ci sono sbalzi di pressione, umidità, stress da vita comune, stanchezza, inquinanti vari che tutto possono giustificare. Non è sempre COLPA del proprio corpo.

  3. …ce le ho…tutte!!!
    :-)))

    p.s.: per i 1500 c’è sempre tempo, è roba da vecchietti (…quindi tra non molto)

  4. … l’anca, il ginocchio, il retro-ginocchio, le ernie, la cervicale, il polpaccio ….
    ribadisco il concetto di “dopolavoro INPS”

    con … affetto
    tapadani

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