L’acchiapparello chiodato

Vado in campo con un po’ di nausea e poca voglia di allenarmi.

Poi i volti sorridenti di tanti regazzini  e di Raffale mi rimettono in carreggiata. Mi aggrego a Sergio, oggi, che ha appena fatto il minimo per gli Italiani Assoluti in programma sabato a Torino, correndo il GIRO in 48″07, bravissimo!

Dopo un lunghissimo riscaldamento di quasi un’ora (cheppalle!, ridatemi Salvino e Giacomantonio che non si scaldano un cazzo!) mettiamo i chiodi  e facciamo 2×80, che corro in 9″93 e 9″90 (lui in 8″9 e 9″ netti). Nessun dolore particolare, di quelli legati agli infortuni recenti intendo, ma gambe piuttosto legate e legnosette, coscia e polpaccio.

Poi corriamo un 150, io in 18″36, mentre lui ne farà ancora uno, entrambi in 16″8 circa.

Infine lui ha un 300 abbomba, insieme ad altri velocissimi 4 regazzini mentre io parto dalla linea dei 250.

Il gioco è partiamo insieme e vediamo un po’ se mi acchiappate, cosa praticamente impossibile a dire il vero, infatti il mio risultato finale è 32″16, mentre gli altri chiudono tra 35″ e 36″, e fioccano alcuni PB. Sergio, però, mi arriva davvero vicino vicino, chiudendo in 33″8.

Stamattina gambe in buono stato, morale pure.

 

Alla prossima

L’acchiapparello chiodatoultima modifica: 2011-06-21T10:31:00+02:00da pandanilo
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2 pensieri su “L’acchiapparello chiodato

  1. fa anche delle belle gare eh, mica solo gli allenamenti

    non riesce a scendere sotto i 48″ dal 2003 quando fece il suo PB. Quest’anno è tornato a farsi allenare da Raffaele, e forse ci riuscirà, se lo meriterebbe. Cmq è da sempre tra i migliori 400isti lombardi, e quest’anno potrebbe rientrare tra i primi 15 in Italia, a livello assoluto. E’ un ragazzo umile, simipatico ed è ancora una belva, pur essendo ormai quasi trentenne…

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