Segnali contrastanti e un dubbio atroce

Mercoledì e giovedì due sedute consecutive.

Mercoledì durante il riscaldamento sento gambe pesanti, sonnolenza e debolezza generale.

Decido di fare 2×500, che poi a causa di giramenti di testa diventano un 500, che corro in 1’23”, e un 250 che corro in 34″2 con finale sulle ginocchia. Pessime sensazioni e sconfortato me ne torno a casa. La sera torna pure il dolore all’anca, metto su un bel po’ di arnica, massaggio la zona e lo stesso faccio la mattina, di giovedì.

E giovedì, nel pomeriggio, scendo in pista indeciso sul da farsi, allora provo ad ascoltare il mio corpo, le sensazioni, e in funzione di ciò impostare la seduta. Mi scaldo e al primo allungo scompare misteriosamente il dolore all’anca. Mi aggrego allora ai regazzini che oggi fanno velocità, tra cui Sergio (in strepitosa forma ha fatto 48″24 in gara sul GIRO tornando finalmente ai suoi livelli del 2003). Il clima è disteso, c’è anche il mio fratellone e Gabriele, che è un pelo più veloce di me, quindi gli stimoli sono quelli giusti e le condizioni a contorno sembrano ottimali.

Partiamo per 2x3x80mt, la prima serie senza chiodi, 10″66, 10″03 e 9″88. Grandioso tempo, per me (il mio PB da master è 9″52, nel 2010, ma con i chiodi!). Poi metto i chiodi nella seconda serie e corro in 10″07, 9″64, 10″03. Sfiorata una menabrea, perbacco… anzi, perluppolo!

Dopo 10′ chiudiamo con un 100, che spero di correre in sub12″, ma viene fuori 12″14. Sento improvvisamnete un piccolo fastidio dietro il ginocchio destro. Sarà una mezza tortura per la notte, faccio fatica a piegare la gamba per il dolore, sentro croc croc dentro la rotula e stamattina si zoppica addirittura un po’. Ancora arnica, e vediamo come evolve.

La cosa strana davvero è che un giorno sto male, un giorno sto benissimo, il giorno dopo spunta un dolore nuovo…insommma, è ufficiale, non ci capisco più una mazza del mio corpo….

Pazienza…viviamo alla giornata…ormai, a questo punto della stagione mi gioco il tutto per tutto e se mi spacco… pazienza, mi darò alla Mountain Bike…

 

Alla prossima