Sentimento lento

Incredibile! Come un anno fa, di questi tempi, più o meno.

Decido di fare un test sui 300 e sul rettilineo opposto allo start, cioè nel primo pezzo, viene fuori un forte vento contrario. Ma proprio forte, eh. Roba che il Sirtori se ne sarebbe andato a casa senza esitazioni.

Ma allora ero stato più forte io del vento, correndo in 38″28, cioè 6 decimi meglio del mio precedente PB.

Oggi però all’uscta dalla curva sento che più che il vento sono le gambe ad essere lente. Corro e me ne accorgo subito che manca la brillantezza necessaria, la frequenza e la forza che occorre per fare un buon 300. Ma procediamo in ordine.

Dopo 3×60 per cercare il ritmo e scaldare i muscoli, corsi in 8″12, 8″24 e 7″85 (quest’ultimo con i chiodi), vado alla linea dei 300. Parto composto, tengo in curva, cedo un po’ di braccia  e di schiena e nel finale viene fuori 39″60. Raffaele dice che come al solito, quando finisco le energie allungo la falcata e apro troppo l’angolo coscia-gamba, correndo seduto.

Dopo 12′ vado per i 150mt, con gambe piuttosto stanche. Ma poi mi sembra di trovare la brillantezza giusta, con anche il vento in poppa. Al traguardo sono certo di aver fatto un buon risultato, e invece mica tanto, Raffaele mi dice 18″49, con buona corsa solo nella prima parte.

Oh, io il sentimento ce lo sto mettendo tutto, la salute c’è, dolori zero, per cui alla fine non ho nulla da rimproverarmi … c’è solo da lavorare. Con pazienza, e fiducia. Ché tanto quest’anno c’ho solo da guadagnare.

 

Alla prossima

Sentimento lentoultima modifica: 2011-07-20T21:44:00+02:00da pandanilo
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7 pensieri su “Sentimento lento

  1. sì califfo…anche se visti i tempi ho già pascolato oggi 🙁 hai voglia di fare esempi di sedute fino a venerdì?

  2. anzitutto fino alla gara sempre volumi minimi.
    overdistance già ne hai fatti 2 (600 e 500) e non insisterei.
    farei venerdì accelerazioni + sprint 60m (95% ma non menabrea), lunedì 2×300 in 43 r.5′, giovedì blocchi e allunghetti su erba. le restanti giornate robetta al 70% volume da 1200m a scendere.

  3. mi sfugge il senso del 2×300 in 43″. Avrei immaginato in 41″, oppure 3-4×300 in 45″. E gli sprint che suggerisci sui 60 li avrei fatti un po’ più blandi ma sui 100 con rec breve.

  4. 1) se fai i 100 invece che i 60, anche se blandi ma con rec. breve, accumuli più lattato che non facendo ad es. 3×60 rec. 10′.
    2) fare più di 2×300 o farli più veloci a -4 dalla gara è troppo stancante e lattacido.

    in sostanza:
    1) allenamenti fortemente lattacidi già ne hai fatti, perchè farne a ridosso della gara? le capacità lattacide non si perdono in 1 settimana di sedute blande.
    2) nell’ultima settimana è inutile cercare incrementi delle capacità in allenamento, bisogna solo fare un “ripasso”.
    allora, cosa serve per un 400? velocità e resistenza specifica.
    come “ripassare” la velocità?
    4×30 dai blocchi r.3 + 3×60 r.10
    (se usi volume maggiore non è più un ripasso, se recuperi meno accumuli lattato)
    come “ripassare” la resistenza specifica?
    2×300 r.5

    ma cosa significa “resistenza specifica” in un 400? LA VELOCITA’ IN CUI PERCORRI GLI ULTIMI 100m!
    ecco perchè 43! anzi, è pure troppo veloce…

    altra questione.
    l’overstriding notato da raffa avviene in tutti gli atleti stanchi, è un cedimento della forza causato dall’intossicazione acida. per questo “quelli bravi” curano la forza alla fine delle sedute. i finali fulminanti di lucky sono dovuti non solo a talento e volontà, ma anche al tipo di allenamento che facciamo.

  5. no no io è tutta la vita che faccio finali fulminanti …soprattutto con le ragazze :-)))))) solo talento eh eh

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