Se non sarà Saronno…

E difatti non è stato.

Seconda giornata di campionati di società assoluti, in cui i master si contano sulla punta delle dita, e con ritiri di fuoriclasse come D’Agostino negli 800 e Nasef nei 5000.

Caldo umido terrificante, si suda all’ombra stando fermi e gli atleti si rifocillano con ghiaccioli a gogò.

Mi tocca un 200 e, più o meno a sorpresa, una staffetta 4×400.

I muscoli stanno benone, le gambe però sono appesantite dal caldo, che non aiuta la brillantezza. E così, con vento quasi nullo corro la seconda peggior prestazione di sempre, in 25″64, avendo fatto peggio solo a settembre 2010, quando avevo corso zoppo, con uno strappo al soleo. Che dire, alla fine della gara sono devastato e stanchissimo, oltre che deluso.

Poi dopo 40′ è la volta della staffetta. Incrocio Sergio, che mi dice vedrai che ora rinasci, la staffetta è tutta un’altra roba. Andrai bene, vedrai.

Sono in ultima frazione, con i tre regazzini che mi consegnano il testimone in ultima posizione. Lo prendo e parto.

Ho davanti a me un atleta con divisa rossa, e come un toro mi fiondo al suo inseguimento e trovo energie mentali e fisiche che non pensavo di avere. Lo passo di slancio e lui mi si attacca alle calcagna. Ci portiamo fino ai 200 metri vicini vicini, con il suo affanno che si fa sempre più pesante. Davanti a me scorgo una sagoma che corre in modo inconfondibile, la riconosco subito, è quella di Stefano Casagrande. Lo punto e accelero, con il risultato di avvicinarlo di qualche metro, e di staccare definitivamente il mio inseguitore. Ai 100 metri dalla fine le gambe stanno bene, le braccia no. Devo passare il testimone dalla sinistra alla destra e poi ancora dalla destra alla sinistra … sembro Scilipoti.

Chiudo con un tifo assordante dei compagni di squadra, e con la sensazione di essere rimbalzato dopo aver quasi toccato il fondo nei 200. Il riscontro finale è di 56 e rotti, ma per aver percorso ben 408 metri.

Torno a casa soddisfatto per la prestazione di carattere, più che altro. E, forse, la ripresa parte da qui.

 

Alla prossima

Se non sarà Saronno…ultima modifica: 2011-07-11T09:11:00+02:00da pandanilo
Reposta per primo quest’articolo

5 pensieri su “Se non sarà Saronno…

  1. La staffetta è magica e da sensazioni indescrivibili ! Poi vedo che anche tu quando vedi rosso ti scateni 🙂

    una bella iniezione di fiducia che ti consentirà di allenarti bello carico!

  2. vero, anche se non capisco perchè sono andato così male sui 200…sarà per il caldo, certo, ma mica il caldo lo patisco solo io …

  3. Guarda io ho la mia teoria : con il caldo fino a 400 metri bisognerebbe andare più forte e non più piano perchè le gambe sono subito in temperatura …

    Strano che vai così piano, forse è il periodo …certo che con i 120 che hai fatto dovresti scendere comodo sotto i 25″ ….

    Ti rifarai presto!

  4. l’importante è esser usciti dagli infortuni e ora potersi allenare con regolarità, poi verrà fuori quello che valgo…ma almeno non ci saranno alibi

Lascia un commento